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Allergeni: ecco le Linea guida della Commissione Europea

foto articolo Con Comunicazione del 13.7.2017, la Commissione Europea, ha fornito Linea guida riguardanti la fornitura di informazioni su sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze figuranti nell'allegato II del regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.
Tale documento è volto a supportare le imprese e le autorità nazionali nell'applicazione delle nuove...

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L’osservatorio freschissimi ed i prodotti ittici

foto articolo Il 20 settembre dalle ore 10 alle ore 13 presso la Sala Classica della Camera di Commercio di Bologna si terrà il Focus l’ “Osservatorio dei Freschissimi 2017” realizzato da Forward/Future Mark e Sata che daranno una lettura approfondita ai Freschissimi.
Moderatore dell’evento Ugo Gaetano Stella, giornalista, esperto di marketing e retail.
Tra i relatori presenti GS1 con Emanuela Casalini, Eurofishmarket con Valentina Tepedino, Consorzio Italia Zootecnica con Giuliano Marchesin e Nicola Colabella di Future Mark.
La partecipazione è gratuita

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Made in Italy. E se la materia prima non è italiana?

foto articolo Quali sono i requisiti per poter dichiarare che un prodotto è Made in Italy?
Ed è possibile dichiararlo se il processo di fabbricazione è avvenuto in Italia ma l'origine della materia prima è differente o va specificata questa circostanza?
L'avvocato Dongo chiarisce i presupposti per l'utilizzo di questo claim.

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Geo & Fish

foto articolo La trasmissione "Geo" riprende lunedì 11 settembre, dopo la pausa estiva, su RAI 3 ed affronta anche il tema delle conserve ittiche tra sicurezza alimentare, valore nutrizionale e sensoriale con esperti per i vari aspetti trattati.
Tra gli ospiti anche V. Tepedino direttrice di Eurofishmarket e responsabile del gruppo di lavoro sui prodotti ittici del SIMeVeP.

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PIANO TRIENNALE DELLA PESCA ED ACQUACOLTURA

foto articolo Il Decreto Direttoriale n.17271 del 3 agosto 2017 invita a presentare manifestazioni di interesse per la realizzazione delle iniziative nell'ambito del Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2017/2019 pubblicato in allegato.

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PESCA NELLA FOSSA DI POMO: MODALITA’ ATTUATIVE

foto articolo Emanato il Decreto Direttoriale 21 luglio 2017 recante "Modalità attuative per la pesca nella Fossa di Pomo" che abroga e sostituisce il D.D. del 7 dicembre 2016 e contenente le modalità di istanza e requisiti per l’autorizzazione speciale alla pesca in tale zona, nonché le condizioni di rilascio, modalità e rinnovo della stessa.

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COMUNICATO STAMPA MIPAAF, PESCA: NUOVE MISURE PER PICCOLI PELAGICI

foto articolo Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato firmato il decreto che stabilisce le misure per la pesca dei piccoli pelagici nel Mar Mediterraneo e le misure specifiche per il Mare Adriatico.
“La pesca di acciughe e sardine costituisce un’importante risorsa per il settore ittico italiano - dichiara il Sottosegretario Giuseppe Castiglione - e il nostro obiettivo è tutelarla sotto il profilo biologico, della metodologia di cattura e della qualità del prodotto. Si dà così attuazione a un quadro di obblighi e procedure che scaturiscono dalla normativa dell’Unione europea e internazionale, in particolare alla più recente Raccomandazione della General Fisheries Commission for the Mediterranean con l’obiettivo di aggiornare e modificare la vigente disciplina in materia di cattura dei piccoli pelagici nel Mar Mediterraneo, con misure specifiche per il Mare Adriatico.”
“Le misure introdotte con questo decreto – conclude Castiglione – mirano esattamente a questo duplice obiettivo: riconoscere le flotte che tradizionalmente effettuano questo tipo di pesca e definire precise regole che tutelino le aree marittime più sensibili nonché i periodi di riproduzione di acciughe e sardine.”

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“SANA” come un pesce…

foto articolo Al SANA, a Bologna Venerdì 8 settembre alle ore 15:30, si terrà il seminario “Ristorazione collettiva sostenibile: oltre al bio nel piatto”; la qualità del cibo e la riduzione degli sprechi energetici ed alimentari.
V. Tepedino di Eurofishmarket, sarà presente tra i relatori per portare alcune esperienze di successo in merito al tema in oggetto per quanto riguarda i prodotti ittici.
In particolare sarà fatto un focus sui progetti realizzati da Albert nella ristorazione collettiva scolastica ed ospedaliera.

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I freschissimi in numeri: l’osservatorio dei freschissimi

foto articolo C’è chi lo sta ridisegnando,chi ampliando la propria offerta, chi gli dà un posto d’onore,chi lo rende “stile mercato” anche se è dentro un supermercato e c’è chi punta solo su lui (gli stranieri): stiamo parlando del vasto, variegato e ricco mondo dei FRESCHISSIMI.
E poi c’è un grande pubblico che lo ama, chi lo vuole Bio, chi solo Made in Italy, chi d’allevamento, chi lo associa al “benessere”, chi a KM 0, chi invece consegnato direttamente a casa e ordinato online.
Eppure in questo immenso mondo manca qualcosa: un Osservatorio dei Freschissimi. Nasce quindi la necessità di mettere chiarezza perché “Fino ad ora non c’è stata la possibilità di fare un confronto diretto” affermano Forward e Future Mark, gli organizzatori dell’evento del 20 settembre 2017 a Bologna.
L’appuntamento con l’ “Osservatorio Freschissimi” sarà il 20 settembre 2017 presso CTC Camera di Commercio Bologna. Tra gli ospiti anche Eurofishmarket.

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Tonno alalunga: ecco le imbarcazioni autorizzate

foto articolo Pubblicato il Decreto direttoriale n° 0017110 del 31-07-2017 che istituisce l'elenco delle imbarcazioni autorizzate alla pesca "bersaglio" del tonno alalunga con i sistemi e/o attrezzi "palangaro" e/o "circuizione".

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Mangimi da insetti: ancora dettagli applicativi

foto articolo Dopo la nota del Ministero della Salute n° 11399 del 5 maggio scorso che anticipava gli elementi della nuova disciplina, emanata poi con Reg. UE 2017/893 (che rende possibile dal 1° luglio 2017 l’impiego di proteine trasformate derivate dagli insetti per la produzione dei mangimi destinati ai pesci d'allevamento), è stata diramata anche la nota del Ministero della Salute n°17551 del 27 luglio in cui si fa il punto sulle principali condizioni stabilite dal Regolamento UE.

