Ho letto e accetto la privacy policy

Seguici su:       

eurofishmarket - magazine & books






Il punto di riferimento per i professionisti che si interessano di prodotti ittici.

Entra

Le pubblicazioni di Eurofishmarket.


Entra

Soluzioni e risposte dal mondo dei prodotti ittici.

Entra

In Primo Piano


Food delivery? Le buone prassi per non andare alla deriva…

foto articolo Pescherie e ristorazione che strategie stanno utilizzando per superare questa crisi? Perché possiamo parlare di strategie utili ad entrambe le tipologie di attività?
Cresce la voglia o meglio la necessità di fare delivery per queste e altre attività alimentari ma quali sono le regole da seguire e quali le criticità più diffuse nel settore?
L'ho chiesto per voi ai Dott.ri Fabrizio De Stefani, Direttore del Servizio Veterinario di Igiene degli Alimenti di Origine Animale e loro Derivati (SVIA) e Andrea Gazzetta, entrambi medici veterinari dell'ULSS7 della Regione Veneto e rappresentanti del SIAL Veneto che hanno recentemente pubblicato delle utilissime linee guida scaricabili gratuitamente su come fare food delivery in sicurezza nel pieno rispetto delle cosiddette buoni prassi igieniche.
Le guide sono destinate a tutti i pubblici esercizi (bar e ristoranti) e alle imprese al dettaglio dei prodotti di origine animale tra le quali le pescherie.
Questo articolo è un anticipo della rubrica “InformIttica” di Valentina Tepedino prossimamente sul nuovo sito web di Eurofishmarket.

» Leggi l'intervista



Emergenza Coronavirus: le misure della DG MARE

foto articolo Nella nota informativa "Risposta alla emergenza da coronavirus a sostegno dei settori della pesca e dell'acquacoltura" la DG MARE fornisce agli Stati membri informazioni sulle possibilità, a disposizione da subito e che possono essere attivate senza indugio, sia nell'ambito delle regole vigenti del FEAMP regole sia in ambito del nuovo quadro sugli aiuti di Stato, adottato dalla Commissione il 19 marzo 2020.
Il documento informa anche sulle misure, che diventeranno disponibili una volta che il “pacchetto di risposta all'emergenza Coronavirus” (proposto dalla Commissione europea il 13 marzo 2020 come risposta europea immediata diretta a mitigare l’impatto socio-economico dell'epidemia) sia approvato dai co-legislatori ed entri in vigore.

» Scarica nota
» Leggi anche



Solfiti: additivi e/o allergeni? dove e come indicarli

foto articolo C'è ancora molta confusione tra gli operatori del settore ittico in merito alle corrette modalità di indicazione degli additivi in etichetta al consumatore finale.
Vi è molta confusione tra le diciture da indicare e come farlo: la categoria funzionale, il numero E, il nome dell'additivo...e quando l'additivo è anche una sostanza allergenica dove, con che caratteri e con quale dicitura specifica riportarla?
Quando le informazioni sono così fondamentali per la tutela della salute del consumatore non ci si possono permettere errori.

Per questi chiarimenti e altro, Eurofishmarket resta a vostra disposizione per approfondimenti.

» Leggi anche



Sottozona o divisione FAO? Questo è il dilemma della Zona di cattura

foto articolo Un argomento circa il quale purtroppo regna il caos tra gli operatori, e di conseguenza fioccano sanzioni amministrative, è quello relativo a come indicare correttamente la zona di cattura dei prodotti ittici, poiché le modalità variano a seconda che si tratti di prodotti dell'acquacoltura, di catturati in acque dolci, oppure di catturati in mare.
E in quest'ultimo caso gli obblighi si distinguono ulteriormente a seconda che il prodotto sia pescato nelle zone FAO 27 e 37 oppure no.
Un'altra possibile non conformità da non sottovalutare è quella della possibile non idoneità della carta o pittogramma apposti e relativa legenda.
Infine a molti operatori non è chiaro per quali prodotti sussistano tali requisiti di etichettatura e per quali no, facendo confusione con la distinzione "trasformato"/"non trasformato".

Se hai bisogno di un controllo delle etichette per verificare che le stesse siano complete e corrette, oppure hai necessità di assistenza nella redazione di scritti difensivi avverso una sanzione che ritieni di poter contestare siamo a tua disposizione.



Glassatura: un tema..."scottante"

foto articolo Gran parte delle richieste di consulenza che riceviamo da parte di operatori ad ogni livello della filiera riguardano il delicato tema della glassatura.
Questo perché il rischio che si corre non rispettando la normativa sul tema è quello di essere perseguiti per il reato di frode in commercio!
Le domande sono tante:
come segnalare al consumatore la quantità di glassatura per i prodotti ittici congelati venduti sfusi?
E come invece se si tratta di preimballati?
Come va indicato il prezzo nell'uno e nell'altro caso?
E nei rapporti B2B come dobbiamo comportarci?
Come fare a scorporare il peso impostando correttamente la bilancia al banco del congelato sfuso?
La glassatura è un ingrediente da segnalare nel relativo elenco?
Ci sono dei limiti sulla percentuale massima di glassatura utilizzabile?
Quali sono i termini entro cui adeguarsi alle disposizioni dell'ICQRF?

Se hai dei dubbi sulle risposte ai quesiti indicati, o altre domande sul tema non esitare a contattarci!

» Leggi anche: Glassatura: no all’indicazione del doppio peso sui preimballati!
» Leggi anche: La denominazione dei prodotti ittici. Corrette modalità di indicazione



CITES : quali nuove specie soggette a tutela?

foto articolo La recente modifica del Regolamento CITES “relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio”, ha incluso nell'allegato B alcune specie ittiche per la cui commercializzazione è ora richiesto di seguire la procedura di tenuta ed aggiornamento del registro CITES di carico/scarico, e possedere dunque la documentazione per provare la legale origine e/o acquisizione dell’esemplare.
Eurofishmarket sta svolgendo approfondimenti circa le corrette modalità di svolgimento delle procedure in questione su tutto il territorio nazionale, per maggiori informazioni contattateci.

» Scarica Regolamento
» Scarica comunicazione CITES



Coronavirus: Sealogy rimandato a novembre 2020

foto articolo In ottemperanza alle ordinanze e alle indicazioni delle autorità preposte – dal Ministero della Salute alla Regione Emilia-Romagna –, volte a contrastare la diffusione del Coronavirus, Ferrara Fiere Congressi Srl comunica la propria decisione di sospendere e rinviare a nuova data, a scopo precauzionale, le attività fieristiche e congressuali previste nel mese di marzo nella propria sede di Via della Fiera 11, a Ferrara.
In accordo con la capogruppo BolognaFiere, Ferrara Fiere Congressi ha ridefinito tempestivamente la collocazione di SEALOGY®, il primo salone europeo sulla Blue Economy: inizialmente fissato dal 6 all'8 marzo, l'evento è rimandato al 20-22 novembre 2020.
Questa scelta è dettata anche dalla concomitanza con la Giornata mondiale della pesca (21 novembre), istituita per salvaguardare uno dei settori trainanti dell'economia blu, in un'ottica di sostenibilità e di giustizia sociale.
Ulteriori dettagli organizzativi sulla manifestazione, che è a marchio Ferrara Fiere, saranno comunicati successivamente.



