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In Primo Piano


Etichettatura: gli ingredienti evidenziati e la Corte di giustizia

foto articolo Una interessante sentenza della Corte di giustizia si esprime su un caso di prodotto alimentare con ingrediente evidenziato in etichetta ma non effettivamente presente in elenco ingredienti.
L'Avvocato Pisanello commenta la sentenza.

» Leggi parere



Stop all'Etossichina in mangimi

foto articolo Come anticipato qualche mese fa da Eurofishmarket, in occasione di una intervista Malaysian Curly Weave con una delle più importanti aziende mangimistiche, è stata vietata l'etossichina nei mangimi.Difatti molte aziende, già a partire dal 2016, avevano cominciato a produrre/acquistare mangime etossichina free.
Come anticipato qualche mese fa da Eurofishmarket, in focuseonline.com occasione di una intervista con una delle più importanti aziende mangimistiche, è stata vietata l'etossichina nei mangimi.
Difatti molte aziende, già a partire dal 2016, avevano cominciato a produrre/acquistare mangime etossichina free.
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/962 che sospende l'autorizzazione dell'etossichina come additivo per mangimi destinati a tutte le specie e categorie di animali.
L'autorizzazione concessa dalla direttiva 70/524/CEE ed estesa dal Reg. (CE) 1831/2003, concernente l'additivo etossichina di cui alla voce E 324 del registro degli additivi per mangimi di cui all'art. 17 del medesimo regolamento è sospesa.
Le scorte esistenti dell'additivo etossichina e delle premiscele che lo contengono possono continuare a essere immesse sul mercato fino al 28/09/2017 e possono essere utilizzate fino al...

» Scarica Regolamento



Benessere animale: lancio della piattaforma UE

foto articolo La Piattaforma, che nasce in risposta alla sentita esigenza della maggioranza assoluta degli europei di protezione del benessere degli animali, sarà composta da 75 rappresentanti delle parti interessate, ONG, esperti scientifici, Stati membri, paesi SEE (Spazio economico europeo), organizzazioni internazionali ed EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare).
Lo scopo è quello di aiutare la Commissione nello sviluppo e nello scambio di azioni coordinate in materia di benessere animale, con particolare enfasi sui seguenti aspetti...

» Leggi anche



Animali domestici nei punti vendita: accesso vietato o consentito ?

foto articolo Contestazioni sulla Nota del Ministero della Salute del 27 marzo scorso che fornisce, a seguito di una richiesta avanzata dalla Regione Lombardia, precisazioni replica watches in merito all'accesso degli animali agli esercizi di vendita al dettaglio degli alimenti.
Secondo tale nota l’accesso degli animali ai punti vendita non è ammesso poiché rappresenta infrazione al Reg. 852/04 quali possibili fonti di contaminazione, ma da parte di chi contesta la replica riguarda l’ambito di applicazione del Regolamento che riguarda le fasi della produzione antecedenti alla vendita.

» Scarica nota
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Pubblicata la nuova “lista rossa” dei pesci italiani

foto articolo Pubblicato un aggiornamento per il 2017 della “Lista rossa dei pesci ossei marini italiani” realizzata nell'ambito dell’accordo quadro “Per una più organica collaborazione in tema di conservazione della www.watcheq.net biodiversità”, sottoscritto da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali.
Tra i risultati vengono analizzati: il rischio di estinzione, le tendenze demografiche e le minacce per concludere con la discussione sullo stato dei pesci ossei marini italiani. Una lista utile per un ulteriore orientamento delle aziende produttrici e distributrici e per la ristorazione in generale.

» Scarica testo



Listeria: le raccomandazioni del Ministero della salute

foto articolo Visto il progressivo aumento dei casi di listeriosi negli anni, il Ministero della Salute ha diramato la nota n° 0008252 “Sorveglianza e prevenzione della Listeriosi” in cui oltre a fare il punto circa gli aspetti generali dell’infezione e sulle misure volte alla sorveglianza del fenomeno, specifica le modalità di: segnalazione dei casi di listeriosi; invio degli isolati clinici e dei campioni alimentari, ambientali ed animali; ed infine raccomanda le misure del caso.
Fonte

» Leggi circolare



Pesce Spada: è lotta sulla ripartizione delle quote

foto articolo Alleanza Cooperative fa appello affinché siano tutelate le imprese italiane sulla ripartizione delle catture, se l’Italia non si fa valere nei negoziati intra-europei per definire i singoli contingenti nazionali rischiamo così di ritrovarci con un quantitativo di pesca al di sotto del nostro fabbisogno di principale produttore europeo di pesce spada con circa il 40% delle produzioni mediterranee.

» Leggi comunicato stampa di Federcoopesca



Gli “8 falsi miti sul pesce” secondo Eurofishmarket

foto articolo E' in arrivo Slow Fish dal 18 al 21 maggio a Genova, sicuramente uno degli eventi ittici più attesi per i consumatori italiani e prevalentemente mirata a promuovere le specie ittiche meno conosciute ma tipiche delle acque interne o dei mari più vicini a chi desidera acquistarle con maggiore consapevolezza relativamente alla loro stagionalità, al loro metodo di produzione, alla loro categoria dell’attrezzo di pesca e ad altre info.
Non solo pesce di mare ma anche pesce di allevamento. Sicuramente agli amici di Slow Fish spetta un compito arduo soprattutto in merito alla formazione dei consumatori su ormai tantissimi aspetti che poco conoscono di questo settore.
Fare una scelta di prodotti ittici in modo consapevole non è ancora del tutto semplice soprattutto se vengono presi alla lettera gli “8 falsi miti sul pesce” che questi giorni stanno impazzando in rete e che, purtroppo, molti giornalisti stanno riprendendo senza fare alcuna verifica ed approfondimento in merito.
Eurofishmarket, ha deciso dunque di pubblicare alcune importanti correzioni/precisazioni con annessi link e allegati per ulteriori approfondimenti sui vari punti e resta chiaramente disponibile a fornire a tutti gli interessati riferimenti di pubblicazioni scientifiche, fonti referenziate e professionisti del settore che si sono messi a disposizione su tali tematiche.

Leggi articolo completo

Riportiamo di seguito alcuni degli articoli che riportano gli 8 falsi miti commentati da Eurofishmarket:
Leggi articolo Corriere
Leggi articolo Repubblica
Leggi anche

» Leggi anche
» Leggi anche



Regolamento controlli: efficacia dopo 8 anni

foto articolo La Commissione europea ha pubblicato la sua valutazione sull’applicazione del regolamento sul controllo della pesca (Reg. CE 1224/2009), il rapporto mostra come gli Stati membri abbiano generalmente Replica Hamilton Watches attuato i principali obblighi previsti dal regolamento, che rimane uno strumento chiave per conseguire gli obiettivi della politica comune della pesca (PCP).
Tuttavia, la Commissione ha concluso che molti Stati membri devono ancora darvi piena attuazione, inoltre ha evidenziato una serie di carenze nell'attuazione del testo attuale principalmente su: sanzioni e sistema di punti, follow-up delle infrazioni, lo scambio di dati e la condivisione dei dati, tracciabilità, ma anche il monitoraggio e la dichiarazione delle catture.
Inoltre, la mancanza di chiarezza in alcune disposizioni e le esenzioni concesse alle navi più piccole sono considerate dagli operatori più grandi come ostacoli all'efficacia dell'intero sistema di controllo della pesca.