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MOCA: scadenza comunicazione stabilimenti

foto articolo Diramata la Nota del Ministero della Salute n° 29569 del 17-07-2017 che ricorda la scadenza del termine, il 31 luglio 2017, per la comunicazione obbligatoria all'autorità sanitaria territorialmente competente delle informazioni richieste agli operatori economici del settore dei materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti, in particolare tali operatori devono comunicare gli stabilimenti che eseguono le attività di cui al Reg. CE 2023/2006 (ad· eccezione degli stabilimenti in cui si svolge esclusivamente l'attività di distribuzione al consumatore finale.

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Tutte le date dei periodi Fermo Pesca nazionali per il 2017

foto articolo Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che è stato firmato il decreto sull'arresto temporaneo dell’attività di pesca delle unità autorizzate con il sistema a strascico per l’anno 2017.
Per i marittimi imbarcati sulle unità che eseguono l’interruzione temporanea è prevista l’attivazione della misura sociale straordinaria che dispone il riconoscimento di un'indennità giornaliera in caso di sospensione dal lavoro derivante da misure di arresto temporaneo.
"Tra le novità rilevanti rispetto agli scorsi anni – commenta il Sottosegretario con delega alla pesca Giuseppe Castiglione – c’è la divisione dell’areale Ionico-Tirreno e la disposizione di un fermo differenziato per caratteristiche delle imbarcazioni dell’areale compreso tra Manfredonia e Bari.
Inoltre – prosegue il Sottosegretario - sono state accolte le richieste delle imprese che operano nel basso Adriatico, dove operano flotte pescherecce abilitate allo strascico con caratteristiche tecniche differenti tra loro e quelle arrivate dalle imprese liguri e toscane, per le quali viene disposta l’interruzione temporanea obbligatoria nel mese di ottobre.”

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OITA LANCIA QUATTRO NUOVI TAVOLI DI LAVORO

foto articolo Allestimenti e allestitori per il trasporto a temperatura controllata, censimento degli ATP, “bollino blu” volontario per il corretto trasporto del fresco-freschissimo e ottimizzazione del trasporto intermodale del fresco e freschissimo.
Sono questi gli ambiti di studio e di azione dei quattro nuovi tavoli di lavoro lanciati da OITA (l’ Osservatorio Interdisciplinare del Trasporto Alimenti).
L’annuncio è stato dato nel corso della riunione annuale del Comitato Tecnico-Scientifico di OITA, tenutasi lo scorso 20 giugno a Roma.

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Pesce fresco o congelato nel menu dei ristoranti

foto articolo Questione spinosa questa. Invitiamo tutti i ristoratori a leggere con attenzione la recente sentenza, sotto allegata, che ha condannato un ristoratore per non avere dichiarato nel menu che proponeva prodotti ittici congelati .
A nostro parere sarebbe opportuno un incontro tra le Associazioni di Categoria ed il Ministero della Salute al fine di "dialogare" meglio in merito alla detenzione di prodotti ittici congelati nei ristoranti.
Va premesso che la nostra discussione non è in merito ad una maggiore o minore qualità del prodotto ittico fresco rispetto al congelato e viceversa. Abbiamo scritto infatti molti articoli sull'argomento che parlano delle caratteristiche delle suddette tipologie. Inoltre, ci teniamo a specificare che non vogliamo neppure entrare nel merito della specifica sentenza da noi citata poiché, se il ristoratore acquistava esclusivamente prodotto ittico congelato e lo somministrava come “fresco”, non è questo l’oggetto della nostra discussione.
La nostra attenzione è mirata ad evidenziare particolari usi e consuetudini diffusi tra i ristoratori nella gestione dei prodotti ittici che, alla luce di questa sentenza ed in realtà in base alla norma attuale e vigente in materia, dovrebbero essere rivisti. Infatti, molti ristoratori, anche stellati, acquistano pesce freschissimo 2 volte la settimana, lo lavorano in filetti e lo "abbattono" al fine di conservarlo al meglio per i 2-3 giorni successivi e questo è verificabile dai documenti di acquisto. Sono ristoratori che dunque investono molti soldi per l'acquisto del pesce fresco e per la sua lavorazione e vogliono garantire il massimo al loro cliente al quale somministreranno un prodotto che hanno avuto modo di verificare di persona.
La loro scelta non è dunque mirata a "frodare" il consumatore ma ad assicurargli un prodotto migliore considerando che oggi, in generale, è difficile per un ristoratore prevedere i clienti della settimana considerando che la prenotazione è sempre più incerta e rara. Poi ci sono ristoratori che per motivi di tempo o motivi economici preferiscono acquistare direttamente prodotto surgelato/congelato e tenerne scorta nei propri locali.
Secondo noi andrebbero fatte considerazioni diverse su queste due differenti modalità di proposta del prodotto ittico "congelato". La soluzione per la grande parte della ristorazione sarebbe altrimenti quella di acquistare solo pesce già congelato onde evitare grandi sprechi o minore offerta di prodotto. Dunque speriamo che le Associazioni di Ristoratori, se condividono le nostre riflessioni, si attivino al fine di aprire con i dovuti Enti istituzionali di riferimento un dialogo in merito.
Eurofishmarket, si rende disponibile a rappresentare ed affiancare le Associazioni ed i singoli cuochi su questo tema andando a creare un tavolo di discussione.

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Eurofishmarket e Banco Alimentare: in rete per recuperare prodotti ittici

foto articolo Siglato protocollo di intesa tra Banco Alimentare ed Eurofishmarket per la lotta allo spreco alimentare.
Dopo la firma del protocollo di intesa recentemente sottoscritto tra SiMeVep - Sindacato dei Medici Veterinari e Banco Alimentare, Eurofishmarket, leader nei servizi di consulenza e formazione nel settore ittico, che opera su tutto il territorio nazionale, ha deciso di agire concretamente contro lo spreco di prodotti ittici recuperabili a favore di chi è povero fornendo un supporto professionale a Banco Alimentare.
“Un accordo molto importante quello concluso con Eurofishmarket – afferma il dg di Banco Alimentare Giuseppe Parma –per noi che da 28 anni ci dedichiamo al recupero degli alimenti non deperibili, deperibili, freschi e freschissimi non più commercializzabili ma ancora buoni per il consumo umano e ne facciamo dono a chi, sul territorio italiano, aiuta le persone più in difficoltà”.
Parliamo di pesce: un prodotto alimentare delicato ma prezioso dal punto di vista nutrizionale, ricco di proteine nobili altamente digeribili. E’ soprattutto per il buon esito del recupero di alimenti così particolari che la formazione assume un ruolo fondamentale.