A SEALOGY® la piattaforma BlueInvest: un supporto agli investimenti nell'economia blu e all'accesso ai finanziamenti per le imprese del settore

foto articolo
A SEALOGY®, il primo salone europeo sulla Blue Economy (Ferrara Fiere, 6-8 marzo 2020), partecipa BlueInvest, la piattaforma voluta dalla Commissione europea per sostenere le piccole e medie imprese dell'economia blu (turismo costiero e marittimo, acquacoltura e pesca, energie rinnovabili, biotecnologie marine, porti e cantieristica, off-shore).
BlueInvest, a cui sabato 7 marzo è dedicato un workshop, punta a favorire gli investimenti nei settori in crescita della BE, aiutando soprattutto le scale-up e le PMI a migliorare la loro preparazione in materia di finanziamenti.
Risultato cui concorre il fondo BluInvest, da poco varato dalla CE e dal Fondo europeo per gli investimenti, con una dotazione di 75 milioni di €.

» Per saperne di più



AQUAFARM: l'informazione autorevole sull'acquacoltura

foto articolo Cosa mangiano i pesci di allevamento?
Negli ultimi anni il mondo dell’acquacoltura ha fatto passi da gigante e l'industria mangimistica in questo percorso è stata strategica.
Ma quanto ne sappiamo davvero? Sicuramente poco rispetto alle profonde innovazioni sviluppate a favore della qualità e salute del pesce allevato, dell'ambiente, della risorsa, del suo benessere.
Per questo, Eurofishmarket, ringrazia ASSALZOO di avere promosso e organizzato, in occasione di AQUAFARM, la tavola rotonda:“ONE HEALTH: IL RUOLO DELL'ALIMENTAZIONE ANIMALE” per fare chiarezza sull'argomento insieme con i protagonisti principali del settore.
Modererà l'evento V. Tepedino, direttrice del periodico Eurofishmarket.

Vi aspettiamo ad Aquafarm a Pordenone il 20 febbraio alle ore 15:45 in sala "Pesce"

» Scaricate il programma completo



FESTIVAL DEL GIORNALISMO ALIMENTARE: L’importanza di una corretta informazione “ittica”

foto articolo
Continua l'impegno del Festival del Giornalismo Alimentare e di Eurofishmarket, media partner dell'evento, per la corretta informazione relativamente al settore ittico.
Quest'anno, tema del panel ittico, saranno due tipologie di prodotto ancora davvero poco conosciute e rappresentate dal pesce di acquacoltura e dal pesce di acqua dolce.
Entrambe, per questioni o pregiudizi differenti, risentono spesso di una critica o di una indifferenza immeritata.
Per questo l'Associazione Piscicoltori Italiani insieme con l'Associazione Pesce di Lago andranno a confrontarsi nel panel “Pesca e acquacoltura, due mondi sconosciuti.
Dal mare alle acque dolci il rilancio del pesce passa per l'informazione”. Modererà l'incontro V. Tepedino, Direttrice del periodico Eurofishmarket.

Vi aspettiamo presso Sala Madrid dell'FGA alle ore 15 del 21 febbraio presso il Palazzo Congressi del Lingotto di Torino.

» Scaricate tutto il programma



Entro il 2023 ogni 5 nuovi posti di lavoro 1 arriverà dal green

foto articolo «Da rifiuto a risorsa che fa bene alle imprese e all'ambiente si può.
La plastica raccolta può dare vita a oggetti green che possono essere inseriti tra gli acquisti della Pa la cui spesa annuale ammonta a oltre 170 miliardi.
Se di questi se ne destinassero 20 miliardi, attraverso gare di appalto e public procurement, all'acquisto di prodotti nati da plastica riciclata si genererebbe nuova occupazione, che tra filiera diretta e indiretta, creerebbe lavoro per circa 80.000 persone in meno di 3 anni».
È la richiesta di Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi nel corso di “Green deal: il lavoro al centro”, il seminario in corso a Firenze dove i settori della produzione lavoro e servizi, dell'agroalimentare e della pesca di Confcooperative si confrontano con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa”.…Chi c’è del settore ittico e chi potrebbe esserci?

» Leggi tutto



Pesca: a rischio interventi pesca selettiva, gestione risorse e sicurezza a bordo

foto articolo “L'avvio del nuovo fondo europeo per la pesca rischia di slittare a causa del prolungarsi del negoziato comunitario sul quadro finanziario pluriennale.
A rischio i programmi di sostegno finanziario per il settore destinati ad una pesca più selettiva, alla corretta gestione delle risorse e alla sicurezza a bordo”.
A lanciare l'allarme è l'Alleanza Cooperative pesca, in una lettera inviata alla Ministra Teresa Bellanova, preoccupata per l'avvio dei fondi strutturali 2021-2027.
L'Alleanza sottolinea come per pesca e agricoltura ci siano gli stessi problemi di ritardi.
“Per la Pac, la Commissione ha ritenuto, però, di prorogare il quadro giuridico esistente, con l’apporto di alcune modifiche, garantendo così continuità normativa anche nel 2021, in attesa dell'entrata in vigore del nuovo sistema.
Per la pesca al momento non sono al vaglio soluzioni di questo tipo”.
L'Alleanza chiede, quindi, un provvedimento "ponte” che assicuri continuità finanziaria anche per la gestione dello sforzo di pesca, al centro delle nuove regole europee per il Mediterraneo.

Fonte: Confcooperative



Il persico africano è davvero sicuro?

foto articolo Matteo Garuti sul "Il Giornale del Cibo" intervista la dott.ssa V. Tepedino, Med. Veterinario specializzato nei prodotti ittici, sulla sicurezza igienico sanitaria del persico africano dopo gli ultimi attacchi mediatici che l'hanno messa in discussione.
Suggeriamo di leggere sia l'intervista integrale che tutti i commenti al post sul social Facebook del Il Giornale del Cibo.
Non ci sono motivazioni scientifiche ne segnalazioni particolari da parte degli organi di controllo ufficiale sul persico africano e ne, in nessuna delle "denunce" mediatiche, è stata mostrata una sola prova relativamente alla presunta tossicità o pericolosità di questa specie...Non smetteremo mai di avere voglia di fare chiarezza e ringraziamo molto "Il Giornale del Cibo" anche a nome di tutti i veterinari ufficiali che si impegnano quotidianamente nei controlli a tutela della salute pubblica per avere voluto approfondire il tema…

» Leggi tutto



Coronavirus: stato dell’arte e prospettive

foto articolo Ringraziamo il Dott. Maurizio Ferri, Coordinatore scientifico SIMeVeP per averci fornito questo importante stato dell'arte sulla recente epidemia da Coronavirus anche a chiarimento di quanto si sta leggendo sui principali canali di informazione.
In occasione del Capodanno cinese e anche dell'importanza che riveste la Cina per l'economia italiana e viceversa vogliamo esprimere al popolo cinese tutta la nostra vicinanza e la nostra disponibilità a promuovere una corretta informazione utile a non creare allarmismi ingiustificati e a collaborare per tutto quanto nel nostre possibilità: "...L'epidemia da coronavirus arriva in un brutto momento per l'economia cinese che ha subito negli ultimi due anni i contraccolpi della guerra commerciale con gli Stati Uniti.
La tregua recente iniziata all'inizio del 2020, verrà sicuramente compromessa dall'emergenza epidemica.
La preoccupazione non è tanto legata alla gravità del virus, ad oggi meno letale della SARS, quanto alla natura e durata degli sforzi che la Cina dovrà compiere per tenere sotto controllo l'epidemia.
Zhang Ming, un economista dell'Accademia cinese delle scienze sociali, un importante think tank del governo cinese, ritiene che a causa dell'epidemia di coronavirus, la crescita economica della Cina potrebbe scendere di sotto del 5% o addirittura inferiore, con l’effetto di spingere i politici ad introdurre ulteriori misure di stimolo.
Le sue previsioni si basano sul presupposto che l'epidemia raggiungerà il picco all'inizio di metà febbraio e terminerà entro la fine di marzo con un impatto sull'economia cinese significativamente maggiore di quello della SARS..."