» Leggi testo completo



Legge anti-spreco: a che punto siamo?

foto articolo E' passato più di un anno da quando la Francia ha emanato la legge contro lo spreco alimentare. L'obiettivo è di ridurre le elevate quantità di cibo (si stima più di 7 milioni di tonnellate di cibo) che ogni anno sono destinate ad essere buttate nel cestino.
I destinatari di questa norma sono, fondamentalmente, i grandi supermercati con dimensioni di almeno 400 metri quadri.

Leggi articolo

Vedi anche legge francese

» Leggi anche articolo GDO news
» Vedi anche legge 166/2016



Nuova Taglia Minima per il Pagello origine atlantica

foto articolo Con il Reg. di esecuzione UE 2017/787 è stata stabilita la taglia minima di 33 cm anche per la conservazione del Pagellus bogaraveo, in Italia denominato Pagello, nell’Oceano Atlantico nord-orientale.

» Scarica Regolamento



Dimmi che pesce vuoi e ti dirò quanto consumarne...

foto articolo Finalmente anche in Europa sembra si stia iniziando ad avere un approccio adeguato al tema dell’accumulo di contaminanti attraverso il consumo di alimenti, in particolare per quanto riguarda il rischio “Mercurio” associato al consumo di determinate specie ittiche.
Un progetto finanziato dalla UE che vede coinvolte Università, enti di ricerca ed aziende di oltre 10 Paesi europei tra i quali l’Italia ed extra UE come la Norvegia.
Il progetto ha messo a punto un nuovo strumento “FISHCHOICE” che permette di ottenere, a seguito dell’inserimento di alcuni dati personali del consumatore (sesso ed età in particolare) e di consumo (quantità settimanale, frequenza e specie ittica), indicazioni sui nutrienti e sull’accettabilità delle quantità di contaminanti a cui si è esposti consigliandone o sconsigliando dunque il consumo di quella specie o di quella quantità/frequenza.
In alcuni casi suggerisce anche la specie alternativa a quella scelta dal consumatore. Diversi anni fa Eurofishmarket aveva promosso l’approccio dell’ente statunitense NRDC che aveva pubblicato un calcolatore utile allo scopo suddetto.
Per una corretta analisi del rischio dei prodotti ittici in merito ai contaminanti sicuramente quanto elaborato nel progetto suddetto e da NRDC rappresentano a nostro parere il giusto approccio al problema. Come già è stato fatto per il consumatore in merito all’attuazione di strumenti di prevenzione per l’Anisakis infatti è auspicabile che il prima possibile la Commissione Europea valuti l’applicazione di uno strumento come FISHCHOICE anche per i contaminanti

Leggi articolo Corriere della sera
Leggi anche

» Vedi sito FISHCOICHE
» Vedi NRDC



PAPPA FISH: UN MODELLO DA COPIARE

foto articolo Il giorno 11 aprile si è tenuto a Recanati il “PAPPA FISH DAY”, una giornata speciale dedicata al Progetto Pappa Fish 2016/2017 e ai bambini delle Scuole di Recanati.
E’ stata una giornata davvero speciale perché tutte le persone che hanno organizzato e partecipato al progetto hanno festeggiato la realizzazione di qualcosa di concreto e consolidato che ormai da 4 anni sta coinvolgendo sempre più Comuni e più studenti nelle Marche portando alla riscoperta del pesce, spesso sconosciuto, tipico del loro mare; fresco e a filiera corta.
Pappa Fish è un progetto infatti che…

Leggi tutto l’articolo
Pappa Fish in breve
Invito e programma dell’evento di Recanati

» Leggi anche
» Pappa Fish Regione Marche



TERMINA TUTTOFOOD 2017: CONSOLIDATI I RECORD DELL’EDIZIONE EXPO

foto articolo Si è vista molta innovazione a TUTTOFOOD 2017 , che chiude oggi 11 maggio a fieramilano: 4 giorni di incontri d'affari, relazioni e contenuti di watcheq qualità che consolidano i risultati record dell'edizione di EXPO.
Sono stati 80.146 i visitatori professionali, certificati (+2,5%), il 23% del totale esteri da 141 Paesi, dei quali il 45%extraeuropei, a conferma che è ormai acquisito il ruolo globale di TUTTOFOOD come un hub del cibo di qualità.
Significativo il dato dei business match generato Malaysian Curly Hair Weave dalla nuova piattaforma MyMatching, apprezzata anche come supporto in manifestazione grazie all'app: oltre 30.000gli incontri prefissati tra i 2.850 espositori, di cui 500 esteri (+10%), e i 3.150 buyer profilati, cui si aggiungono gli appuntamenti spontanei, con una media di almeno 8-10 incontri al giorno per espositore.
Dal canto loro, i buyer italiani hanno indian remy hair apprezzato molto l'incremento degli appuntamenti mirati, le numerose iniziative dedicate in particolare sotto l'egida dell'iniziativa Retail Next, e l'ampia visibilità di espositori stranieri, incluse le collettive, che permette di ampliare la gamma e l'innovatività delle referenze.
Anche Eurofishmarket è rimasta molto soddisfatta di questa edizione che ci ha consentito di rivedere numerose aziende clienti ma anche di conoscerne molte altre nuove sia italiane che estere con cui intraprendere interessanti collaborazioni.

» Leggi comunicato stampa



Le "bufale " mediatiche e il diritto

foto articolo Sul tema de "Le false verità dei social network: Diritto di informazione tra veritá e post veritá", argomento che sta molto a cuore ad Eurofishmarket che da anni approfondisce e commenta bufale di volta in volta divulgate sul settore ittico, si incentrerà il convegno del 3 maggio 2017 a partire dalle ore 15 in Cappella Farnese, ultimo piano di Palazzo d’Accursio, Bologna.
Il convegno è presentato dal Comitato Giovani della CNI UNESCO ed ELSA Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna, dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e di GAI – Giovani Artisti Italiani, e verterà sul tema dei Social Network e delle cosiddette “bufale”, valutando i vari aspetti che caratterizzano questi strumenti, che stanno acquisendo un ruolo sempre più invadente nella nostra quotidianità - personale e professionale - soprattutto delle nuove generazioni.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare ad un utilizzo consapevole di questa nuova forma di informazione, evidenziando l’esigenza di individuare i confini rispetto ai quali il gioco si trasforma in reato.

» Scarica il programma dell'evento
» Visita sito web



Lotta alla pesca illegale globale: linee guida internazionali

foto articolo Per contrastare a livello mondiale, e non soltanto locale, la pesca illegale sono in fase di approvazione Linee guida internazionali volontarie sui sistemi di documentazione delle catture.
Nonostante l’adesione a questa pratica avvenga su base volontaria (a livello internazionale poiché per quanto riguarda l’Unione Europea abbiamo già cogenti parametri a tutela della tracciabilità), queste linee guida possono aiutare a ridurre il commercio illegale rappresentando uno strumento di certificazione da parte delle autorità nazionali che il prodotto accompagnato da tale documentazione sia stato pescato legalmente, e strumento dei mercati per la selezione di prodotto che possedendo i requisiti richiesti possa ritenersi frutto di pesca legale.