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Il prodotto ittico allevato è da “salutare” o è “salutare”?

foto articolo Pochi giorni fa, è stato pubblicato un articolo dal titolo -Ecco i cibi “salutari” che non dovreste mai assumere- sul sito meteoweb.eu.
Nell’articolo, vengono invitati i lettori a non assumere mai pesce di allevamento considerato non “salutare” dall’autrice che afferma che “mangiare pesce di allevamento corrisponde a mangiare una quantità pari di pancetta”.
Eurofishmarket, commenta l’articolo vista la gravità dell’affermazione da noi evidenziata e citata come introduzione dello stesso.

Leggi tutto l’articolo

» Vai all’articolo su Meteoweb
» Leggi articolo del Food Research International



Newsnormativa ittica: il servizio che ti aggiorna sulle novità normative nell'ittico

foto articolo Non avete tempo di verificare tutti i giorni le novità normative in campo ittico?
Eurofishmarket lo fa per voi ed ogni fine mese, vi aggiorna con un bollettino riassuntivo delle norme italiane ed europee emanate in materia di pesca, controlli sanitari e sulla commercializzazione dei prodotti ittici. Questo servizio di aggiornamento legale è dedicato esclusivamente a chi ha sottoscritto uno dei pacchetti di consulenza di base di Eurofishmarket.
Contattaci per maggiori informazioni e scegli subito uno dei nostri pacchetti di consulenza di base.



Aperti i bandi per la Scuola di Specializzazione di Padova

foto articolo Pubblicati i nuovi bandi dei concorsi di ammissione alle scuole di area veterinaria.
Al seguente link troverete tutti i dettagli e come iscrivervi alle Scuole di Specializzazione di eventuale vostro interesse.
Per tutti la scadenza è il prossimo 22 agosto.

» Bandi e graduatorie



Insetti per la produzione di mangimi: al via la nuova disciplina

foto articolo A partire dal 1° luglio 2017 è in applicazione il Reg. UE 2017/893 che modifica il Reg. (CE) n. 999/2001 e il Reg. (UE) n. 142/2011 per quanto riguarda le disposizioni in materia di proteine animali, rendendo possibile l’impiego di proteine trasformate derivate dagli insetti per la produzione dei mangimi destinati ai pesci d'allevamento.

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Etichettatura: rettifica al Reg. 1169/2011

foto articolo Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale UE del 30/06/2017 la rettifica al Regolamento UE n. 1169/2011 con cui viene sostituita la dicitura «prodotti a base di pesce» con l’espressione «prodotti della pesca» e «prodotti non trasformati a base di pesce congelati» con «prodotti della pesca non trasformati congelati».
Inoltre, per quanto riguarda i prodotti e le preparazioni di carni nonché i prodotti della pesca che possono sembrare...

» Scarica rettifica



Anguille del Lago di Garda: ancora rischio contaminanti

foto articolo Prorogate con Ordinanza del Ministero della Salute le misure di gestione del rischio per la salute umana connesso al consumo di anguille contaminate provenienti dal Lago di Garda.
In considerazione dei lunghi tempi di persistenza degli inquinanti nei sedimenti lacustri e nel muscolo delle anguille, è stato prorogato il divieto per gli operatori del settore alimentare di immettere sul mercato o di commercializzare al dettaglio le anguille provenienti dal lago di Garda e destinate alla alimentazione umana.

» Scarica ordinanza



Crostacei vivi: alimenti o animali?
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foto articolo La Cassazione conferma la condanna ad un ristoratore per la detenzione di crostacei vivi. Un argomento piuttosto controverso nella giurisprudenza italiana è se la detenzione degli astici vivi sul ghiaccio integri o meno uno dei reati in materia di maltrattamento di animali (Artt. 544 ter e 727 c.p.).
Si dovrebbe innanzitutto stabilire se gli astici possano o meno percepire dolore, inoltre se debbano essere considerati come alimenti oppure come animali e capire quale dei due interessi in gioco (la tutela della salute dei consumatori attraverso la corretta gestione dell’alimento, oppure la tutela dell’astice come animale) debba prevalere.
La SIMeVeP in collaborazione con Eurofishmarket sta creando un tavolo di lavoro e di confronto tra tutti gli attori della filiera coinvolti a disposizione degli enti istituzionali di competenza ed in attesa di una presa di posizione da parte del Ministero della Salute.
Invitiamo tutti gli interessati a scriverci per sapere come collaborare: info@eurofishmarket.it

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» La vendetta dell'astice infreddolito
» Il fatto alimentare



Etichettatura: gli ingredienti evidenziati e la Corte di giustizia

foto articolo Una interessante sentenza della Corte di giustizia si esprime su un caso di prodotto alimentare con ingrediente evidenziato in etichetta ma non effettivamente presente in elenco ingredienti.
L'Avvocato Pisanello commenta la sentenza.

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Stop all'Etossichina in mangimi

foto articolo Come anticipato qualche mese fa da Eurofishmarket, in occasione di una intervista Malaysian Curly Weave con una delle più importanti aziende mangimistiche, è stata vietata l'etossichina nei mangimi.Difatti molte aziende, già a partire dal 2016, avevano cominciato a produrre/acquistare mangime etossichina free.
Come anticipato qualche mese fa da Eurofishmarket, in focuseonline.com occasione di una intervista con una delle più importanti aziende mangimistiche, è stata vietata l'etossichina nei mangimi.
Difatti molte aziende, già a partire dal 2016, avevano cominciato a produrre/acquistare mangime etossichina free.
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/962 che sospende l'autorizzazione dell'etossichina come additivo per mangimi destinati a tutte le specie e categorie di animali.
L'autorizzazione concessa dalla direttiva 70/524/CEE ed estesa dal Reg. (CE) 1831/2003, concernente l'additivo etossichina di cui alla voce E 324 del registro degli additivi per mangimi di cui all'art. 17 del medesimo regolamento è sospesa.
Le scorte esistenti dell'additivo etossichina e delle premiscele che lo contengono possono continuare a essere immesse sul mercato fino al 28/09/2017 e possono essere utilizzate fino al...

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Benessere animale: lancio della piattaforma UE

foto articolo La Piattaforma, che nasce in risposta alla sentita esigenza della maggioranza assoluta degli europei di protezione del benessere degli animali, sarà composta da 75 rappresentanti delle parti interessate, ONG, esperti scientifici, Stati membri, paesi SEE (Spazio economico europeo), organizzazioni internazionali ed EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare).
Lo scopo è quello di aiutare la Commissione nello sviluppo e nello scambio di azioni coordinate in materia di benessere animale, con particolare enfasi sui seguenti aspetti...

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Animali domestici nei punti vendita: accesso vietato o consentito ?

foto articolo Contestazioni sulla Nota del Ministero della Salute del 27 marzo scorso che fornisce, a seguito di una richiesta avanzata dalla Regione Lombardia, precisazioni replica watches in merito all'accesso degli animali agli esercizi di vendita al dettaglio degli alimenti.
Secondo tale nota l’accesso degli animali ai punti vendita non è ammesso poiché rappresenta infrazione al Reg. 852/04 quali possibili fonti di contaminazione, ma da parte di chi contesta la replica riguarda l’ambito di applicazione del Regolamento che riguarda le fasi della produzione antecedenti alla vendita.