» Continua a leggere



La FAO ad AquaFarm per un’acquacoltura responsabile

foto articolo I consumatori sono sempre più consapevoli dell'impatto delle scelte che inevitabilmente influenzano tutti i comparti, compreso quello della produzione alimentare. Ad AquaFarm, la GFCM - General Fisheries Commission for the Mediterrean, della FAO, il più importante organismo internazionale che si occupa di agroalimentare, pesca e acquacoltura ha organizzato un workshop per discutere e condividere esempi di buone pratiche che favoriscano uno sviluppo responsabile dell'acquacoltura.
Proprio sulle buone pratiche si concentrerà la conferenza Aquaculture farmers and farmer organizations: promoting good practices to boost responsible aquaculture organizzata dalla FAO/GFCM, in occasione di AquaFarm 2020 il 20 febbraio a Pordenone Fiere...

» Leggi tutto



A SEALOGY®, la magia del Moby Dick nello spettacolo di Roberto Abbiati

foto articolo A portare in scena questo capolavoro della letteratura americana è l'attore, regista, illustratore, cuoco e suonatore di banjo Roberto Abbiati, che nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 marzo incarna il personaggio del capitano Achab in “Una tazza di mare in tempesta”.
È anche attraverso il Moby Dick di Melville,che SEALOGY®, il primo e atteso salone europeo sulla Blue Economy (Ferrara Fiere, 6-8 marzo), parla del mare.
Per prenotare il proprio posto nella baleniera, basta scrivere a info@sealogy.it.

» Leggi di più
» Vai al sito



Divieto oloturie, pesca del polpo e fermo pesca

foto articolo Il 30/12/2019 sono stati approvati i decreti riguardanti il divieto pesca delle oloturie, la pesca del polpo e fermo pesca.
La Ministra Teresa Bellanova ha firmato 3 decreti relativi al settore della pesca e riguardanti: la proroga per l'anno 2020 del divieto di pesca delle oloturie (cetrioli di mare),la disciplina delle attività di pesca del polpo,le disposizioni in materia di fermo temporaneo delle attività di pesca per l’anno 2020.
A breve i decreti saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale.

» Leggi anche



Animali e prodotti alimentari made in Giappone

foto articolo Pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE il Reg. 2019/1787 recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2016/6 che impone condizioni speciali per l'importazione di alimenti per animali e prodotti alimentari originari del Giappone o da esso provenienti, a seguito dell’incidente alla centrale nucleare di Fukushima.

» Scarica Regolamento



Finalmente in Italia il primo salone europeo dell’economia blu: “SEALOGY®”

foto articolo Valorizzare il comparto produttivo della pesca e dell’acquacoltura nel contesto europeo della Blue Economy è l’obiettivo di SEALOGY, il primo salone europeo dell’economia blu.
Protagonista della manifestazione, in programma dal 6 all'8 marzo 2020 alla Fiera di Ferrara, è il seafood, rappresentato in particolare dalle eccellenze del Medio e Alto Adriatico, quali molluschi e frutti di mare. Riflettori accesi su queste specie ittiche sia sotto il profilo del loro habitat marino e lagunare, sia in quanto catalizzatori dello sviluppo del turismo esperienziale.
È, infatti, questa una delle declinazioni della Blue Economy con le maggiori potenzialità di crescita, legate al pescaturismo, all'enogastronomia ittica locale, alle modalità più ecologiche di approccio all'ambiente marino e ai suoi prodotti.
A SEALOGY il tema delle produzioni ittiche viene affrontato per tre giorni da diversi punti di vista: innanzitutto l'acquacoltura (venericoltura, mitilicoltura, ostreicoltura e piscicoltura) e la pesca commerciale (fresco, conservato, congelato e surgelato, tecnologie di trasformazione, conservazione, trasporto e commercializzazione).
Poi attraverso laboratori di educazione al gusto e al consumo responsabile, show cooking e visite guidate nei centri produttivi e di trasformazione, dalla Sacca di Goro al Delta del Po, fino all'antica Manifattura dei Marinati, a Comacchio.

» Leggi di più



O.P. I fasolari: un modello per il settore ittico

foto articolo Queste foto rappresentano uno dei progetti più belli e di successo di quest’anno che ha visto protagonista l'Organizzazione Produttori I Fasolari e che ci hanno visto partner.
Bellissima e soprattutto di grande incentivo e di orgoglio è l'immagine che ritrae il Sottosegretario di Stato del MIPAAF Giuseppe L’Abbatte tra l’AD della OP Paolo Tiozzo, il suo Presidente Massimo Pedronetto e tutti i partner del progetto oltre al dirigente MIPAAF Walter Graziani, l’Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca Giuseppe Pan, la Consigliera Regionale della Regione Veneto Erika Baldin, il Direttore Gianluca Fregolent della Direzione Agroambiente, programmazione e gestione ittica e faunistico venatoria e il Prof. Corrado Piccinetti.
Ci piace molto questa immagine perché rappresenta ciò che vorremmo sempre più vedere…ossia una maggiore collaborazione tra politica, istituzioni preposte, produttori, mondo della ricerca, associazioni di categoria e tutti gli attori protagonisti della filiera.
Questo progetto ha avuto il plauso e un riconoscimento di stima da tutti i riferimenti istituzionali e il Sottosegretario L’Abbate ha ribadito l'importanza di avere dei modelli positivi e che possano essere di riferimento per altri produttori italiani che desiderino migliorare la propria attività, il proprio prodotto e il proprio margine a vantaggio del settore ittico, del consumatore e dell’ambiente.
La O.P. I Fasolari è un bellissimo esempio di come sia realmente possibile anche per chi produce organizzarsi e gestire una filiera corta rispettosa della tracciabilità, della sostenibilità, della salvaguardia della risorsa e sempre più attenta al mercato e all’innovazione del prodotto...

» Leggi di più e guarda galleria immagini



Taglia minima vongola: l'UE conferma i 22mm

foto articolo L'Unione Europea ha confermato il piano di gestione italiano per la vongola (Venus spp.) anche per l'anno 2020, dunque la taglia minima nei mari italiani dimane di 22 mm in deroga alla norma generale che la determina di 25mm.

