Ho letto e accetto la privacy policy

Seguici su:       

eurofishmarket - magazine & books






Il punto di riferimento per i professionisti che si interessano di prodotti ittici.

Entra

Le pubblicazioni di Eurofishmarket.


Entra

Soluzioni e risposte dal mondo dei prodotti ittici.

Entra

In Primo Piano


Pesca: alcuni divieti per la Spagna

foto articolo Pubblicati in G.U. i Regolamenti UE n° 2016/1911 e 2016/1912 che recano, rispettivamente, divieto di pesca del pesce sciabola nero e dei berici per le navi battenti bandiera spagnola nelle acque dell’Unione e nelle acque internazionali delle zone III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XII, XIV.

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



SIRAM 2016

foto articolo Si è tenuto in novembre l’edizione 2016 della Società Italiana di Ricerca Applicata ai Molluschi. Il convegno ha affrontato numerosi argomenti di priorità nel settore di pertinenza tra i quali “La gestione dei banchi naturali di molluschi bivalvi: Tapes philippinarum, Chamelea gallina e Ostrea edulis" con interventi di G. Scarcella (CNR‐ISMAR Ancona, STECF ‐ Commissione UE), P. Giorgio Tiscar (Univ. Teramo), G. Prioli (AMA),O. Giovanardi – Ispra (chair) e su "Le specie aliene in molluschicoltura: minaccia o opportunità?" con interventi di E. Turolla e F. Crocetta (Istituto Delta Ecologia Applicata). Affrontato anche il tema relativo alle “misure comunitarie per lo sviluppo della molluschicoltura".
Sul periodico Eurofishmarket pubblicheremo prossimamente alcuni dei lavori estratti dagli atti del convegno.

» Scarica il pdf



“Rosso” Tonno: semaforo rosso dalla UE?

foto articolo Teniamo in primo piano una nostra news del 3/11/2016
E’ di questi giorni una nota della Commissione Europea con la quale si informano gli stakeholders che operano a livello comunitario sulle pratiche illegali di additivazione delle carni di tonno a pinne gialle con nitrati e nitriti allo scopo di mantenere nel tempo il colore rosso tipico della specie. Occorre precisare come già in precedenza sono stati utilizzati illegalmente additivi con le stesse finalità, ma senza la potenziale pericolosità per la salute umana attribuita invece ai nitrati e nitriti.

Eurofishmarket già dal 2004, anno della sua costituzione, ha evidenziato e riferito sulla commercializzazione in Italia di tranci di tonno a pinne gialle con colorazione anomala. Inizialmente l’additivazione era prevalentemente attribuita all’utilizzo illecito del monossido di carbonio, successivamente l’attenzione è stata rivolta ai nitriti e nitrati (con aggiunte di “estratti vegetali”) presenti in quantità sospette nei campioni esaminati. Le additivazioni non consentite e non dichiarate non sono solo illegali ma rappresentano una criticità che turba fortemente il mercato dei produttori di tranci sia di tonno a pinne gialle non trattato che di tonno rosso naturale. I produttori onesti e che non fanno trattamenti di questo tipo, nel rispetto della normativa attuale, sono destinati a subire una concorrenza sleale in quanto propongono un prodotto meno accattivante, più costoso, con una ridotta shelf-life e dunque meno competitivo sul mercato. Inoltre il consumatore, da anni abituato ormai a questo tipo di prodotto “modificato”, non è praticamente più in grado di distinguere tra quello trattato e quello naturale e preferisce spesso il trattato perché apparentemente più bello a livello estetico per il tipo di colorazione. Dunque urge da parte delle istituzioni una maggiore attenzione a questo tipo di pratica illegale non solo per gli aspetti relativi alla qualità igienico-sanitaria del prodotto ma anche per la qualità intrinseca del prodotto stesso, ossia per il suo valore nutrizionale e sensoriale.

Eurofishmarket, in collaborazione con Federcoopesca, SIVeMeP, MOICA ed MDC ha già rilanciato ad inizio Ottobre una petizione in merito a questa pratica illegale. Si spera che alla recente nota della Commissione Europea seguano, oltre che l’invito a non utilizzare più questo tipo di sostanze, anche diposizioni operative, quali ad esempio piano di monitoraggio e verifica da parte degli organi preposti al controllo ufficiale al fine di regolamentare il settore specifico e la messa a punto di metodiche di laboratorio e standard per la ricerca e la determinazione dei nitrati e nitriti nelle carni ittiche, in particolare nel tonno rosso.