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Pubblicata la nuova “lista rossa” dei pesci italiani

foto articolo Pubblicato un aggiornamento per il 2017 della “Lista rossa dei pesci ossei marini italiani” realizzata nell'ambito dell’accordo quadro “Per una più organica collaborazione in tema di conservazione della www.watcheq.net biodiversità”, sottoscritto da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali.
Tra i risultati vengono analizzati: il rischio di estinzione, le tendenze demografiche e le minacce per concludere con la discussione sullo stato dei pesci ossei marini italiani. Una lista utile per un ulteriore orientamento delle aziende produttrici e distributrici e per la ristorazione in generale.

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Listeria: le raccomandazioni del Ministero della salute

foto articolo Visto il progressivo aumento dei casi di listeriosi negli anni, il Ministero della Salute ha diramato la nota n° 0008252 “Sorveglianza e prevenzione della Listeriosi” in cui oltre a fare il punto circa gli aspetti generali dell’infezione e sulle misure volte alla sorveglianza del fenomeno, specifica le modalità di: segnalazione dei casi di listeriosi; invio degli isolati clinici e dei campioni alimentari, ambientali ed animali; ed infine raccomanda le misure del caso.
Fonte

» Leggi circolare



Pesce Spada: è lotta sulla ripartizione delle quote

foto articolo Alleanza Cooperative fa appello affinché siano tutelate le imprese italiane sulla ripartizione delle catture, se l’Italia non si fa valere nei negoziati intra-europei per definire i singoli contingenti nazionali rischiamo così di ritrovarci con un quantitativo di pesca al di sotto del nostro fabbisogno di principale produttore europeo di pesce spada con circa il 40% delle produzioni mediterranee.

» Leggi comunicato stampa di Federcoopesca



Gli “8 falsi miti sul pesce” secondo Eurofishmarket

foto articolo E' in arrivo Slow Fish dal 18 al 21 maggio a Genova, sicuramente uno degli eventi ittici più attesi per i consumatori italiani e prevalentemente mirata a promuovere le specie ittiche meno conosciute ma tipiche delle acque interne o dei mari più vicini a chi desidera acquistarle con maggiore consapevolezza relativamente alla loro stagionalità, al loro metodo di produzione, alla loro categoria dell’attrezzo di pesca e ad altre info.
Non solo pesce di mare ma anche pesce di allevamento. Sicuramente agli amici di Slow Fish spetta un compito arduo soprattutto in merito alla formazione dei consumatori su ormai tantissimi aspetti che poco conoscono di questo settore.
Fare una scelta di prodotti ittici in modo consapevole non è ancora del tutto semplice soprattutto se vengono presi alla lettera gli “8 falsi miti sul pesce” che questi giorni stanno impazzando in rete e che, purtroppo, molti giornalisti stanno riprendendo senza fare alcuna verifica ed approfondimento in merito.
Eurofishmarket, ha deciso dunque di pubblicare alcune importanti correzioni/precisazioni con annessi link e allegati per ulteriori approfondimenti sui vari punti e resta chiaramente disponibile a fornire a tutti gli interessati riferimenti di pubblicazioni scientifiche, fonti referenziate e professionisti del settore che si sono messi a disposizione su tali tematiche.

Leggi articolo completo

Riportiamo di seguito alcuni degli articoli che riportano gli 8 falsi miti commentati da Eurofishmarket:
Leggi articolo Corriere
Leggi articolo Repubblica
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Regolamento controlli: efficacia dopo 8 anni

foto articolo La Commissione europea ha pubblicato la sua valutazione sull’applicazione del regolamento sul controllo della pesca (Reg. CE 1224/2009), il rapporto mostra come gli Stati membri abbiano generalmente Replica Hamilton Watches attuato i principali obblighi previsti dal regolamento, che rimane uno strumento chiave per conseguire gli obiettivi della politica comune della pesca (PCP).
Tuttavia, la Commissione ha concluso che molti Stati membri devono ancora darvi piena attuazione, inoltre ha evidenziato una serie di carenze nell'attuazione del testo attuale principalmente su: sanzioni e sistema di punti, follow-up delle infrazioni, lo scambio di dati e la condivisione dei dati, tracciabilità, ma anche il monitoraggio e la dichiarazione delle catture.
Inoltre, la mancanza di chiarezza in alcune disposizioni e le esenzioni concesse alle navi più piccole sono considerate dagli operatori più grandi come ostacoli all'efficacia dell'intero sistema di controllo della pesca.

» Leggi testo completo



Legge anti-spreco: a che punto siamo?

foto articolo E' passato più di un anno da quando la Francia ha emanato la legge contro lo spreco alimentare. L'obiettivo è di ridurre le elevate quantità di cibo (si stima più di 7 milioni di tonnellate di cibo) che ogni anno sono destinate ad essere buttate nel cestino.
I destinatari di questa norma sono, fondamentalmente, i grandi supermercati con dimensioni di almeno 400 metri quadri.

Leggi articolo

Vedi anche legge francese

» Leggi anche articolo GDO news
» Vedi anche legge 166/2016



Nuova Taglia Minima per il Pagello origine atlantica

foto articolo Con il Reg. di esecuzione UE 2017/787 è stata stabilita la taglia minima di 33 cm anche per la conservazione del Pagellus bogaraveo, in Italia denominato Pagello, nell’Oceano Atlantico nord-orientale.

» Scarica Regolamento



Dimmi che pesce vuoi e ti dirò quanto consumarne...

foto articolo Finalmente anche in Europa sembra si stia iniziando ad avere un approccio adeguato al tema dell’accumulo di contaminanti attraverso il consumo di alimenti, in particolare per quanto riguarda il rischio “Mercurio” associato al consumo di determinate specie ittiche.
Un progetto finanziato dalla UE che vede coinvolte Università, enti di ricerca ed aziende di oltre 10 Paesi europei tra i quali l’Italia ed extra UE come la Norvegia.
Il progetto ha messo a punto un nuovo strumento “FISHCHOICE” che permette di ottenere, a seguito dell’inserimento di alcuni dati personali del consumatore (sesso ed età in particolare) e di consumo (quantità settimanale, frequenza e specie ittica), indicazioni sui nutrienti e sull’accettabilità delle quantità di contaminanti a cui si è esposti consigliandone o sconsigliando dunque il consumo di quella specie o di quella quantità/frequenza.
In alcuni casi suggerisce anche la specie alternativa a quella scelta dal consumatore. Diversi anni fa Eurofishmarket aveva promosso l’approccio dell’ente statunitense NRDC che aveva pubblicato un calcolatore utile allo scopo suddetto.
Per una corretta analisi del rischio dei prodotti ittici in merito ai contaminanti sicuramente quanto elaborato nel progetto suddetto e da NRDC rappresentano a nostro parere il giusto approccio al problema. Come già è stato fatto per il consumatore in merito all’attuazione di strumenti di prevenzione per l’Anisakis infatti è auspicabile che il prima possibile la Commissione Europea valuti l’applicazione di uno strumento come FISHCHOICE anche per i contaminanti