» Leggi anche



Il Cile e il suo impegno per la sostenibilità nel settore ittico

foto articolo Eurofishmarket ha già avuto modo di occuparsi diverse volte in passato dei prodotti ittici made in Cile dedicandogli anche un intera rassegna all'interno del magazine "Eurofishmarket" n.13 nell'anno 2010 dove, dopo aver avuto l'occasione di visitare diversi impianti di allevamento, aziende di lavorazione e trasformazione di prodotti ittici siti in differenti località lungo l'estesissima costa cilena ed aver intervistato alcuni esponenti dell'epoca di ProChile sulla situazione della pesca ed acquacoltura cilena oltre i progetti futuri in programma, nel corso degli ultimi 9 anni sono stati fatti molti passi in avanti soprattutto in tema di sostenibilità, salvaguardia dell'ambiente e certificazione di prodotto.
Nel 2018, il 36,4% delle esportazioni alimentari cilene verso il mondo corrispondeva a prodotti ittici, raggiungendo un importo di 7.040 milioni di dollari statunitensi, rappresentando un aumento del 12% rispetto al 2017.
Una cifra dovuta in gran parte alle vaste coste e alle risorse marine ad alto contenuto nutrizionale che caratterizzano il Cile, e ad un settore dell'acquacoltura che ha mostrato un grande sviluppo negli ultimi tre decenni soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità.
Nel 2019, molti dei settori che compongono l'industria ittica cilena sono stati certificati come sostenibili. Altri stanno predisponendo una serie di azioni per proteggere l'ambiente e le comunità per una industria ittica cilena sempre più sostenibile con quote e divieti di pesca temporanei, sistemi di tracciabilità dal punto di partenza a quello d'arrivo, e una ricerca costante che permetta la diversificazione delle risorse e la creazione di nuovi prodotti, nell'ambito di un sistema di produzione che soddisfa i più alti standard sanitari internazionali.
Partendo dalle certificazioni volontarie,nell'aprile del 2019 l'industria del Sugarello Australe (Trachurus murphyi) è stata certificata dal Marine Stewardship Council (MSC) da parte dell'organismo indipendente Lloyd's Register.
Basato su tre criteri fondamentali: la sostenibilità degli stock ittici, la minimizzazione dell'impatto ambientale e l'efficace gestione della pesca, questo marchio meglio garantisce la sostenibilità, la tracciabilità e l'applicazione delle migliori pratiche da parte del Cile.
Dopo 15 mesi di monitoraggio, il Cile è stato il primo paese al mondo ad ottenere la certificazione di questa specie di pesce selvatico.
Vale la pena ricordare che la pesca del Sugarello Australe (Trachurus murphyi) è una delle più importanti del Cile.
Il paese è il principale pescatore di questo prodotto nel Pacifico.
Nel 2018 le esportazioni hanno raggiunto i 166 milioni di dollari statunitensi.
In ottobre, poi, sempre dal Marine Stewardship Council (MSC) si è ottenuta la certificazione del Merluzzo Australe (Merluccius australis).
L'organismo certificatore indipendente SAI Global, in un processo di valutazione completo che ha richiesto circa 2 anni, ha verificato che la pesca industriale cilena del Merluzzo Australe (Merluccius australis) è una pesca sostenibile e rispetta le migliori pratiche di pesca a livello internazionale.
Con quote annuali di pesca dell'ordine delle 20 mila tonnellate, le esportazioni di Merluzzo Australe raggiungono le 10 mila tonnellate di prodotto.
D'altro canto, anche il settore dei mitili sta promuovendo fortemente l'impegno per la sostenibilità, cercando modi diversi per far avanzare la mitilicoltura verso processi di produzione che generano il minor impatto ambientale. In tal senso, l'eliminazione del polistirolo, nelle colture e nella cattura delle cozze, è tra le principali azioni per raggiungere questo obiettivo.
Sempre in questa direzione è stata creata una Commissione Ambiente e Comunità di AmiChile, associazione che rappresenta il settore, che ha il compito di individuare i problemi ambientali che colpiscono le popolazioni che vivono vicino alle culture e di cercarne una soluzione.
Analogamente, sono in fase di sviluppo progetti e formazioni per i mitilicoltori in modo che possano affrontare audit esterni degli standard di buone pratiche di acquacoltura, specialmente in BRC, IFS e ASC.
Finalmente, dopo tre anni di lavoro, AmiChile è prossima a firmare un Accordo di Produzione Pulita del settore mitilicultore al quale sono state invitate a partecipare altre corporazioni e aziende mitilicultrici, così da stabilire l'impegno dei centri di coltura, degli stabilimenti di lavorazione dei mitili e degli impianti di riciclaggio dei gusci, nei settori dell'etica del lavoro, efficienza energetica e idrica, gestione dei rifiuti, eliminazione totale del polistirolo, ricerca di alternative di riciclaggio e valorizzazione dei rifiuti, impegno permanente per spiagge pulite, gestione delle emissioni di odori e programmi di formazione, tra gli altri temi, per rafforzare questo settore rilevante e strategico per la Regione cilena dei Laghi.

Fonte: Dipartimento Comunicazioni ProChile

ProChile è la Direzione Generale delle Esportazioni del Governo del Cile, che da 45 anni promuove i beni e i servizi cileni nel mondo, oltre a sostenere l'attrazione di investimenti, il turismo e l'immagine del Cile all'estero.
ProChile ha una rete di 56 uffici in tutto il mondo e 16 in Cile, con personale specializzato che lavora per rafforzare la posizione del paese sui mercati internazionali. ProChile fornisce informazioni di primo livello e vari strumenti agli esportatori per migliorare i loro affari all'estero, oltre a identificare nuove opportunità per gli imprenditori
.

» Per maggiori informazioni



Caro Babbo Natale vorrei meno fake e più news

foto articolo Cari lettori, come tutti gli anni, in vista delle festività natalizie, i media si interessano di informare maggiormente il consumatore per guidarlo verso una spesa ittica il più possibile consapevole a favore della loro salute, della qualità e sostenibilità di ciò che scelgono e di tutti gli aspetti di loro interesse.
Ringraziamo i giornalisti e gli esperti in generale che si occupano con serietà di questi argomenti riferendo informazioni verificate e scientificamente provate delle quali c’è molto bisogno nel settore ittico dove c’è spesso una minore preparazione in generale del consumatore e dove, soprattutto verso Natale, vengono proposte e riproposte fake news e pregiudizi ormai datati.
La cattiva informazione fa male alla stregua di una malattia alimentare perché “ammala” un intero sistema che è quello della produzione, quello della distribuzione, quello della credibilità dei controlli ufficiali e delle istituzioni a loro preposti e della ricerca scientifica, quello della fiducia del consumatore e delle sue scelte in campo alimentare...

Leggi tutto

Leggi anche

Leggi anche

Leggi articolo SIVEMP

» Leggi anche


» Leggi anche



Alluminio a contatto con gli alimenti: ecco il parere del Ministero della Salute

foto articolo Il Comitato nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA) ha rivalutato la problematica già esaminata nel precedente parere del 2017 “esposizione del consumatore all'alluminio derivante dal contatto alimentare” giungendo alle stesse conclusioni riguardo la migrazione da utensili o imballaggi, condizionata dalle modalità d’uso come fonte di esposizione alimentare all'alluminio e rafforzando l'attenzione dovuta al potenziale rischio per la salute con particolare riguardo alle fasce più vulnerabili.
Si conclude auspicando per l'elaborazione sia di un piano di monitoraggio, sia di idonee modalità di informazione e comunicazione del rischio rivolte ai cittadini e alle imprese.

» Scarica parere



Aspettando AquaFarm 2020: ecco i main topics

foto articolo Il 19 e 20 febbraio, a Pordenone Fiere, torna AquaFarm, la manifestazione che riflette il ruolo crescente dell’acquacoltura a livello mondiale.
Secondo i dati più recenti pubblicati della FAO, il 53% delle specie acquatiche destinato all'alimentazione umana a livello mondiale proviene da allevamenti, a cui si devono aggiungere circa 30 milioni di tonnellate di vegetali acquatici e di macro e microalghe.
Con il totale dei prodotti della pesca sostanzialmente fermo ai livelli della fine degli anni ’80, la crescita dei consumi è sostenuta, e lo sarà anche di più in futuro, dall'acquacoltura.
La manifestazione, come ogni anno, accanto all'area espositiva, sempre più ricca, approfondisce nel programma di convegni le tematiche più calde del settore.
Durante la prossima edizione si parlerà di: Euro-Aquaculture, Value chain transformation, Seafood and consumer 4.0, Green deal & Blue Growth, Fishfeed and fish quality, Performing farms are inno and tech.