Vai al CS
Vai alla Petizione
Vai all’articolo di Eurofishmarket 2013
Guarda la puntata di “Siamo Noi”



MARCA 2017: LA FIERA SULLE PRIVATE LABEL VERSO IL SOLD-OUT

foto articolo “Marca 2017", a due mesi dall’apertura, fa registrare una crescita in numero di partecipazioni e superficie. La prossima edizione del grande Salone internazionale sui prodotti a Marca del Distributore (MDD) si avvia al sold-out. Organizzata da BolognaFiere in collaborazione con ADM, l’Associazione che rappresenta le imprese operanti nella Distribuzione Moderna nei rapporti con la produzione, la fiera si svolgerà nei giorni 18 e 19 gennaio 2017 presso il Quartiere fieristico di Bologna.
Marca, giunta alla tredicesima edizione, offre alle aziende produttrici l’opportunità di sviluppare relazioni di business con le imprese leader della Distribuzione Moderna e alle insegne partner di Marca l’occasione per promuovere le loro strategie per il settore delle private label.
Anche Eurofishmarket, sarà presente in fiera con il suo stand per incontrare gli operatori del settore e presentare le numerose novità previste per il 2017.

» Ulteriori informazioni



Mar Baltico: pesca e stock ittici 2017

foto articolo Pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE il Reg. UE 2016/1903 che stabilisce per il 2017 le possibilità di pesca per alcuni stock o gruppi di stock ittici applicabili nel mar Baltico e che modifica il regolamento UE 2016/72.

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



“Siamo Noi” a dovere capire se il tonno è naturale o trattato?

foto articolo Su Odeon TV nel programma “Siamo Noi” si parla di prodotti ittici “ truccati”: quali sono i pericoli per la salute e come è possibile difendersi durante l’acquisto? E chi dovrebbe difenderci e con quali strumenti? Ospiti in studio: E. Naselli, giornalista di Repubblica, A. Macrì – Unione nazionale consumatori e professore di Ispezione degli alimenti al Campus Biomedico e V. Tepedino, medico veterinario specializzata nel settore ittico, dal 2004 direttore di Eurofishmarket e K. Ishida, docente di lingua e cultura giapponese presso l’Università Upter di Roma. Il tema è anche stato ripreso da Rado Articolo 1.
Riguarda la puntata
Riascolta il podcast di Radio Articolo 1
Firma la petizione



Pesci, Alghe e Vertical Farm, ed ecco servito AquaFarm 2017

foto articolo Aquafarm, in programma alla Fiera di Pordenone il 26 e 27 gennaio 2017, raccoglie sempre più adesioni ed entusiasmo da parte dei protagonisti dei tre settori collegati tra di loro, su cui si concentra.
E’ stata definita la partnership con API - Associazione Piscicoltori Italiani – che sta contribuendo a sviluppare l’evento sia sul fronte agenda che sul fronte delle iniziative collaterali. Sul fronte alghe, AquaFarm ha guadagnato la collaborazione scientifica del prof. Mario Tredici dell’Università degli Studi di Firenze e vice presidente dell’European Algae Biomass Association che, nelle sessioni dedicate all’algocoltura, tratterà anche di alcuni progetti all'avanguardia a livello europeo. Le sessioni parleranno di food, estetica, delle nuove frontiere dell’utilizzo di alghe nel campo dell’energia e del trattamento dei rifiuti. Particolare attenzione sarà riservata all’integrazione tra coltivazione delle alghe e acquacoltura sostenibile.
Infine, sono state definite le sessioni dedicate al vertical farming. Il tema, in assoluto più nuovo della manifestazione,best replica watches è di grande attualità per l'interesse che suscita in vista del recupero e riutilizzo del patrimonio edilizio pubblico e privato in cerca di destinazione. La manifestazione si rivolge a tutti gli operatori che gravitano nel bacino Mediterraneo: Slovenia, Croazia, Albania ed Area Balcanica, fino a Malta, Grecia, Turchia Spagna e Portogallo. La manifestazione affronterà temi di assoluta attualità presentando gli strumenti di cui l’Europa dispone per garantire cibo e principi attivi utili alla salute e al benessere a tutta la sua popolazione nel rispetto dell’ambiente anche di fronte alla crescita continua degli standard di vita. Un evento B2B di due giorni dedicato e riservato agli operatori del settore dell’ acquacoltura sostenibile euro-mediterranea.

» Leggi il comunicato stampa
» Visita il sito



FAD e ripopolamento

foto articolo Venerdì 11 Novembre si è tenuta al Museo del Mare di San Benedetto del Tronto la presentazione dei Risultati del Progetto F.A.D. realizzato dalla Blue Marine Service e cofinanziato dal MIPAAF nell’ambito delle “Iniziative a sostegno dell’attività ittica”.
Il progetto ha visto la realizzazione e la sperimentazione per 5 mesi nella fascia costiera del Medio Adriatico dei FISH AGGREGATING DEVICE, particolari strutture sottomarine flottanti in grado di aggregare le diverse specie alieutiche presenti. L’obbiettivo principale è stato studiare gli effetti di attrazione che questi dispositivi hanno su numerose specie ittiche, e valutare come l’uso dei FAD potrebbe permettere la creazione di habitat protetti e riproduttivi che favorirebbero nel tempo il ripopolamento naturale della zona, costituendo così una possibile futura opportunità di fruizione sostenibile delle risorse marine. Al contempo le strutture sono state progettate in modo da aumentare l’accessibilità di tali risorse da parte di appassionati di subacquea, snorkeling e pescatori sportivi e valorizzare quindi, anche le attività sportive e ludiche legate al mare.