Leggi articolo Corriere della sera
Leggi anche

» Vedi sito FISHCOICHE
» Vedi NRDC



PAPPA FISH: UN MODELLO DA COPIARE

foto articolo Il giorno 11 aprile si è tenuto a Recanati il “PAPPA FISH DAY”, una giornata speciale dedicata al Progetto Pappa Fish 2016/2017 e ai bambini delle Scuole di Recanati.
E’ stata una giornata davvero speciale perché tutte le persone che hanno organizzato e partecipato al progetto hanno festeggiato la realizzazione di qualcosa di concreto e consolidato che ormai da 4 anni sta coinvolgendo sempre più Comuni e più studenti nelle Marche portando alla riscoperta del pesce, spesso sconosciuto, tipico del loro mare; fresco e a filiera corta.
Pappa Fish è un progetto infatti che…

Leggi tutto l’articolo
Pappa Fish in breve
Invito e programma dell’evento di Recanati

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» Pappa Fish Regione Marche



TERMINA TUTTOFOOD 2017: CONSOLIDATI I RECORD DELL’EDIZIONE EXPO

foto articolo Si è vista molta innovazione a TUTTOFOOD 2017 , che chiude oggi 11 maggio a fieramilano: 4 giorni di incontri d'affari, relazioni e contenuti di watcheq qualità che consolidano i risultati record dell'edizione di EXPO.
Sono stati 80.146 i visitatori professionali, certificati (+2,5%), il 23% del totale esteri da 141 Paesi, dei quali il 45%extraeuropei, a conferma che è ormai acquisito il ruolo globale di TUTTOFOOD come un hub del cibo di qualità.
Significativo il dato dei business match generato Malaysian Curly Hair Weave dalla nuova piattaforma MyMatching, apprezzata anche come supporto in manifestazione grazie all'app: oltre 30.000gli incontri prefissati tra i 2.850 espositori, di cui 500 esteri (+10%), e i 3.150 buyer profilati, cui si aggiungono gli appuntamenti spontanei, con una media di almeno 8-10 incontri al giorno per espositore.
Dal canto loro, i buyer italiani hanno indian remy hair apprezzato molto l'incremento degli appuntamenti mirati, le numerose iniziative dedicate in particolare sotto l'egida dell'iniziativa Retail Next, e l'ampia visibilità di espositori stranieri, incluse le collettive, che permette di ampliare la gamma e l'innovatività delle referenze.
Anche Eurofishmarket è rimasta molto soddisfatta di questa edizione che ci ha consentito di rivedere numerose aziende clienti ma anche di conoscerne molte altre nuove sia italiane che estere con cui intraprendere interessanti collaborazioni.

» Leggi comunicato stampa



Le "bufale " mediatiche e il diritto

foto articolo Sul tema de "Le false verità dei social network: Diritto di informazione tra veritá e post veritá", argomento che sta molto a cuore ad Eurofishmarket che da anni approfondisce e commenta bufale di volta in volta divulgate sul settore ittico, si incentrerà il convegno del 3 maggio 2017 a partire dalle ore 15 in Cappella Farnese, ultimo piano di Palazzo d’Accursio, Bologna.
Il convegno è presentato dal Comitato Giovani della CNI UNESCO ed ELSA Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna, dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e di GAI – Giovani Artisti Italiani, e verterà sul tema dei Social Network e delle cosiddette “bufale”, valutando i vari aspetti che caratterizzano questi strumenti, che stanno acquisendo un ruolo sempre più invadente nella nostra quotidianità - personale e professionale - soprattutto delle nuove generazioni.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare ad un utilizzo consapevole di questa nuova forma di informazione, evidenziando l’esigenza di individuare i confini rispetto ai quali il gioco si trasforma in reato.

» Scarica il programma dell'evento
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Lotta alla pesca illegale globale: linee guida internazionali

foto articolo Per contrastare a livello mondiale, e non soltanto locale, la pesca illegale sono in fase di approvazione Linee guida internazionali volontarie sui sistemi di documentazione delle catture.
Nonostante l’adesione a questa pratica avvenga su base volontaria (a livello internazionale poiché per quanto riguarda l’Unione Europea abbiamo già cogenti parametri a tutela della tracciabilità), queste linee guida possono aiutare a ridurre il commercio illegale rappresentando uno strumento di certificazione da parte delle autorità nazionali che il prodotto accompagnato da tale documentazione sia stato pescato legalmente, e strumento dei mercati per la selezione di prodotto che possedendo i requisiti richiesti possa ritenersi frutto di pesca legale.