» Info e aggiornamenti sul sito web



Alternanza scuola – lavoro con la Capitaneria di Porto di Portoferraio

foto articolo Anche quest'anno, la Capitaneria di Porto di Portoferraio aprirà le porte agli studenti dell'Istituto Scolastico Superiore “R. Foresi”. Il progetto servirà ad avvicinare i giovani al contesto lavorativo della Capitaneria di Porto ed affronteranno momenti di formazione teorica e pratica circa le competenze e le attività che interessano la Guardia Costiera.
In particolare, tematiche inerenti la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, la protezione dell'ambiente marino e la tutela degli stock ittici.

» Leggi comunicato stampa



MOCA: modifiche al DM del 21 marzo 1973

foto articolo Pubblicato in G.U. comunicato relativo al decreto del Ministro della salute concernente il «Regolamento recante l'aggiornamento al decreto del Ministro della sanità 21 marzo 1973, recante: "Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili, destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale", limitatamente agli acciai inossidabili». All'allegato 1 al decreto citato, sono state apportate alcune correzioni di errori riscontrati e pertanto si riporta testo corretto.

» Scarica decreto
» Scarica rettifica



Come possiamo aiutarvi?

foto articolo Eurofishmarket, nell'ottica di un miglioramento continuo dei servizi erogati, invita le aziende del settore ittico, dalla produzione alla distribuzione, a partecipare ad un breve sondaggio con l'obiettivo di meglio conoscere le vostre reali esigenze aziendali oltre che la tipologia di servizi di affiancamento e formazione da voi più ricercati in un consulente del settore ittico nelle varie fasi del vostro duro lavoro quotidiano.
Inoltre, per ringraziarvi del vostro prezioso tempo dedicatoci, al termine del questionario, Eurofishmarket, vi premierà, attribuendovi uno sconto del 10% da poter utilizzare entro il 30/06/2020 per l'acquisto di qualsiasi servizio o prodotto offerto da Eurofishmarket.

» Vai al sondaggio



Sicurezza alimentare e comunicazione del rischio

foto articolo Emanato il Reg. UE 2019/138 relativo alla trasparenza e alla sostenibilità dell'analisi del rischio dell'Unione nella filiera alimentare, e che modifica i regolamenti (CE) n. 178/2002, (CE) n. 1829/2003, (CE) n. 1831/2003, (CE) n. 2065/2003, (CE) n. 1935/2004, (CE) n. 1331/2008, (CE) n. 1107/2009, (UE) 2015/2283 e la direttiva 2001/18/CE

» Scarica Regolamento



“Biologicamente a scuola. Opportunità e buone pratiche per la ristorazione scolastica”

foto articolo Si terrà a Macerata presso l'Ostello Asilo Ricci in Vicolo dell'Asilo, 36, il 25 ottobre 2019 il convegno: “Biologicamente a scuola – Opportunità e buone pratiche per la ristorazione scolastica”.
L'iniziativa è organizzata dal Comune di Macerata in collaborazione con la Regione Marche.
L'evento si focalizzerà sulla ristorazione scolastica, opportunità e problematiche, certificazione bio delle mense, qualità del pasto, appalti verdi e percorsi educativi.
È prevista una prima sezione, nella mattina, dedicata alla presentazione delle diverse tematiche e di buone pratiche riguardanti i diversi aspetti del servizio di ristorazione scolastica.
Proseguirà, nel pomeriggio, un momento di confronto, attraverso quattro tavoli di lavoro a cui potranno partecipare tutti, i tavoli saranno: qualità degli alimenti ed aspetti nutrizionali, la ristorazione scolastica come stimolo all'innovazione e al rafforzamento delle filiere agricole regionali, la riduzione degli sprechi, la valorizzazione delle buone pratiche nei capitolati d’appalto.
Per una migliore organizzazione dell'evento vi preghiamo di inviare l'adesione alle seguenti mail:info@albertsas.it o info@eurofishmarket.it.
V. Tepedino di Eurofishmarket modererà l’evento e invita tutti gli interessati a partecipare a questa importante occasione di confronto su un tema così delicato come quello della ristorazione scolastica.

» Scarica il programma



I fasolari sbarcano a Golosaria

foto articolo Dal 26 al 28 ottobre l'Organizzazione Produttori I Fasolari sarà presente con un proprio stand e per alcuni eventi alla quattordicesima edizione della manifestazione enogastronomica Golosaria che si terrà al MiCo FieraMilanoCity.
A raccolta 300 artigiani del gusto, 100 cantine, 20 cucine di strada, nuove aree per oltre 80 eventi in programma. Tra questi ultimi il 26 ed 28 ottobre rispettivamente alle ore 16 e alle ore 15 ci saranno due eventi della O.P. I Fasolari per raccontare il progetto realizzato e sostenuto dal MIPAAFT e per consentire la degustazione dei prodotti realizzati grazie allo stesso.
Golosaria ogni anno ha un tema generale, annunciato e affrontato nel talk show di apertura e poi filo conduttore dei diversi eventi che si succedono nell’arco della tre giorni. Quest'anno il tema scelto è "Il Cibo che ci cambia".
Per questo, la O.P. I Fasolari, ha ritenuto interessante partecipare proprio a questa edizione per presentare un “modello” di gestione sostenibile del pescato, in grado di fissare limiti all'attività dei singoli operatori coinvolti, e preservare così le capacità riproduttive della specie.
Un nuovo modo di concepire la pesca, che tutela sia l'aspetto economico dei pescatori che quello della risorsa dei molluschi. Inoltre i nuovi prodotti a base di fasolaro ideati con la collaborazione del Prof. Davide Cassi dell’Università di Parma, rappresentano una soluzione a filiera corta, a lunga shelf life e di facile modalità d’uso proprio. In questo caso è il cibo a cambiare per noi ma ben venga se questo è positivo per la risorsa, per chi lo mangia e per l'ambiente!
Vi aspettiamo…

» Vedi il programma dettagliato



Pesca Anguilla europea: disciplina nazionale

foto articolo Pubblicato in gazzetta Ufficiale il DM riportante «Disposizioni nazionali sul periodo di chiusura annuale della pesca per la specie Anguilla europea» che dispone il periodo di chiusura continuativo della pesca per la specie Anguilla europea (Anguilla anguilla) dal 1° gennaio fino al 31 marzo di ogni anno.
Durante tale periodo (comune a tutte le regioni italiane che attuano il Piano nazionale di gestione dell'anguilla europea ovvero:...

» Scarica decreto



Settore ittico e innovazione: dai fasolari ready to eat agli Smart Polibox Easy Plus

foto articolo Lunedì 21 ottobre presso la fiera HOST a Milano alle ore 15 si terrà un workshop organizzato dal Gruppo SDS in collaborazione con l'Organizzazione Produttori I Fasolari per presentare un progetto sostenuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Questo incontro sarà l’occasione per presentare alcuni prodotti innovativi sia nel settore della logistica dei prodotti ittici che della valorizzazione del pescato italiano.
A quest’ultimo proposito l’O.P. I Fasolari di Chioggia che conta oltre 200 produttori riuniti per la pesca del fasolaro presenterà una serie di prodotti pronti da loro realizzati con diversi valori aggiunti tra i quali la maggiore shelf life e facilità d’uso.
La pesca del fasolaro è oggi una pesca sostenibile che la O.P. realizza nel pieno rispetto della risorsa. Così come rende la logistica più sostenibile e sicura un prodotto come lo Smart Polibox Easy Plus che soddisfa la crescente richiesta degli operatori del settore alimentare di poter tracciare dettagliatamente le spedizioni e le consegne di pasti ed alimenti monitorando gli stessi lungo tutta la catena distributiva attraverso una apposita App e al servizio Cloud.
Anche per questo la collaborazione con il Gruppo SDS si attesta come un modo per promuovere insieme l’importanza di impegnarsi in questa direzione.
HOST rappresenta una fiera ideale per promuovere progetti di questo tipo al mondo della ristorazione portando delle risposte concrete a chi nel mondo HORECA vuole fare delle scelte sempre più sostenibili e che avvantaggiano la filiera corta e la sicurezza e la qualità dei prodotti somministrati.