» Leggi bozza di linee guida



Indovina chi viene a cena ?…La disinformazione

foto articolo Il trailer del programma “Indovina chi viene a cena” su RAI 3 del 27/03/2017 aveva anticipato dei contenuti poco rassicuranti riguardo il salmone in generale ma nella puntata, purtroppo, “è stata superata ogni soglia di allarmismo ingiustificato e privo di concrete basi scientifiche.
Eurofishmarket aveva già visto e commentato diverse immagini video ed affermazioni riutilizzate anche nel servizio in questione che ha, sostanzialmente, fatto un collage di tutto il peggio sull’argomento provando a distruggere, in soli 20 minuti, migliaia di esiti di analisi e ricerche prodotte da enti istituzionali e autorità di controllo ufficiale norvegese, italiano, ecc. Citiamo solo le indagini ufficiali poiché, da questo tipo di servizio, sembra che le aziende di produzione siano tutte poco serie e dunque poco attendibili per pareri, gestione del piano di autocontrollo e prodotti finiti.
Facciamo fatica a comprendere l’accanimento contro uno dei prodotti ittici più controllati al mondo, prodotto per la gran parte da uno dei Paesi più all’avanguardia sull’acquacoltura, sulla normativa di questo settore, sul benessere dei prodotti ittici e sulla ricerca.
Stiamo parlando in particolare della Norvegia che ogni anno, a differenza di numerosi Paesi sempre produttori di pesce di allevamento, investe milioni di euro nelle attività suddette. Ha un Ministero della Pesca (non esiste in Europa una realtà similare). Ha una serie di enti di controllo e di ricerca istituzionale che producono e pubblicano migliaia di dati (il NIFES- Istituto nazionale per la nutrizione e la ricerca ittica, l’autorità norvegese per la sicurezza alimentare, l’ICES-Consiglio Internazionale per l’esplorazione del Mare, l’IMR- Istituto per la ricerca Marina, ecc.). Nel servizio si è parlato dei milioni di euro di fatturato che sviluppa il settore dell’acquacoltura ma non dei milioni di euro che vengono investiti nella ricerca e nello sviluppo di questo settore. Se il salmone allevato è “pericoloso” allora quale specie ittica di allevamento possiamo mangiare? Come vengono nutriti e gestiti gli altri prodotti di acquacoltura? Se le più recenti indagini di mercato, enti ed esperti del settore dicono che il prodotto di acquacoltura è il prodotto del futuro per approvvigionamento, sostenibilità, sicurezza, freschezza a quale acquacoltura bisogna fare riferimento? E di chi deve fidarsi il consumatore in questo far west dove la televisione pubblica invece di informare disinforma e disorienta denunciando una “confusione europea” piuttosto che una “Commissione Europea” ?
Con il “taglia e cuci” del servizio sul salmone “Indovina chi viene a cena” ha “ denunciato” una totale presunta inaffidabilità di tutti i servizi di riferimento e di controllo ufficiale a tutti i livelli dalla Commissione Europea, che acconsentirebbe al commercio di salmone potenzialmente pericoloso sul territorio europeo, al Governo norvegese che “nasconderebbe” ricerche esclusive ed “acconsentirebbe” ad una produzione fuori ogni standard dal benessere animale alla sicurezza igienico sanitario del prodotto finito. Sempre vittima o complice di questo siffatto sistema anche il Servizio Sanitario nazionale e tutte le altre Autorità competenti (NAS, Capitanerie di Porto, Istituto Repressioni e Frodi, ecc.) che ne escono con le ossa rotte, a detta del servizio, “mute come pesci” sulla commercializzazione e sul consumo di un prodotto così rischioso per il consumatore. E che dire delle Grandi Catene della Distribuzione Organizzata dove viene commercializzato oltre il 70 % del salmone? E dei ristoratori italiani? Tutti una manica di truffatori o di incompetenti? Da anni Eurofishmarket sensibilizza tutti i protagonisti della filiera a rispondere e fare sentire la propria voce, a non restare muti come pesci dopo servizi di questo tipo.
E’ chiaro che non è semplice ribattere ad un programma che ormai è andato in onda in prima serata sulla terza rete ma è anche vero che è possibile segnalare ed indicare alla RAI tutti i motivi per cui occorre che presti maggiore attenzione ai contenuti dei programmi che mette in onda e che verifichi le fonti e la loro autorevolezza e la loro attualità. Con tutto il bisogno che hanno le persone di essere più informate per fare una spesa consapevole questo tipo di servizi non fanno bene perché disorientano e fanno perdere completamente la fiducia nel sistema. Stando a questo programma in particolare non si può mangiare pesce di allevamento, soprattutto salmone ma neppure pesce delle nostre acque dolci e neppure pesce selvaggio nostrano poiché il Mediterraneo “è uno dei mari più inquinati”.
I protagonisti principali del programma sono stati ecologisti, rappresentanti di associazioni ambientaliste e ricercatori di enti di ricerca (per lo più incaricati di progetti di ricerca a breve termine). Rispettando il ruolo e la professionalità di ciascuna di queste figure va comunque detto che non sono stati intervistati professionisti competenti sulle tematiche trattate per il salmone soprattutto in merito alle questioni igienico sanitarie. Per competenti si intendono quei tecnici che hanno un curriculum alle spalle atto a giustificare la loro competenza sulla materia trattata (percorso formativo, pubblicazioni, ricerca ed esperienza di anni sulla materia). Anche l’affermazione dell’ecologista che ha esemplificato la densità degli allevamenti invitando gli ascoltatori ad immaginare 6 salmoni in una “vasca da bagno” è molto discutibile considerando che la normativa norvegese impone, unica nel suo genere, reti con il 97,5% di acqua ed il 2,5% di pesce. Anche la valenza dell’analisi dei “ben” 3 campioni di salmone per etossichina prelevati dalla redazione in commercio in Italia è ricca di spunti di discussione. Ed anche la raccomandazione dell’autorevole ANSES (Agenzia francese per l’alimentazione, ambiente, salute e sicurezza sul lavoro) per il servizio di RAI 3 non ha alcun valore considerando che viene più volte ribadito alle donne in gravidanza di non mangiare salmone per tutte le sostanze chimiche potenzialmente in esso contenute e dunque potenzialmente pericolose per il feto.
Nella speranza che la RAI possa in futuro garantire meglio i propri telespettatori da presunti allarmismi indichiamo in allegato a tutti gli interessati un po’ di fonti referenziate utili a ricercare i dati relativi a quanto trattato nel programma ed invitiamo anche la redazione di “Indovina chi viene a cena” a documentarsi in merito restando a disposizione per un confronto costruttivo e non distruttivo su un settore importante come quello dell’acquacoltura.
Contaminanti ambientali nel salmone
Sostanze chimiche nel salmone
Leggi comunicato stampa Norwegian Seafood Council
Donne in gravidanza e salmone
L’articolo nell’inserto salute di “La Repubblica”
Segnaliamo il dossier di Altroconsumo n.309 di dicembre 2016