» Leggi bozza di linee guida



Indovina chi viene a cena ?…La disinformazione

foto articolo Il trailer del programma “Indovina chi viene a cena” su RAI 3 del 27/03/2017 aveva anticipato dei contenuti poco rassicuranti riguardo il salmone in generale ma nella puntata, purtroppo, “è stata superata ogni soglia di allarmismo ingiustificato e privo di concrete basi scientifiche.
Eurofishmarket aveva già visto e commentato diverse immagini video ed affermazioni riutilizzate anche nel servizio in questione che ha, sostanzialmente, fatto un collage di tutto il peggio sull’argomento provando a distruggere, in soli 20 minuti, migliaia di esiti di analisi e ricerche prodotte da enti istituzionali e autorità di controllo ufficiale norvegese, italiano, ecc. Citiamo solo le indagini ufficiali poiché, da questo tipo di servizio, sembra che le aziende di produzione siano tutte poco serie e dunque poco attendibili per pareri, gestione del piano di autocontrollo e prodotti finiti.
Facciamo fatica a comprendere l’accanimento contro uno dei prodotti ittici più controllati al mondo, prodotto per la gran parte da uno dei Paesi più all’avanguardia sull’acquacoltura, sulla normativa di questo settore, sul benessere dei prodotti ittici e sulla ricerca.
Stiamo parlando in particolare della Norvegia che ogni anno, a differenza di numerosi Paesi sempre produttori di pesce di allevamento, investe milioni di euro nelle attività suddette. Ha un Ministero della Pesca (non esiste in Europa una realtà similare). Ha una serie di enti di controllo e di ricerca istituzionale che producono e pubblicano migliaia di dati (il NIFES- Istituto nazionale per la nutrizione e la ricerca ittica, l’autorità norvegese per la sicurezza alimentare, l’ICES-Consiglio Internazionale per l’esplorazione del Mare, l’IMR- Istituto per la ricerca Marina, ecc.). Nel servizio si è parlato dei milioni di euro di fatturato che sviluppa il settore dell’acquacoltura ma non dei milioni di euro che vengono investiti nella ricerca e nello sviluppo di questo settore. Se il salmone allevato è “pericoloso” allora quale specie ittica di allevamento possiamo mangiare? Come vengono nutriti e gestiti gli altri prodotti di acquacoltura? Se le più recenti indagini di mercato, enti ed esperti del settore dicono che il prodotto di acquacoltura è il prodotto del futuro per approvvigionamento, sostenibilità, sicurezza, freschezza a quale acquacoltura bisogna fare riferimento? E di chi deve fidarsi il consumatore in questo far west dove la televisione pubblica invece di informare disinforma e disorienta denunciando una “confusione europea” piuttosto che una “Commissione Europea” ?
Con il “taglia e cuci” del servizio sul salmone “Indovina chi viene a cena” ha “ denunciato” una totale presunta inaffidabilità di tutti i servizi di riferimento e di controllo ufficiale a tutti i livelli dalla Commissione Europea, che acconsentirebbe al commercio di salmone potenzialmente pericoloso sul territorio europeo, al Governo norvegese che “nasconderebbe” ricerche esclusive ed “acconsentirebbe” ad una produzione fuori ogni standard dal benessere animale alla sicurezza igienico sanitario del prodotto finito. Sempre vittima o complice di questo siffatto sistema anche il Servizio Sanitario nazionale e tutte le altre Autorità competenti (NAS, Capitanerie di Porto, Istituto Repressioni e Frodi, ecc.) che ne escono con le ossa rotte, a detta del servizio, “mute come pesci” sulla commercializzazione e sul consumo di un prodotto così rischioso per il consumatore. E che dire delle Grandi Catene della Distribuzione Organizzata dove viene commercializzato oltre il 70 % del salmone? E dei ristoratori italiani? Tutti una manica di truffatori o di incompetenti? Da anni Eurofishmarket sensibilizza tutti i protagonisti della filiera a rispondere e fare sentire la propria voce, a non restare muti come pesci dopo servizi di questo tipo.
E’ chiaro che non è semplice ribattere ad un programma che ormai è andato in onda in prima serata sulla terza rete ma è anche vero che è possibile segnalare ed indicare alla RAI tutti i motivi per cui occorre che presti maggiore attenzione ai contenuti dei programmi che mette in onda e che verifichi le fonti e la loro autorevolezza e la loro attualità. Con tutto il bisogno che hanno le persone di essere più informate per fare una spesa consapevole questo tipo di servizi non fanno bene perché disorientano e fanno perdere completamente la fiducia nel sistema. Stando a questo programma in particolare non si può mangiare pesce di allevamento, soprattutto salmone ma neppure pesce delle nostre acque dolci e neppure pesce selvaggio nostrano poiché il Mediterraneo “è uno dei mari più inquinati”.
I protagonisti principali del programma sono stati ecologisti, rappresentanti di associazioni ambientaliste e ricercatori di enti di ricerca (per lo più incaricati di progetti di ricerca a breve termine). Rispettando il ruolo e la professionalità di ciascuna di queste figure va comunque detto che non sono stati intervistati professionisti competenti sulle tematiche trattate per il salmone soprattutto in merito alle questioni igienico sanitarie. Per competenti si intendono quei tecnici che hanno un curriculum alle spalle atto a giustificare la loro competenza sulla materia trattata (percorso formativo, pubblicazioni, ricerca ed esperienza di anni sulla materia). Anche l’affermazione dell’ecologista che ha esemplificato la densità degli allevamenti invitando gli ascoltatori ad immaginare 6 salmoni in una “vasca da bagno” è molto discutibile considerando che la normativa norvegese impone, unica nel suo genere, reti con il 97,5% di acqua ed il 2,5% di pesce. Anche la valenza dell’analisi dei “ben” 3 campioni di salmone per etossichina prelevati dalla redazione in commercio in Italia è ricca di spunti di discussione. Ed anche la raccomandazione dell’autorevole ANSES (Agenzia francese per l’alimentazione, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro) per il servizio di RAI 3 non ha alcun valore considerando che viene più volte ribadito alle donne in gravidanza di non mangiare salmone per tutte le sostanze chimiche potenzialmente in esso contenute e dunque potenzialmente pericolose per il feto.
Nella speranza che la RAI possa in futuro garantire meglio i propri telespettatori da presunti allarmismi indichiamo in allegato a tutti gli interessati un po’ di fonti referenziate utili a ricercare i dati relativi a quanto trattato nel programma ed invitiamo anche la redazione di “Indovina chi viene a cena” a documentarsi in merito restando a disposizione per un confronto costruttivo e non distruttivo su un settore importante come quello dell’acquacoltura.
Contaminanti ambientali nel salmone
Sostanze chimiche nel salmone
Leggi comunicato stampa Norwegian Seafood Council
Donne in gravidanza e salmone
L’articolo nell’inserto salute di “La Repubblica”
Segnaliamo il dossier di Altroconsumo n.309 di dicembre 2016

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Tutti a TuttoFood

foto articolo TUTTOFOOD (8-11 maggio RhoFiera) è il palcoscenico dove i protagonisti del mondo Food&Beverage si incontrano per decidere dove investire.
Oltre l'80% degli operatori professionali che ha visitato TUTTOFOOD ha infatti un ruolo decisivo nel processo d’acquisto.
TUTTOFOOD come fiera leader nel mercato italiano e come il punto di riferimento per l’intera Europa. Eurofishmarket vi aspetta presso il proprio stand (P10 - Pad. 01) e vi invita a partecipare numerosi ai due eventi in programma presso la “Seafood Academy” presente in fiera che vedranno protagonisti il giorno 8 maggio “Il progetto L’AMO e l’importanza di comunicare il valore aggiunto dei prodotti ittici” a cura di V. Tepedino ed il giorno 9 maggio “Scaffali in allerta: che cosa succede quando i supermercati ritirano un prodotto dalla vendita” con il direttore de “Il Fatto Alimentare” Roberto La Pira