» Vi aspettiamo ad HOST presso lo stand L03 L09 M04 M10
» Vai sito Gruppo SDS



MARR incontra l’O.P. I Fasolari

foto articolo L'Organizzazione Produttori “I Fasolari”, nell'ambito di un progetto sostenuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali finalizzato a creare e presentare sul mercato prodotti “ready to eat” e “ready to cook” a base di fasolari già lavorati in polpa, ha incontrato i referenti responsabili del settore ittico fresco, del marketing e dell’Assicurazione Qualità del Gruppo MARR, azienda leader nella distribuzione al Foodservice con oltre 45000 clienti.
L'incontro è avvenuto presso l'Academy del Gruppo MARR di Rimini dove è stato possibile presentare il progetto e degustare i nuovi prodotti realizzati.
L'innovazione, anche nel settore ittico, è fondamentale per conquistare nuove fette di mercato e soprattutto nuovi target nella ristorazione commerciale e collettiva.
I produttori di fasolari sono circa 200 operatori che si sono uniti e si sono imposti una pesca nel rispetto della risorsa, oltre ad una collaborazione per valorizzare al massimo il prodotto finito, anche aumentandone shelf life e comodità d'uso.
Il confronto con operatori del settore come MARR, aiuta a creare un dialogo costruttivo per meglio orientare i produttori sul mercato e per capire se è possibile arrivare a costruire in futuro una filiera sempre più corta.

» Leggi di più



Su TV2000 per la giornata mondiale dell’alimentazione

foto articolo In occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione a "Siamo Noi", programma pomeridiano di Tv2000, si parla di lotta allo spreco, consumo consapevole, pesci alternativi con V.Tepedino di Eurofishmarket, Tiziana Stallone, biologa nutrizionista, Don Donato Agostinelli, parroco di Cerreto Guidi (Firenze) e lo chef Alessandro Circiello

» Guarda la puntata



Pellegrini sperimenta la filiera cortissima con la O.P. I Fasolari

foto articolo La OP. I Fasolari ha presentato il progetto sostenuto dal MIPAAFT sui fasolari “ready to cook” e “ready to eat” al Gruppo Pellegrini presso la loro Academy.
Avere un partner come Pellegrini per testare la facilità d'uso dei prodotti, il loro food cost e la loro gradevolezza per un target molto specifico come quello delle mense di varia tipologia è stato strategico considerando che questo Gruppo oggi serve 40 milioni di pasti annui in più di 500 punti di ristoro presso aziende, comunità religiose, strutture sanitarie, scuole, e nei ristoranti Valentina, aperti al pubblico.
Il confronto tra Pellegrini e la OP I Fasolari ha dunque consentito a circa 200 produttori di fasolari rappresentati dal partenariato del progetto in corso, di comprendere meglio esigenze e priorità di una azienda che serve circa 200.000 ospiti al giorno nei propri ristoranti e che resta molto sensibile al tema della sostenibilità su tutti i fronti.
Anche per questo il progetto della OP I fasolari è stato ben accolto dal Gruppo Pellegrini.
Infatti i fasolari ad oggi vengono pescati nel pieno rispetto della risorsa e la O.P. garantisce a tutti gli associati anche una condizione di lavoro sostenibile dal punto di vista sociale ed economico. Una collaborazione più stretta tra produttori e distributori può anche rappresentare una modo migliore per accorciare davvero la filiera nell'interesse di tutti gli attori della stessa, consumatori compresi.

» Leggi di più



Eurofishmarket su Geo Rai3

foto articolo Oggi su Geo Rai3 si parlerà di pesca illegale con il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, dei rischi ambientali e sulla risorsa ma anche per chi acquista prodotti ittici pescati irregolarmente dando alcuni consigli su come evitare di farlo. Tra gli ospiti V. Tepedino di Eurofishmarket.

» Guarda la diretta o riguarda la puntata



VIII Convegno Nazionale SIRAM

foto articolo I prossimi 8 e 9 novembre 2019, presso l'Auditorium del Porto Via Fossamastra (adiacente via del Molo, 1) LA SPEZIA, avrà luogo l'VIII Convegno Nazionale - Società Italiana di Ricerca Applicata alla Molluschicoltura dal titolo:
“Gestione delle applicazioni giuridiche sul rischio ambientale e sanitario”.
L'iscrizione al convegno dovrà essere effettuata inviando il modulo allegato all'indirizzo e-mail: siram@izsvenezie.it, entro il 31 ottobre 2019.

» Scarica programma
» Scarica modulo iscrizione



Nnumari…il mare che unisce i Paesi del Mediterraneo

foto articolo Spesso "l'innovazione è recuperare, rispolverare i gesti "dice lo chef Pino Cuttaia ideatore di nnumari, l'evento che in lingua siciliana significa "nel mare" . Quel mare che Corrado Assenza definisce un "ponte e non un confine" e che va scoperto e fatto conoscere di sponda in sponda secondo la giornalista Maria Gianniti che ha realizzato proprio quest'anno un meraviglioso documentario già andato in onda su Rai1 come speciale del Tg1 "Tavola mediterranea" e che suggeriamo a tutti di vederlo . "La cucina è un collante molto forte" aggiunge la giornalista ma nonostante ciò siamo un po' stitici nel raccontare quanto il Mediterraneo unisce e sentiamo parlare e parliamo di più, di quanto divide…...

Leggi di più

» Sfoglia galleria
» Guarda video speciale Tg1



Taglie Minime: la nuova disciplina

foto articolo Il Regolamento UE 2019/1241 riforma la previgente disciplina relativamente alla conservazione delle risorse della pesca e alla protezione degli ecosistemi marini attraverso misure tecniche.
In particolare modifica i regolamenti (CE) n. 2019/2006, (CE) n. 1224/2009 e i regolamenti (UE) n. 1380/2013, (UE) 2016/1139, (UE) 2018/973, (UE) 2019/472 e (UE) 2019/1022, mentre abroga i regolamenti (CE) n. 894/97, (CE) n. 850/98, (CE) n. 2549/2000, (CE) n. 254/2002, (CE) n. 812/2004 e (CE) n. 2187/2005.