» Ethoxyquin
» CS NORGE



Tutti a TuttoFood

foto articolo TUTTOFOOD (8-11 maggio RhoFiera) è il palcoscenico dove i protagonisti del mondo Food&Beverage si incontrano per decidere dove investire.
Oltre l'80% degli operatori professionali che ha visitato TUTTOFOOD ha infatti un ruolo decisivo nel processo d’acquisto.
TUTTOFOOD come fiera leader nel mercato italiano e come il punto di riferimento per l’intera Europa. Eurofishmarket vi aspetta presso il proprio stand (P10 - Pad. 01) e vi invita a partecipare numerosi ai due eventi in programma presso la “Seafood Academy” presente in fiera che vedranno protagonisti il giorno 8 maggio “Il progetto L’AMO e l’importanza di comunicare il valore aggiunto dei prodotti ittici” a cura di V. Tepedino ed il giorno 9 maggio “Scaffali in allerta: che cosa succede quando i supermercati ritirano un prodotto dalla vendita” con il direttore de “Il Fatto Alimentare” Roberto La Pira

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"Scaffali in allerta. Cosa succede quando un prodotto viene ritirato dal mercato"

foto articolo Ogni anno in Italia le catene dei supermercati ritirano dagli scaffali almeno 1.000 prodotti alimentari. Nel 20% dei casi si tratta di cibo che potrebbe nuocere alla salute: per questo le autorità sanitarie fanno scattare l’allerta. La questione riguarda confezioni firmate da grandi marchi, catene di supermercati e anche piccole e medie imprese.
Molti operatori del settore hanno cercato per anni di ignorare il problema e il Ministero della salute ha fatto poco per impedirlo.
Il volume firmato da Roberto La Pira direttore di “Il Fatto Alimentare” , descrive le lacune di un sistema che funziona male e riporta una decina di casi di allerta emblematici.
Il libro sarà presentato in collaborazione con Eurofishmarket a Tuttofood a Milano, il 9 maggio 2017 alle ore 16:00 - Academy 1 - Padiglione 1

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“TUTTOFISH” A TUTTOFOOD

foto articolo In occasione di TUTTOFOOD 2017 che si terrà a Fiera Milano Rho dall’ 8 all’11 maggio, la società Eurofishmarket sarà disponibile presso il proprio stand (P10 - Pad. 01) ad incontrare tutti i visitatori interessati ad avere aggiornamenti sulle nostre attività di ricerca e sui nostri progetti.
Per questa edizione, Eurofishmarket, ha inoltre il piacere di invitarvi ai due eventi in programma presso la “Seafood Academy” presente in fiera che vedranno protagonisti il giorno 8 maggio “Il progetto L’AMO e l’importanza di comunicare il valore aggiunto dei prodotti ittici” a cura di V. Tepedino ed il giorno 9 maggio “Scaffali in allerta: che cosa succede quando i supermercati ritirano un prodotto dalla vendita” con il direttore de “Il Fatto Alimentare” Roberto La Pira

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TUTTOFOOD 2017 SI RINNOVA COME POLO AGRIFOOD INTERNAZIONALE E BISSA I NUMERI RECORD DELL’ANNO DI EXPO

foto articolo Mancano ormai pochi giorni a TUTTOFOOD 2017 che darà il benvenuto ai professionisti F&B internazionali e italiani a fieramilano da lunedì 8 a giovedì 11 maggio 2017.
La Milano World Food Exhibition si prepara a bissare i risultati record dell’edizione in contemporanea con EXPO: su 180mila mq lordi di superficie espositiva saranno presenti più di 2.850 espositori (erano 2.800 del 2015) dei quali oltre 500 esteri (+10%), che incontreranno oltre 3.150 buyer profilati dall’Italia e dall’estero.
Rilevante l’investimento sullo scouting dei buyer esteri che, avvalendosi anche dell’expertise di ITA - Italian Trade Agency, presenta un elevato turnover con le delegazioni più numerose provenienti, nell’ordine, da USA, Canada, Sud America, Germania e Paesi del Golfo.
A questi si aggiungeranno i decisori presenti come visitatori, un terzo dei quali attesi dall’estero. Il ruolo della manifestazione come riferimento internazionale si conferma dunque ormai strutturale, forte di una formula che si evolve a ogni edizione aggiungendo nuovi settori, focalizzandosi sui segmenti e target a maggiore crescita e aggregando competenze specialistiche da tutto il mondo agroalimentare.
Un vero e proprio polo che coniuga le opportunità commerciali con la condivisione delle conoscenze ai massimi livelli, declinandole nelle risposte più efficaci per ciascuna tipologia di visitatore e presentando proposte che coinvolgeranno nuove categorie di professionisti. Eurofishmarket vi aspetta presso il suo stand (Pad.01, stand P10) e vi invita a partecipare alle due "seafood academy" in programma previste il giorno 8 ed il giorno 9 maggio

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A TUTTOFOOD 2017 LA SCIENZA INCONTRA GLI OPERATORI

foto articolo Coinvolgere le filiere per aiutare gli operatori a offrire prodotti che, oltre a rispondere ai reali trend di consumo, presentino caratteristiche nutrizionali ottimali.
È con questa filosofia che Spazio Nutrizione, l’evento leader in Italia per il dibattito scientifico sull'alimentazione organizzato da Akesios in collaborazione con Fiera Milano, quest'anno per la prima volta si svolgerà nel contesto di TUTTOFOOD 2017, a fieramilano da lunedì 8 a mercoledì 11 maggio prossimi.
Dopo il successo del “trasloco” lo scorso anno, con l’edizione più affollata di sempre – oltre 80 aziende e più di 3.500 partecipanti a fieramilanocity – Spazio Nutrizione conferma quindi la scelta di Milano e ottiene per la prima volta l’Alto Patrocinio del Ministero della Salute.
A partire da quest'anno, inoltre, sono diventate ben sei le università che apportano al progetto i loro contenuti scientifici.
All'Università La Statale di Milano si sono aggiunte: Università Cattolica del Sacro Cuore, Università degli studi di Milano Bicocca, Università di comunicazione e lingue-IULM, Politecnico di Milano, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo...

» Scarica il cs completo
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Tonno rosso: definita campagna pesca per il 2017

foto articolo Emanato il 7 aprile dal MIPAAF il Decreto Direttoriale n. 8447 relativo alla campagna Malaysian Curly Hair Bundles di pesca del tonno rosso per l'annualità 2017.
In particolare viene confermato l'innalzamento delle Indian Human Hair catture accessorie anche per l'annualità 2017, vengono assegnate le quote ai sistemi "circuizione (PS)", "palangaro (LL)", e designate le tonnare fisse ammesse.
Infine, è fatto divieto di...

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Buona salute delle acque marine in Emilia-Romagna nel 2016

foto articolo (6 aprile 2017) Sono stati presentati a Cesenatico, presso la struttura Oceanografica Daphne di Arpae Emilia-Romagna, i risultati del monitoraggio dello stato ambientale del mare Adriatico.
Il 2016 ha evidenziato, nel complesso, buone condizioni delle acque marine costiere dell'Emilia-Romagna. Questo anno è stato caratterizzato da frequenti mareggiate che hanno portato ad una maggiore movimentazione dell'acqua e un ripristino delle situazioni critiche.....