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"Scaffali in allerta. Cosa succede quando un prodotto viene ritirato dal mercato"

foto articolo Ogni anno in Italia le catene dei supermercati ritirano dagli scaffali almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 20% dei casi si tratta di cibo che potrebbe nuocere alla salute: per questo le autorità sanitarie fanno scattare l’allerta. La questione riguarda confezioni firmate da grandi marchi, catene di supermercati e anche piccole e medie imprese.
Molti operatori del settore hanno cercato per anni di ignorare il problema e il Ministero della salute ha fatto poco per impedirlo.
Il volume firmato da Roberto La Pira direttore di “Il Fatto Alimentare” , descrive le lacune di un sistema che funziona male e riporta una decina di casi di allerta emblematici.
Il libro sarà presentato in collaborazione con Eurofishmarket a Tuttofood a Milano, il 9 maggio 2017 alle ore 16:00 - Academy 1 - Padiglione 1

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“TUTTOFISH” A TUTTOFOOD

foto articolo In occasione di TUTTOFOOD 2017 che si terrà a Fiera Milano Rho dall’ 8 all’11 maggio, la società Eurofishmarket sarà disponibile presso il proprio stand (P10 - Pad. 01) ad incontrare tutti i visitatori interessati ad avere aggiornamenti sulle nostre attività di ricerca e sui nostri progetti.
Per questa edizione, Eurofishmarket, ha inoltre il piacere di invitarvi ai due eventi in programma presso la “Seafood Academy” presente in fiera che vedranno protagonisti il giorno 8 maggio “Il progetto L’AMO e l’importanza di comunicare il valore aggiunto dei prodotti ittici” a cura di V. Tepedino ed il giorno 9 maggio “Scaffali in allerta: che cosa succede quando i supermercati ritirano un prodotto dalla vendita” con il direttore de “Il Fatto Alimentare” Roberto La Pira

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TUTTOFOOD 2017 SI RINNOVA COME POLO AGRIFOOD INTERNAZIONALE E BISSA I NUMERI RECORD DELL’ANNO DI EXPO

foto articolo Mancano ormai pochi giorni a TUTTOFOOD 2017 che darà il benvenuto ai professionisti F&B internazionali e italiani a fieramilano da lunedì 8 a giovedì 11 maggio 2017.
La Milano World Food Exhibition si prepara a bissare i risultati record dell’edizione in contemporanea con EXPO: su 180mila mq lordi di superficie espositiva saranno presenti più di 2.850 espositori (erano 2.800 del 2015) dei quali oltre 500 esteri (+10%), che incontreranno oltre 3.150 buyer profilati dall’Italia e dall’estero.
Rilevante l’investimento sullo scouting dei buyer esteri che, avvalendosi anche dell’expertise di ITA - Italian Trade Agency, presenta un elevato turnover con le delegazioni più numerose provenienti, nell’ordine, da USA, Canada, Sud America, Germania e Paesi del Golfo.
A questi si aggiungeranno i decisori presenti come visitatori, un terzo dei quali attesi dall’estero. Il ruolo della manifestazione come riferimento internazionale si conferma dunque ormai strutturale, forte di una formula che si evolve a ogni edizione aggiungendo nuovi settori, focalizzandosi sui segmenti e target a maggiore crescita e aggregando competenze specialistiche da tutto il mondo agroalimentare.
Un vero e proprio polo che coniuga le opportunità commerciali con la condivisione delle conoscenze ai massimi livelli, declinandole nelle risposte più efficaci per ciascuna tipologia di visitatore e presentando proposte che coinvolgeranno nuove categorie di professionisti. Eurofishmarket vi aspetta presso il suo stand (Pad.01, stand P10) e vi invita a partecipare alle due "seafood academy" in programma previste il giorno 8 ed il giorno 9 maggio

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A TUTTOFOOD 2017 LA SCIENZA INCONTRA GLI OPERATORI

foto articolo Coinvolgere le filiere per aiutare gli operatori a offrire prodotti che, oltre a rispondere ai reali trend di consumo, presentino caratteristiche nutrizionali ottimali.
È con questa filosofia che Spazio Nutrizione, l’evento leader in Italia per il dibattito scientifico sull'alimentazione organizzato da Akesios in collaborazione con Fiera Milano, quest'anno per la prima volta si svolgerà nel contesto di TUTTOFOOD 2017, a fieramilano da lunedì 8 a mercoledì 11 maggio prossimi.
Dopo il successo del “trasloco” lo scorso anno, con l’edizione più affollata di sempre – oltre 80 aziende e più di 3.500 partecipanti a fieramilanocity – Spazio Nutrizione conferma quindi la scelta di Milano e ottiene per la prima volta l’Alto Patrocinio del Ministero della Salute.
A partire da quest'anno, inoltre, sono diventate ben sei le università che apportano al progetto i loro contenuti scientifici.
All'Università La Statale di Milano si sono aggiunte: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli studi di Milano Bicocca, Università di comunicazione e lingue-IULM, Politecnico di Milano, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo...

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Tonno rosso: definita campagna pesca per il 2017

foto articolo Emanato il 7 aprile dal MIPAAF il Decreto Direttoriale n. 8447 relativo alla campagna Malaysian Curly Hair Bundles di pesca del tonno rosso per l'annualità 2017.
In particolare viene confermato l'innalzamento delle Indian Human Hair catture accessorie anche per l'annualità 2017, vengono assegnate le quote ai sistemi "circuizione (PS)", "palangaro (LL)", e designate le tonnare fisse ammesse.
Infine, è fatto divieto di...

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Buona salute delle acque marine in Emilia-Romagna nel 2016

foto articolo (6 aprile 2017) Sono stati presentati a Cesenatico, presso la struttura Oceanografica Daphne di Arpae Emilia-Romagna, i risultati del monitoraggio dello stato ambientale del mare Adriatico.
Il 2016 ha evidenziato, nel complesso, buone condizioni delle acque marine costiere dell'Emilia-Romagna. Questo anno è stato caratterizzato da frequenti mareggiate che hanno portato ad una maggiore movimentazione dell'acqua e un ripristino delle situazioni critiche.....

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Dall'Adriatico al Po: un corridoio ecologico per la risalita dei pesci

foto articolo E' stato inaugurato venerdì 17 marzo l'impianto di risalita della fauna ittica, un vero e indian hair weave proprio corridoio ecologico realizzato all'interno della sbarramento idroelettrico di Isola Serafini (Monticelli d'Ongina - PC).
L'impianto è situato nel tratto tra Piacenza e Cremona, l'ultima di cinque scale realizzate sui fiumi Po, Ticino e Tresa, che permetterà di ripristinare la percorribilità ittica del fiume Po...