» Scarica Regolamento



La O.P. I Fasolari ospite e partner di METRO Academy

foto articolo br>Il 20 settembre 2019, presso la bellissima sede della Metro Academy di San Donato Milanese, si è tenuto un importante incontro tra i responsabili acquisti, responsabili reparto, gli chef referenti delle Academy Metro di tutta Italia e il gruppo di lavoro presieduto dalla Organizzazione Produttori I Fasolari.
Ad oggi quest'ultima è l'unica realtà produttiva di fasolari a livello nazionale e grazie ad un progetto sostenuto dal MIPAAFT è riuscita a sviluppare dei prodotti a base di fasolari pronti al consumo: dalla polpa di fasolaro, al mezzo guscio, alla polpa precotta ai sughi.
L'incontro con Metro Cash & Carry ha rappresentato una importante opportunità per creare un rapporto diretto tra produttori e distributori, per presentare meglio il progetto e i prodotti e per comprendere le potenzialità di sviluppo. Soddisfatto il funzionario del MIPAAFT presente all'incontro…

» Leggi di più
» Sfoglia galleria evento



Premio 2019 - Convegno Nazionale AIVI

foto articolo Nel corso del XXIX Convegno Nazionale A.I.V.I. di Bari è stato consegnato il premio (Enciclopedia dei crostacei, molluschi e ricci di mare edita da Eurofishmarket) per la migliore comunicazione orale sui prodotti ittici:
ANALISI DEL SANITARY SURVEY 2015-2017 CONDOTTO NEL GOLFO DELLA SPEZIA: RICLASSIFICAZIONE DELLE ZONE DI PRODUZIONE DI MOLLUSCHI BIVALVI VIVI.
Costa E., Giusti A., Traina A., Nucera D., Serratore P., Orlandi M., Armani A.



Esiste il "pesce green"?

foto articolo Ne abbiamo discusso nel corso del convegno organizzato dall'Osservatorio Freschissimi a Bologna lo scorso 17 settembre.
Il lavoro da fare è ancora moltissimo e richiede la collaborazione di tutti gli attori della filiera, istituzioni comprese.
Ci vogliono definizioni più chiare e normative più specifiche in materia di pesca e acquacoltura sostenibile, una comunicazione più trasparente e una maggiore alleanza tra produttori e distributori.
Per quanto riguarda i marchi di pesca sostenibile Eurofishmarket ha riportato l'esempio di RFM dell'Alaska, il Programma di Gestione Responsabile della Pesca dell'Alaska del Governo che ha emanato ed applicato una normativa rigorosa di certificazione della sostenibilità.
Così la concessione del logo istituzionale "RFM" di sostenibilità viene controllato rigorosamente dal Governo attraverso i suoi organi di controllo e che non grava economicamente sui produttori.
Come progetti e prodotti modello in materia "green" invece, Eurofishmarket, ha citato:
1) il progetto Pappafish che nella Regione Marche e grazie alla stessa e al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo è al suo quinto anno di successo somministrando pesce fresco e alternativo alle solite specie pescato e lavorato da produttori locali e distribuito nelle mense scolastiche di oltre 40 Comuni;
2) l'innovativa linea di prodotti impanati "Babyfish" realizzati dall'imprenditrice Benigni Sara con pesci poco conosciuti del nostro mare adriatico e distribuiti in anteprima in tutti i supermercati di Marche e Abruzzo da Coop Alleanza 3.0;
3) i fasolari "ready to eat" pescati dalla I Fasolari - Chioggia che grazie ad un progetto sostenuto dal Mipaaft stanno per immettere sul mercato dell'Horeca un prodotto ancora poco conosciuto ma pescato con il massimo rispetto della risorsa e con caratteristiche sensoriali e nutrizionali uniche.

» Scarica locandina



Il progetto DORY a protezione dell'Adriatico

foto articolo Il 19 e 20 settembre 2019 si terrà presso il Palazzo Grandi Stazioni a Venezia la conferenza “Scenari futuri per la sostenibilità della pesca e dell'acquacoltura dell'Adriatico”, organizzata dalla Regione Veneto, partner del progetto DORY, di cui la Regione Marche è coordinatrice.
La conferenza rappresenta il punto d'arrivo del progetto DORY (finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2014-2020) che, coinvolgendo enti istituzionali e di ricerca, ha promosso l’adozione di modelli di gestione comuni per la sostenibilità delle attività di pesca e acquacoltura e lo sviluppo di misure alternative nell'uso delle risorse nel bacino adriatico.

» Leggi di più
» Scarica l’agenda della conferenza e registrati



Sogegross sperimenta il fasolaro “ready to eat”

foto articolo Lunedì 16 settembre 2019, presso lo spazio Academy Sogegross a Genova, si è svolto un corso di formazione dedicato ai clienti ristoratori del Cash & Carry e mirato ad avere un loro giudizio e le loro osservazioni in merito ad alcune referenze innovative a base di fasolari create dalla Organizzazione Produttori I Fasolari in collaborazione con l'Università di Parma grazie al sostegno del MIPAAFT.
Molti dei cuochi partecipanti hanno gradito i prodotti pronti a cuocere o addirittura “ready to eat” a base di fasolari poiché utili a gestire meglio un prodotto ittico non proprio facile da lavorare, per la facilità d’uso degli stessi con risparmio di tempi e costi del personale e minore scarto del prodotto.
Dunque i fasolari pronti all'uso sono risultati interessanti per la maggioranza dei partecipanti sia per la loro praticità d'uso che per la loro qualità in sapore e consistenza.
Il dott. Bruno Simonetta, referente qualità del Gruppo Sogegross, che oggi dispone di una rete di 21 punti vendita dislocati tra Liguria, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Lombardia, sottolinea due aspetti ulteriori di interesse in merito a questo tipo di prodotti: shelf life più lunghe e filiera più corta con un rapporto davvero diretto tra produttori e distributori.

» Leggi tutto
» Sfoglia galleria evento



Elenco dei Prodotti DOP, IGP e STG aggiornato

foto articolo Pubblicato dal MIPAAFT l'elenco delle denominazioni italiane, iscritte nel Registro delle denominazioni di origine protette, delle indicazioni geografiche protette e delle specialità tradizionali garantite (Regolamento UE n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012) aggiornato al 26 agosto 2019

» Scarica elenco



Controlli ufficiali sui prodotti della pesca: le novità

foto articolo Il Regolamento di esecuzione UE 2019/1139 modifica il Reg. CE 2074/2005 per quanto riguarda i controlli ufficiali sugli alimenti di origine animale relativamente ai requisiti concernenti le informazioni sulla catena alimentare e i prodotti della pesca e al riferimento ai metodi di analisi riconosciuti per le biotossine marine, dando così applicazione al Reg. UE 2019/627 che: sopprime la parte relativa all'azoto basico volatile totale (ABTV), stabilisce i metodi di analisi riconosciuti per la rilevazione delle biotossine marine nei molluschi bivalvi vivi che le autorità competenti devono utilizzare ai fini dei controlli ufficiali.

» Scarica Regolamento



Pubblicata Guida HACCP seafood FDA 2019

foto articolo Pubblicata la Quarta edizione - agosto 2019 – della Guida per l'industria ai pericoli e ai controlli su Pesce e prodotti della pesca della Food And Drug Administration, che affronta tutti i temi di interesse per gli operatori del settore ittico.

» Scarica indice della Guida
» Scarica Guida



Jolanda De Colò incontra l'O.P. Fasolari

foto articolo L'Organizzazione Produttori Fasolari, grazie ad un nuovo progetto sostenuto dal MIPAAFT, sta sperimentando una nuova linea di prodotti pronti e di semi preparati a base di fasolari ideali per il settore HORECA.
Un progetto concreto e utile a valorizzare un prodotto ittico nazionale di grande pregio, sostenibile e pieno di storia e di storie ma ancora oggi poco conosciuto e sottovalutato soprattutto dal settore della ristorazione.
A questo scopo l'OP Fasolari ha individuato nell'azienda Jolanda De Colò, uno dei principali player nazionali specializzati nella produzione e commercializzazione di prodotti alimentari d'eccellenza destinati al settore della ristorazione, un partner strategico per questo progetto.
Queste collaborazioni sono quelle che consentiranno un futuro alla produzione ittica italiana consentendo la valorizzazione delle nostre produzioni, la realizzazione di prodotti a valore aggiunto e la loro possibile distribuzione nei migliori ristoranti italiani ed esteri.
Eurofishmarket vi aggiornerà sui prossimi importanti incontri e sull'esito conclusivo del progetto che mira alla realizzazione di linee innovative e specifiche di prodotti a base di fasolari da immettere sul mercato nel 2020 per i diversi target esaminati.