» Leggi anche Arpae Emilia-Romagna



Dall'Adriatico al Po: un corridoio ecologico per la risalita dei pesci

foto articolo E' stato inaugurato venerdì 17 marzo l'impianto di risalita della fauna ittica, un vero e indian hair weave proprio corridoio ecologico realizzato all'interno della sbarramento idroelettrico di Isola Serafini (Monticelli d'Ongina - PC).
L'impianto è situato nel tratto tra Piacenza e Cremona, l'ultima di cinque scale realizzate sui fiumi Po, Ticino e Tresa, che permetterà di ripristinare la percorribilità ittica del fiume Po...

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» Leggi anche



Il consumatore quali strumenti ha per una corretta informazione sui prodotti che acquista?

foto articolo Bologna, 6 aprile 2017
Un'interessante tavola rotonda organizzata da "cercalanotizia.it", che grazie al coinvolgimento e all'intervento di diversi professionisti del food, cerca di dare degli utili consigli al consumatore per avere una corretta informazione sui prodotti alimentari che acquista quotidianamente. Anche Eurofishmarket parteciperà alla tavola rotonda dando qualche trucco per fare una spesa consapevole dei prodotti ittici.
Bologna, 6 aprile 2017 ore - 10:00 – 13:00 - CTC Azienda Speciale della Camera di Commercio, Via Alfieri Maserati 16

» Vedi locandina evento



Fermo pesca e telline: per 30 giorni non avremo quelle italiane

foto articolo Iniziato il 1° aprile il fermo pesca della durata di un mese che renderà impossibile trovare telline italiane in commercio. Questo prodotto ittico, come spiega Federcoopesca, ha già visto un severo calo dei prezzi causato da un una sovrapproduzione.

» Leggi anche



Basilicata Food & Wine …& “Fish”

foto articolo La Federazione Italiana Cuochi, in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Lucani, ha organizzato un terzo appuntamento dedicato alla valorizzazione del prodotto tipico e della cultura enogastronomica della Regione Basilicata.
Il tentativo è quello di amplificare a livello nazionale i contenuti espressi anche in precedenti edizioni.
Attraverso una più estesa campagna informativa rivolta al grande pubblico, ma in particolar modo favorendo il coinvolgimento di otre 400 professionisti della cucina, si è stimolato l’impiego e la lavorazione dei prodotti lucani, sia nella ristorazione commerciale che nei canali di largo consumo, anche attraverso un particolare focus che ha evidenziato la connessione fra sana alimentazione, corretti stili di vita ed attività fisica.
Tra gli ospiti Valentina Tepedino di Eurofishmarket per una conferenza tutta dedicata ai prodotti ittici ed alle criticità ed ai progetti nel settore della ristorazione.

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Monitoraggio idrocarburi di oli minerali in alimenti e MOCA

foto articolo L'Unione Europea si è espressa in una raccomandazione indirizzata agli Stati Membri di svolgere un'attività di monitoraggio nel 2017 e nel 2018 sulla presenza di MOH (idrocarburi di oli minerali) in una serie di alimenti e nei materiali a contatto con gli alimenti utilizzati per questi prodotti.

» Leggi raccomandazione UE



Claims nutrizionali e salutistici: pronte le sanzioni

foto articolo Dopo anni è stata finalmente colmata anche questa lacuna normativa ed è stata istituita la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1924/2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari. Gli importi delle sanzioni vanno dai 2.000 ai 30.000 euro a seconda della violazione specifica commessa.

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Materiali a contatto con gli alimenti: ecco le sanzioni

foto articolo Stabilita la disciplina sanzionatoria per la violazione di disposizioni di cui ai regolamenti (CE): n. 1935/2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari; n. 2023/2006 sulle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari; n. 282/2008 relativo ai materiali e agli oggetti di plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti; n. 450/2009 concernente i materiali attivi e intelligenti destinati a venire in contatto con gli alimenti; n. 10/2011 riguardante i materiali ed oggetti in plastica destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari in materia di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari e alimenti; e n. 1895/2005 relativo alla restrizione dell'uso di alcuni derivati epossidici in materiali e oggetti destinati a entrare in contatto con prodotti alimentari.

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Il “Libro blu” della pesca e dell’acquacoltura

foto articolo Le cooperative e le imprese di pesca e acquacoltura propongono alla politica linee guida “per il governo e lo sviluppo del settore. L’obiettivo è quello di assicurare alle filiere ittiche nazionali lavoro e reddito, per ridare nuovo slancio competitivo al settore, stare al passo con il mercato e attrarre giovani, garantendo così un futuro al comparto”. Queste alcune delle proposte presentate dall’Alleanza delle Cooperative Italiane della Pesca (Agci Agrital, Federcoopesca-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare Dipartimento pesca) con le Associazioni dell’Acquacoltura API (Associazione Piscicoltori) e AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori), nel corso degli Stati generali della pesca e dell’acquacoltura, che hanno visto la partecipazione di oltre quattrocento persone, di cui trecento pescatori provenienti da tutta Italia….

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Quali sanzioni per il sottomisura?

foto articolo La Legge n.154 del 28 luglio 2016 ha apportato con gli articoli 39 e 40 importanti modifiche alla disciplina sanzionatoria della pesca (D.Lgs. 9 gennaio 2012, n.4), in particolare sono state rafforzate le sanzioni in materia di pesca e acquacoltura attraverso l'introduzione di importanti depenalizzazioni.

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“Avanti il Prossimo” parla di prodotti ittici

foto articolo Mercoledì 15 marzo, si rinnova l’appuntamento con Avanti il Prossimo, il talk in prima serata su TV2000 su attualità, società, economia e politica condotto da Piero Badaloni. Su Tv 2000 il tema sarà il cibo con un viaggio a 360 gradi partendo da truffe e contraffazioni fino alle eccellenze del Made in Italy. All’interno un servizio realizzato in collaborazione con V. Tepedino di Eurofishmarket.
Guarda la puntata mercoledì 15 marzo alle 21 su TV2000

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Una “FISH WEEK” nel Master F&W dello IULM

foto articolo Parte questa settimana la “FISH WEEK” all’interno del Master Food & Wine Communication, V Edizione 2016-2017 presso lo IULM di Milano. La settimana mirata a fornire agli iscritti una panoramica della filiera ittica e dei suoi protagonisti e delle opportunità collegate a questo settore è stata organizzata e sarà realizzata in collaborazione con Eurofishmarket. Molti i relatori e le testimonianze dal mondo produttivo, distributivo e delle associazioni di categoria….seguite sui social del Master e di Eurofishmarket alcuni momenti del Master.
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Pesce nostrano nelle mense? “Dalla Rete al Piatto” sbarca a Roma il 24 febbraio