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Il consumatore quali strumenti ha per una corretta informazione sui prodotti che acquista?

foto articolo Bologna, 6 aprile 2017
Un'interessante tavola rotonda organizzata da "cercalanotizia.it", che grazie al coinvolgimento e all'intervento di diversi professionisti del food, cerca di dare degli utili consigli al consumatore per avere una corretta informazione sui prodotti alimentari che acquista quotidianamente. Anche Eurofishmarket parteciperà alla tavola rotonda dando qualche trucco per fare una spesa consapevole dei prodotti ittici.
Bologna, 6 aprile 2017 ore - 10:00 – 13:00 - CTC Azienda Speciale della Camera di Commercio, Via Alfieri Maserati 16

» Vedi locandina evento



Fermo pesca e telline: per 30 giorni non avremo quelle italiane

foto articolo Iniziato il 1° aprile il fermo pesca della durata di un mese che renderà impossibile trovare telline italiane in commercio. Questo prodotto ittico, come spiega Federcoopesca, ha già visto un severo calo dei prezzi causato da un una sovrapproduzione.

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Errori di Stampa

Eurofishmarket segnala errori o sviste dei media rintracciate in programmi Tv, giornali, ecc.


Tonno Rosso: vietate catture accessorie
Solo parzialmente vera l’affermazione per cui “a rigor di legge, il tonno che incappi anche solo incidentalmente in una rete non può essere rigettato in mare, né tantomeno portato a terra”: per quanto riguarda il tonno pescato vivo e rigettato in mare non vi è alcuna sanzione in base al paragrafo 32 della raccomandazione ICCAT n. 12-03.

»Leggi l'articolo

30/07/2013
Altroconsumo rileva i prezzi dei prodotti ittici ma occhio all'etichetta!
Nell'articolo pubblicato da Altroconsumo sul loro sito web "Pesce Fresco dove conviene" viene fatta una indagine di mercato sui costi dei prodotti ittici freschi in Italia con la classifica dei luoghi più o meno cari. Inoltre vengono dati dei suggerimenti su come "capire l'etichetta".
Eurofishmarket segnala alcune precisazioni utili a verificare se l'etichetta è conforme o meno poiché nell'articolo sono state, a nostro parere, descritte in modo un po’ confuso.
L'articolo in questione vuole riassumere "le indicazioni che devono esserci in etichetta o sui cartellini del pesce venduto sfuso e confezionato" ma va precisata la distinzione tra i prodotti venduti sfusi oppure a libero servizio (i cd. Preincartati) che devono riportare le indicazioni obbligatorie previste dall'art. 16 del D.Lgs. 109/92 ed i prodotti venduti preconfezionati che invece devono riportare tutte le informazioni previste dall'art. 3 del D.Lgs. 109/92.
Inoltre non è stata specificata una distinzione fondamentale: denominazione commerciale, denominazione scientifica (che non è più facoltativa dall'entrata in vigore dell' rt. 58 par. 5 Reg. 1224/09, però può essere fornita tramite cartelloni pubblicitari o poster), metodo di produzione e zona di cattura, sono richieste solo per i prodotti rientranti nel capitolo 3 della nomenclatura combinata, non anche per quelli di cui al capitolo 16 della stessa ovvero preparazioni e conserve.
Ora che sapete dove costa di più o di meno e sapete leggere l'etichetta...buona spesa....

17/07/2013
Tonno rosso o tonno colorato?
Eurofishmarket si è occupata ed ha segnalato già nel 2004 la questione del tonno “colorato”, problematica riguardante principalmente il Thunnus albacares (tonno a pinne gialle), che può essere trattato con monossido di carbonio (CO) per dare alle sue carni il colore rosso, molto apprezzate dal consumatore. L’utilizzo di CO non comporta rischi per la salute del consumatore, ma sotto a un bel colore potrebbe nascondersi un pesce non più fresco.
Per approfondimenti:
Scarica l’articolo da Eurofishmarket 1/2004
Intervista a Valentina Tepedino

»Altri approfondimenti

15/02/2011
Tonno o informazione scadente?
Sul Secolo XIX viene segnalato il sequestro di 6 ton di conserve di tonno dichiarato come scadente poiché non contenente tonno rosso ma tonno a pinne gialle e/o obeso. Un Regolamento UE consente nelle conserve...Scarica il pdf
Ulteriore errore segnalatoci in merito all’articolo pubblicato: l’oggetto del sequestro non erano conserve di tonno bensì confezioni di tonno surgelate. A tale proposito Eurofishmarket sta per pubblicare una interessante indagine di mercato che comprende l’analisi legale della denominazione di vendita dei principali prodotti a marca e di marca surgelati in commercio. Volete saperne di più? Scrivete ainfo@eurofishmarket.it

»Leggi l'articolo

12/09/2011
Non facciamo di tutto il crudo un fascio!
Il Resto del Carlino del 6 settembre 2012 afferma che il cosiddetto Decreto Balduzzi vieterebbe la somministrazione del latte e del pesce crudo nelle mense, mentre il divieto è vero nel primo caso ma non nel secondo: il pesce crudo non è vietato se somministrato previo trattamento di bonifica preventiva già vigente da anni. Il decreto innova invece obbligando chi vende pesci e molluschi cefalopodi freschi, anche di acqua dolce, sfusi e preimballati a dare informazioni sulle corrette condizioni di impiego attraverso un cartello visibile.

»Leggi l'articolo
»Leggi il Decreto Balduzzi

06/09/2012
Attenzione: ci che vale per la carne non vale per il pesce!
L1articolo di Giorgio Costa su Il sole 24 ore “Pagamenti pi rapidi ai produttori agricoli ” riporta che “il surgelamento è sicuramente «un trattamento atto ad allungare i tempi di durabilità» oltre i 60 giorni ma ciò che dovrebbe valere per le verdure non riguarda le carni e il pesce che restano, anche in caso di surgelamento, "deteriorabili" prevalendo le caratteristiche organolettiche sul tipo di trattamento.” Ma si tratta di un’errata interpretazione della lettera c) del comma 4 dell’art. 62 del D.L. 24 gennaio 2012 n.1 convertito, con modificazioni, in L. 24 marzo 2012, n. 27:
4. Per «prodotti alimentari deteriorabili» si intendono i prodotti che rientrano in una delle seguenti categorie:
a) prodotti agricoli, ittici e alimentari preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione non superiore a sessanta giorni;
b) prodotti agricoli, ittici e alimentari sfusi, comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo o refrigerati, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilita degli stessi per un periodo superiore a sessanta giorni;
c) prodotti a base di carne che presentino le seguenti caratteristiche fisico-chimiche: aW superiore a 0,95 e pH superiore a 5,2 oppure aW superiore a 0,91 oppure pH uguale o superiore a 4,5;
d) tutti i tipi di latte.

Come è evidente la lettera in questione riguarda solo la carne e non anche il pesce a cui si riferiscono solo le lettere a) e b)!
Per sapere i dettagli leggi il commento di Eurofishmarket

»Leggi il commento di Eurofishmarket

25/10/2012
fishbook on apple store fishbook on android app store