» Guarda la galleria fotografica della giornata
» Scarica brochure



Pescatori protagonisti a Cesenatico

foto articolo A Cesenatico presso Piazza Spose dei Marinai, il 24 e 25 agosto 2019, due serate dedicate ad eventi sul mondo del mare organizzate dall'Associazione “Tra il Cielo e il Mare” in collaborazione con Eurofishmarket.
Il 24 agosto si parlerà di “Le leggi del mare, le leggi degli uomini” e il 25 agosto: “Il mare bene comune: il ruolo dei pescatori”.
L'evento sarà anche l'occasione per premiare “le famiglie del mare” dedicato alle famiglie che da generazioni si dedicano per professione al mare.
Vi aspettiamo anche per degustare con i pescatori prodotti ittici dell'Adriatico e per ascoltare la musica della band "NEIL".

» Scarica locandina











Errori di Stampa

Eurofishmarket segnala errori o sviste dei media rintracciate in programmi Tv, giornali, ecc.


Tonno Rosso: vietate catture accessorie
Solo parzialmente vera l’affermazione per cui “a rigor di legge, il tonno che incappi anche solo incidentalmente in una rete non può essere rigettato in mare, né tantomeno portato a terra”: per quanto riguarda il tonno pescato vivo e rigettato in mare non vi è alcuna sanzione in base al paragrafo 32 della raccomandazione ICCAT n. 12-03.

»Leggi l'articolo

30/07/2013
Altroconsumo rileva i prezzi dei prodotti ittici ma occhio all'etichetta!
Nell'articolo pubblicato da Altroconsumo sul loro sito web "Pesce Fresco dove conviene" viene fatta una indagine di mercato sui costi dei prodotti ittici freschi in Italia con la classifica dei luoghi più o meno cari. Inoltre vengono dati dei suggerimenti su come "capire l'etichetta".
Eurofishmarket segnala alcune precisazioni utili a verificare se l'etichetta è conforme o meno poiché nell'articolo sono state, a nostro parere, descritte in modo un po’ confuso.
L'articolo in questione vuole riassumere "le indicazioni che devono esserci in etichetta o sui cartellini del pesce venduto sfuso e confezionato" ma va precisata la distinzione tra i prodotti venduti sfusi oppure a libero servizio (i cd. Preincartati) che devono riportare le indicazioni obbligatorie previste dall'art. 16 del D.Lgs. 109/92 ed i prodotti venduti preconfezionati che invece devono riportare tutte le informazioni previste dall'art. 3 del D.Lgs. 109/92.
Inoltre non è stata specificata una distinzione fondamentale: denominazione commerciale, denominazione scientifica (che non è più facoltativa dall'entrata in vigore dell' rt. 58 par. 5 Reg. 1224/09, però può essere fornita tramite cartelloni pubblicitari o poster), metodo di produzione e zona di cattura, sono richieste solo per i prodotti rientranti nel capitolo 3 della nomenclatura combinata, non anche per quelli di cui al capitolo 16 della stessa ovvero preparazioni e conserve.
Ora che sapete dove costa di più o di meno e sapete leggere l'etichetta...buona spesa....

17/07/2013
Tonno rosso o tonno colorato?
Eurofishmarket si è occupata ed ha segnalato già nel 2004 la questione del tonno “colorato”, problematica riguardante principalmente il Thunnus albacares (tonno a pinne gialle), che può essere trattato con monossido di carbonio (CO) per dare alle sue carni il colore rosso, molto apprezzate dal consumatore. L’utilizzo di CO non comporta rischi per la salute del consumatore, ma sotto a un bel colore potrebbe nascondersi un pesce non più fresco.
Per approfondimenti:
Scarica l’articolo da Eurofishmarket 1/2004
Intervista a Valentina Tepedino

»Altri approfondimenti

15/02/2011
Tonno o informazione scadente?
Sul Secolo XIX viene segnalato il sequestro di 6 ton di conserve di tonno dichiarato come scadente poiché non contenente tonno rosso ma tonno a pinne gialle e/o obeso. Un Regolamento UE consente nelle conserve...Scarica il pdf
Ulteriore errore segnalatoci in merito all’articolo pubblicato: l’oggetto del sequestro non erano conserve di tonno bensì confezioni di tonno surgelate. A tale proposito Eurofishmarket sta per pubblicare una interessante indagine di mercato che comprende l’analisi legale della denominazione di vendita dei principali prodotti a marca e di marca surgelati in commercio. Volete saperne di più? Scrivete ainfo@eurofishmarket.it

»Leggi l'articolo

12/09/2011
Non facciamo di tutto il crudo un fascio!
Il Resto del Carlino del 6 settembre 2012 afferma che il cosiddetto Decreto Balduzzi vieterebbe la somministrazione del latte e del pesce crudo nelle mense, mentre il divieto è vero nel primo caso ma non nel secondo: il pesce crudo non è vietato se somministrato previo trattamento di bonifica preventiva già vigente da anni. Il decreto innova invece obbligando chi vende pesci e molluschi cefalopodi freschi, anche di acqua dolce, sfusi e preimballati a dare informazioni sulle corrette condizioni di impiego attraverso un cartello visibile.

»Leggi l'articolo
»Leggi il Decreto Balduzzi

06/09/2012
Attenzione: ci che vale per la carne non vale per il pesce!
L1articolo di Giorgio Costa su Il sole 24 ore “Pagamenti pi rapidi ai produttori agricoli ” riporta che “il surgelamento è sicuramente «un trattamento atto ad allungare i tempi di durabilità» oltre i 60 giorni ma ciò che dovrebbe valere per le verdure non riguarda le carni e il pesce che restano, anche in caso di surgelamento, "deteriorabili" prevalendo le caratteristiche organolettiche sul tipo di trattamento.” Ma si tratta di un’errata interpretazione della lettera c) del comma 4 dell’art. 62 del D.L. 24 gennaio 2012 n.1 convertito, con modificazioni, in L. 24 marzo 2012, n. 27:
4. Per «prodotti alimentari deteriorabili» si intendono i prodotti che rientrano in una delle seguenti categorie:
a) prodotti agricoli, ittici e alimentari preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione non superiore a sessanta giorni;
b) prodotti agricoli, ittici e alimentari sfusi, comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo o refrigerati, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilita degli stessi per un periodo superiore a sessanta giorni;
c) prodotti a base di carne che presentino le seguenti caratteristiche fisico-chimiche: aW superiore a 0,95 e pH superiore a 5,2 oppure aW superiore a 0,91 oppure pH uguale o superiore a 4,5;
d) tutti i tipi di latte.

Come è evidente la lettera in questione riguarda solo la carne e non anche il pesce a cui si riferiscono solo le lettere a) e b)!
Per sapere i dettagli leggi il commento di Eurofishmarket

»Leggi il commento di Eurofishmarket

25/10/2012
fishbook on apple store fishbook on android app store