foto articolo Si terrà il giorno 24 febbraio a Roma un evento dedicato a fare il punto su tutti i progetti più significativi di questi ultimi anni dedicati a portare il pesce fresco a filiera corta nelle mense scolastiche ed ospedaliere. Da “Pappafish” a “Dalla Rete al Piatto” tutti i risultati di questi progetti intesi come numero di bambini, scuole, Comuni coinvolti, quantità di pesce nostrano consumato.. Si parlerà anche di come questi progetti abbiano contribuito a diminuire drasticamente gli “avanzi” e dunque gli sprechi e di come abbiano incentivato lo sviluppo di imprese che dalla sola produzione sono passate anche alla lavorazione e trasformazione dei prodotti ittici riuscendo dunque a fare crescere il margine ed aumentare l’occupazione del settore.
I suddetti progetti sono stati tutti sostenuti dal MIPAAF che all’evento sarà rappresentato dal Direttore Generale della Pesca R. Rigillo. Tra i relatori anche G. Pruccoli della Giunta Legislativa della Regione E.R. che ha firmato la Risoluzione utile a dare un vantaggio ai prodotti ittici nostrani nelle mense; E. Naselli, giornalista di La Repubblica Salute che da sempre è sensibile ai temi oggetto dei suddetti progetti e spesso tratta argomenti relativi a consumo di prodotti ittici e salute. A rappresentare “Pappafish” non poteva mancare il Dirigente della Regione Marche U. Meconi , da sempre sostenitore della necessità di questo tipo di progetti nelle scuole. Presenti anche l’Unione Nazionale dei Consumatori con A. Macrì e C. Fusco del Movimento Casalinghe Italiane a testimoniare l’importanza di formazione ed informazione su queste tematiche e non solo. A rappresentare i produttori sarà V. Crescenzi che testimonierà l’importanza di questo tipo di progetti per il mantenimento e la crescita della sua categoria. V. Tepedino di Eurofishmarket e P. Agostini della Albert coordinano e moderano l’evento . Vi aspettiamo presso la bellissima Libreria del Mare a Roma ……

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Detenzione di crostacei vivi: molto rumore per nulla?

foto articolo Dopo gli ultimi avvenimenti relativi alle denunce, condanne, assoluzioni ed il recente video della conduttrice Colò sul tema del benessere dei crostacei, si riaccende il dibattito e la polemica sul fatto che, una volta in commercio, si stia parlando di alimenti o di animali.
Eurofishmarket pubblica per i propri abbonati questo interessante articolo degli Avvocati D. Pisanello e M. Canapicchi di Lex Alimentaria Studio Legale. Il lavoro prende spunto da uno dei tanti titoli natalizi: “Aragoste vive in frigo, per Cassazione è reato”. Come scrivono gli autori bisogna liberare la vicenda da fantasie di sorta per riportare i fatti per determinarne le reali implicazioni pratiche. In primo luogo è essenziale fugare un equivoco di partenza: la pronuncia della Suprema Corte citata dai media...
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FIC: la ristorazione consapevole

foto articolo Dal 19 al 21 febbraio presso Birra Attraction alla fiera di Rimini si sono tenuti i Campionati Italiani della Federazione Italiana Cuochi. Eurofishmarket, riferimento per la FIC in merito all tematiche inerenti il settore ittico è stata invitata per fare un breve punto su tutte le principali e più recenti problematiche tra cui il benessere dei crostacei, i prodotti ittici trattati con additivi non dichiarati, il BCD che deve accompagnare il tonno rosso, ecc. Il Presidente della FIC, Rocco Pozzulo è da sempre sensibile a queste tematiche e sta collaborando attivamente anche con Eurofishmarket per affrontarle nel modo più corretto possibile anche con tutti gli associati. Presente all’evento anche lo chef Marcello Leoni in qualità di testimonial del progetto “L’Amo Italiano” che promuove e privilegia l’utilizzo di pesce nostrano nei ristoranti. Leoni ha portato alla FIC sia la sua esperienza con Eurofishmarket che con Casa di Mare a Forlì. Dal 2015 Eurofishmarket collabora anche con contributi inerenti l’informazione nel settore ittico sul periodico della FIC: “Il Cuoco”.

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Pesce spada: variazione date fermo pesca

foto articolo Modificato il comma 5 dell'art. 4 del D.M. 3 giugno 2015 in materia di periodi di divieto di pesca del pesce spada nel Mediterraneo: è fatto divieto di pescare, anche in via accidentale, nonchè detenere a bordo, trasbordare ovvero sbarcare, esemplari di pesce spada non più...

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Si può capire se un gambero è “gonfiato”?

foto articolo Una intervista di Valentina Tepedino di Eurofishmarket al Dott. Albino Gallina, Dirigente Chimico presso il Laboratorio di Tossicologia Alimentare dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, sulla presunta aggiunta dell’E466 nei gamberi. Un chiarimento autorevole anche a fronte del video “virale” sulla misteriosa gelatina siringata nei crostacei.
"Dott. Gallina, sul web sta diventando virale un video che mostra dei gamberi trattati con un gel che la stessa intervistata e le immagini riferiscono essere “CMC” meglio noto come E466. Le risulta una pratica normale la “siringatura” dei gamberi o in linea generale l’iniezione di prodotti ittici? Non dovrebbe essere inserito esteriormente questo additivo nei crostacei trasformati dove è ammesso? La tecnica di introdurre additivi mediante siringatura non è una novità per il mondo…"
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AquaFarm, grande successo per la prima edizione a Pordenone

foto articolo Acquacoltura, Alghe e Vertical Farming protagonisti della manifestazione con le loro filiere. Tre settori strategici per il futuro dell’economia nazionale si sono riuniti nel primo appuntamento integrato organizzato in Europa. Risultato, un successo senza condizioni. Pordenone, 31 gennaio 2017. Il successo della prima edizione di AquaFarm sta tutto nei numeri: 80 marchi presenti tra gli espositori, due sponsor come Gruppo “Del Pesce” e Biorigin, 4 partnership con associazioni di settore, di cui due internazionali, 15 sessioni di conferenze internazionali, 113 relatori, 12 media partner tra nazionali e internazionali, visitatori provenienti da 25 Paesi, in numero molto superiore alle aspettative. Con questo risultato la manifestazione è già un instant classic ed è diventata il punto di riferimento su acquacoltura, vertical farming e algocoltura in Italia e nel bacino del Mediterraneo…

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TUTTOFOOD 2017: Fiera Milano, 8 11 maggio 2017

foto articolo TUTTOFOOD la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage organizzata da Fiera Milano, si svolgerà dal 8 al 11 maggio 2017. In sole 5 edizioni è diventato il palcoscenico ideale per presentare i propri prodotti al mercato nazionale ed internazionale.
Molte saranno le novità presenti alla prossima edizione di TUTTOFOOD 2017, novità che stanno già catalizzando l’attenzione degli operatori: con 12 padiglioni a occupare il quartiere. Almeno 75 mila i visitatori professionali attesi, dei quali 30 mila esteri da oltre 50 Paesi, e oltre 2.000 hosted buyer profilati. Impostasi in sole 5 edizioni biennali come la manifestazione leader del settore in Italia e fra le prime tre in Europa, la Milano World Food Exhibition porta così a un nuovo livello l’eredità ormai consolidata di EXPO – che ha fatto della città un riferimento per la community mondiale della nutrizione – anche grazie a una strategia di accordi con autorevoli partner che presidiano le specializzazioni più promettenti.
Anche Eurofishmarket parteciperà a questo importante evento e vi aspetta in fiera presso il suo stand e nella Seafood Academy con convegni, workshop tematici e show-cooking.
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Astici e aragoste al ristorante. Alimenti o animali?

foto articolo Negli ultimi anni sta crescendo sempre più l’attenzione da parte dei media e delle associazioni animaliste in merito a come devono essere gestiti durante il commercio astici ed aragoste vive. Sono infatti sempre di più le denunce ed i verbali delle Autorità addette ai Controlli in merito al “presunto” maltrattamento dei suddetti crostacei sia a ristoratori che a pescivendoli.
Un argomento piuttosto controverso nella giurisprudenza italiana è se la detenzione degli astici vivi sul ghiaccio integri o meno uno dei reati in materia di maltrattamento di animali (Artt. 544 ter e 727 c.p.). Infatti due recenti sentenze dei Tribunali di Firenze e di Torino hanno affrontato la questione ma con esiti divergenti: condanna nel primo caso, proscioglimento per tenuità del fatto nel secondo.
Si dovrebbe innanzitutto stabilire se gli astici possano o meno percepire dolore, inoltre se debbano essere considerati come alimenti oppure come animali e capire quale dei due interessi in gioco (la tutela della salute dei consumatori attraverso la corretta gestione dell’alimento, oppure la tutela dell’astice come animale) debba prevalere.
Oltre ad un eventuale sanzione penale si può rischiare anche una eventuale sanzione amministrativa nel caso in cui si operi in un comune in cui sia vigente un regolamento comunale o regionale a tutela degli animali. Tali normative locali, infatti, a volte prevedono apposite modalità di detenzione e vendita dei crostacei. La maggior parte di tali provvedimenti vieta la vendita al consumatore finale di animali vivi (ad eccezione dei molluschi bivalvi), quindi gli stessi andrebbero macellati prima della consegna al cliente. Per quanto riguarda la soppressione degli astici al momento in Italia si fa riferimento ad un documento dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna che consiglia l’uccisione attraverso l’incisione del ganglio cerebrale, anche se tale tecnica risulta efficace se effettuata da personale particolarmente esperto. Non è invece generalmente vietata la detenzione di esemplari vivi, che dovrebbe avvenire in acquari che rispettino determinate caratteristiche tecniche (e non consistere in sostentamento attraverso la nutrizione) e senza che le chele siano legate. Quest’ultimo punto risulta però difficile da rispettare per gli operatori del settore, in quanto se gli esemplari vengono lasciati con le chele libere possono risultare pericolosi sia tra di loro che nei confronti dell’operatore.
Andrebbe dunque fatta un po’ di chiarezza a livello ufficiale e si auspica che vengano emanate linee guida realmente applicabili nell’attività pratica che consentano a ristoratori e venditori di prodotti ittici di praticare la propria attività senza correre rischi dal punto di vista legale. Inoltre chiarire a livello scientifico quali siano le migliori modalità di conservazione degli astici vivi non può che costituire un vantaggio per gli operatori che hanno tutto l’interesse affinchè l’animale/alimento conservi più a lungo possibile la propria vitalità e di conseguenza le proprie qualità inalterate.
Dunque, in mancanza di ulteriori chiarimenti in merito, si suggerisce ai ristoratori di verificare innanzitutto se nel proprio Comune vige un regolamento comunale che nel caso andrà rispettato. Altrimenti si consiglia di mantenere i crostacei vivi non a diretto contatto con il ghiaccio e non in vista ai clienti. PS In quasi tutti gli articoli che hanno ripreso il CS Ansa di seguito riportato è stata anche erroneamente ripresa l’informazione che le aragoste avevano le chele legate. Per precisazione, come poi riportato dalla giornalista Eleonora Cozzella in una miniguida realizzata con la nostra collaborazione sul sito di Repubblica Sapori, le aragoste non hanno le chele!
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“SiamoNOi” a scegliere i prodotti ittici?

foto articolo TV2000 torna ad affrontare il tema della scelta consapevole dei prodotti ittici con Valentina Tepedino di Eurofishmarket. Si farà un punto su quelle che sono le principali attuali non conformità presenti sul mercato italiano e come vengono verificate dagli Organi di Controllo.
Il punto sarà capire se siamo noi a scegliere alcuni prodotti ittici o sono le nuove “tecnologie” utilizzate per renderli più belli a convincerci. Verranno inoltre dati consigli agli ascoltatori su come scegliere i prodotti ittici o dove conviene acquistarli.

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Gamberi gonfiati?

foto articolo Ormai da mesi sta girando in modo sempre più “virale” un video che mostra delle donne asiatiche che iniettano una sostanza gelatinosa nei gamberi con siringhe e modalità poco rispettose delle cosiddette “buone prassi igieniche”.
Questa pratica sicuramente non è ammessa dalla normativa europea vigente almeno per quanto riguarda la modalità operativa ed altri aspetti che andremo a descrivere e sicuramente rientra a pieno titolo tra le additivazioni per le quali sarebbe necessario, dagli enti preposti, ottenere maggiore chiarezza.
In attesa di verificare meglio le fonti relative a questo video e alle “voci” che stanno circolando in merito a tale pratica si è pensato di delineare un primo quadro utile a comprendere meglio la stessa. Eurofishmarket fa con Il Fatto Alimentare alcune prime considerazioni in merito.
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Acquacoltura, Aquafarm ed Eurofishmarket

foto articolo Eurofishmarket sarà presente questa settimana a Pordenone in occasione di AQUAFARM, evento dedicato all’acquacoltura. Il giorno 26 gennaio Valentina Tepedino sarà moderatrice dell’incontro dalle 11.30 alle 13.30 che vedrà protagonisti esperti di consumi e distributori di prodotti ittici. Obiettivo della tavola sarà quello di creare un tavolo di confronto utile a comprendere meglio i cambiamenti dei consumi, in particolare in merito ai prodotti ittici ed a come stanno rispondendo le aziende alle nuove esigenze del mercato.
La tavola inizierà con due relazioni inerenti i consumi e le criticità soprattutto negli appalti destinati alla ristorazione collettiva e proseguirà con il confronto dei referenti di Bofrost, Pellegrini, Metro, Bioristoro, InterFishmarket e dell’Unione dei Consumatori.
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Pesce nostrano nelle scuole? Una risposta dalla Politica

foto articolo Una bella notizia dalla Politica per i produttori italiani e per i bambini delle mense scolastiche: più pesce nazionale nelle scuole e speriamo anche nelle mense ospedaliere. "Si può fare!" come dimostrano i numerosi progetti di successo sostenuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali come Pappafish, Pesce fresco nelle mense ospedaliere, Dalla rete al piatto.
Grazie a Giorgio Pruccoli, consigliere regionale Emilia Romagna ed Andrea Bertani del M5S. La risoluzione firmata sarà sicuramente un buon incentivo per portare il prodotto ittico nazionale in tutte le scuole e valorizzare il nostro pescato lavorandolo nelle modalità utili alle mense, creando valore aggiunto al prodotto, maggiori motivazioni al produttore, più lavoro nel settore, maggiore cultura delle nostre specie ittiche, soddisfazione nel momento del pasto e meno spreco nella filiera, come dimostrano ed hanno dimostrato i progetti pilota e consolidati sopra citati.
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“MARCA 2017” vi aspetta a BolognaFiere il 18-19 gennaio

foto articolo Due giorni di relazioni, business, workshop e dibattiti per una manifestazione che si è accreditata in questi anni come l’appuntamento d’eccellenza per la business community del settore, in cui l’industria di marca ha l’opportunità di sviluppare relazioni con le principali insegne della GDO.
Eurofishmarket vi aspetta presso lo stand H20 nel Padiglione 18

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Cannolicchio: al via la pesca sperimentale

foto articolo Dal 15 dicembre 2016 al 31 dicembre 2017 è concessa in via sperimentale a 31 pescherecci abilitati alla pesca dei molluschi bivalvi con draga idraulica l’autorizzazione ad esercitare l’attività di pesca del «cannolicchio» (Ensis minor e Solen marginatus) con detto sistema nell’ambito dei rispettivi Compartimenti marittimi. I pescherecci autorizzati saranno individuati…

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Taglia minima Vongola: ecco il piano rigetti

foto articolo Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha adottato il Piano nazionale di Gestione dei rigetti degli stock della vongola Venus spp. (Chamelea gallina). In base al Piano le unità abilitate alla pesca osservano il fermo stabilito al fine di non superare i 4 giorni settimanali di pesca e…

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Errori di Stampa

Eurofishmarket segnala errori o sviste dei media rintracciate in programmi Tv, giornali, ecc.


Tonno Rosso: vietate catture accessorie
Solo parzialmente vera l’affermazione per cui “a rigor di legge, il tonno che incappi anche solo incidentalmente in una rete non può essere rigettato in mare, né tantomeno portato a terra”: per quanto riguarda il tonno pescato vivo e rigettato in mare non vi è alcuna sanzione in base al paragrafo 32 della raccomandazione ICCAT n. 12-03.

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30/07/2013
Altroconsumo rileva i prezzi dei prodotti ittici ma occhio all'etichetta!
Nell'articolo pubblicato da Altroconsumo sul loro sito web "Pesce Fresco dove conviene" viene fatta una indagine di mercato sui costi dei prodotti ittici freschi in Italia con la classifica dei luoghi più o meno cari. Inoltre vengono dati dei suggerimenti su come "capire l'etichetta".
Eurofishmarket segnala alcune precisazioni utili a verificare se l'etichetta è conforme o meno poiché nell'articolo sono state, a nostro parere, descritte in modo un po’ confuso.
L'articolo in questione vuole riassumere "le indicazioni che devono esserci in etichetta o sui cartellini del pesce venduto sfuso e confezionato" ma va precisata la distinzione tra i prodotti venduti sfusi oppure a libero servizio (i cd. Preincartati) che devono riportare le indicazioni obbligatorie previste dall'art. 16 del D.Lgs. 109/92 ed i prodotti venduti preconfezionati che invece devono riportare tutte le informazioni previste dall'art. 3 del D.Lgs. 109/92.
Inoltre non è stata specificata una distinzione fondamentale: denominazione commerciale, denominazione scientifica (che non è più facoltativa dall'entrata in vigore dell' rt. 58 par. 5 Reg. 1224/09, però può essere fornita tramite cartelloni pubblicitari o poster), metodo di produzione e zona di cattura, sono richieste solo per i prodotti rientranti nel capitolo 3 della nomenclatura combinata, non anche per quelli di cui al capitolo 16 della stessa ovvero preparazioni e conserve.
Ora che sapete dove costa di più o di meno e sapete leggere l'etichetta...buona spesa....

17/07/2013
Tonno rosso o tonno colorato?
Eurofishmarket si è occupata ed ha segnalato già nel 2004 la questione del tonno “colorato”, problematica riguardante principalmente il Thunnus albacares (tonno a pinne gialle), che può essere trattato con monossido di carbonio (CO) per dare alle sue carni il colore rosso, molto apprezzate dal consumatore. L’utilizzo di CO non comporta rischi per la salute del consumatore, ma sotto a un bel colore potrebbe nascondersi un pesce non più fresco.
Per approfondimenti:
Scarica l’articolo da Eurofishmarket 1/2004
Intervista a Valentina Tepedino

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15/02/2011
Tonno o informazione scadente?
Sul Secolo XIX viene segnalato il sequestro di 6 ton di conserve di tonno dichiarato come scadente poiché non contenente tonno rosso ma tonno a pinne gialle e/o obeso. Un Regolamento UE consente nelle conserve...Scarica il pdf
Ulteriore errore segnalatoci in merito all’articolo pubblicato: l’oggetto del sequestro non erano conserve di tonno bensì confezioni di tonno surgelate. A tale proposito Eurofishmarket sta per pubblicare una interessante indagine di mercato che comprende l’analisi legale della denominazione di vendita dei principali prodotti a marca e di marca surgelati in commercio. Volete saperne di più? Scrivete ainfo@eurofishmarket.it

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12/09/2011
Non facciamo di tutto il crudo un fascio!
Il Resto del Carlino del 6 settembre 2012 afferma che il cosiddetto Decreto Balduzzi vieterebbe la somministrazione del latte e del pesce crudo nelle mense, mentre il divieto è vero nel primo caso ma non nel secondo: il pesce crudo non è vietato se somministrato previo trattamento di bonifica preventiva già vigente da anni. Il decreto innova invece obbligando chi vende pesci e molluschi cefalopodi freschi, anche di acqua dolce, sfusi e preimballati a dare informazioni sulle corrette condizioni di impiego attraverso un cartello visibile.

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06/09/2012
Attenzione: ci che vale per la carne non vale per il pesce!
L1articolo di Giorgio Costa su Il sole 24 ore “Pagamenti pi rapidi ai produttori agricoli ” riporta che “il surgelamento è sicuramente «un trattamento atto ad allungare i tempi di durabilità» oltre i 60 giorni ma ciò che dovrebbe valere per le verdure non riguarda le carni e il pesce che restano, anche in caso di surgelamento, "deteriorabili" prevalendo le caratteristiche organolettiche sul tipo di trattamento.” Ma si tratta di un’errata interpretazione della lettera c) del comma 4 dell’art. 62 del D.L. 24 gennaio 2012 n.1 convertito, con modificazioni, in L. 24 marzo 2012, n. 27:
4. Per «prodotti alimentari deteriorabili» si intendono i prodotti che rientrano in una delle seguenti categorie:
a) prodotti agricoli, ittici e alimentari preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione non superiore a sessanta giorni;
b) prodotti agricoli, ittici e alimentari sfusi, comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo o refrigerati, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilita degli stessi per un periodo superiore a sessanta giorni;
c) prodotti a base di carne che presentino le seguenti caratteristiche fisico-chimiche: aW superiore a 0,95 e pH superiore a 5,2 oppure aW superiore a 0,91 oppure pH uguale o superiore a 4,5;
d) tutti i tipi di latte.

Come è evidente la lettera in questione riguarda solo la carne e non anche il pesce a cui si riferiscono solo le lettere a) e b)!
Per sapere i dettagli leggi il commento di Eurofishmarket

»Leggi il commento di Eurofishmarket

25/10/2012
fishbook on apple store fishbook on android app store