» Scarica il pdf



Nasce a Chioggia il tavolo sul pesce azzurro

foto articolo A Chioggia una importante iniziativa dell'Alleanza delle Cooperative Italiane: presenti tutti i livelli di governo.
Difesa degli stock per rilanciare l'economia blu della pesca. Si sono confrontati per oltre tre ore e mezzo armatori, pescatori,swiss replica watches presidenti di cooperative e di op, ricercatori nazionali ed internazionali e autorità pubbliche, civili e militari sul tema del pesce azzurro. Il tutto sotto la regia del coordinamento nazionale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane. Dal 2013 la pesca nel bacino Adriatico è sotto i riflettori della comunità internazionale; gli indicatori utilizzati dagli scienziati ci dicono che alcune specie sono intensamente sfruttate e che occorre, per alcune di loro in particolare, un'attenzione straordinaria. Fra le prime ad essere sotto stretta osservazione troviamo il pesce azzurro, in particolare acciughe e sardine. L'incontro di Chioggia è servito proprio a capire il da farsi, capire perché ci troviamo in questa situazione di "allerta biologica", individuare quindi le soluzioni migliori che, nel doveroso rispetto delle regole, tutelino al massimo gli interessi delle nostre imprese in un quadro in cui la concorrenza degli altri paesi si fa ogni giorno più tosta

» Scarica il CS



Pesce fresco italiano nelle mense di Modena: tanto gusto a scarto zero

foto articolo Grazie alla campagna ministeriale “Dalla rete al piatto” che ha l’obiettivo di valorizzare il consumo di pesce fresco e sensibilizzare a un sano stile alimentare oltre 8.000 bambini in nidi, scuole d’infanzia e primarie di Modena stanno consumando pesce fresco italiano.
Il pesce consumato in asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie della città servite con pasto in asporto arriva direttamente dalle marinerie delle regioni adriatiche di Romagna e Marche al Centro pasti dove è stato lavorato e preparato al posto di quello congelato. L’intento del progetto è infatti favorire il consumo del pesce povero proponendolo fresco,swiss replica watches nel mercato della ristorazione collettiva, dopo che sia stato trasformato in tipologie di prodotto di facile consumo, come filetti, bastoncini, hamburger e altri tipi di lavorazione che eliminano la presenza di spine.
Scarica l'allegato
Scarica l'allegato
Scarica l'allegato



Info sui prodotti ittici: la nuova nomenclatura combinata

foto articolo Modificato l’allegato I del Reg. (CE) 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune i cui capitoli 03, 16.04 e 16.05 interessano i prodotti ittici e permettono di individuare il campo di applicazione del Reg. UE 1379/2013.Audemars Piguet Replica Watches Scarica regolamento (solo a.r.) http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32016R1821&from=IT

» Accedi all'area riservata per scaricare la normativa



Pesca a strascico, volante e circuizione in deroga

foto articolo Il DM del 26-10-2016 stabilisce le modalità dello svolgimento dell’attività di pesca con i sistemi a strascico e/o volante e circuizione nei giorni di martedì 1° novembre 216, giovedì 8, sabato 17 e domenica 18 dicembre 2016 nonchè di martedì 25 aprile 2017.

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



La Repubblica dei salmonidi

foto articolo Il primo novembre un approfondimento su La Repubblica della giornalista Elvira Naselli in merito ai principali salmonidi in commercio sul nostro mercato. Protagonista di primo piano il salmone di allevamento per comprenderne meglio alimentazione, tempi di produzione, sostenibilità e tanti altri aspetti. Tra gli intervistati la Dott.ssa Valentina Tepedino di Eurofishmarket ed il prof. Antonello Paparella dell’Università di Teramo.

» Leggi l'articolo
» Guarda la puntata di “Siamo Noi”



Eventi da non perdere: AQUAFARM 2017

foto articolo Si terrà il 26 e 27 gennaio 2017 nel quartiere fieristico di Pordenone: Aquafarm, la nuova mostra-convegno dedicata alle tecnologie, ai prodotti e alle buone pratiche della produzione sostenibile di cibo dall’acqua. La manifestazione, organizzata da Pordenone Fiere e Upmarket di Milano con l’appoggio delle istituzioni locali, si rivolge a un pubblico professionale e per due giorni affronterà i temi dell’acquacoltura mediterranea e della pesca sostenibile
ma anche della coltivazione delle alghe e di tutte le colture vegetali che si basano su tecniche idroponiche, acquaponiche e aeroponiche, che vanno sotto il nome di in-door & vertical farming. La manifestazione si rivolge a tutti gli operatori che gravitano nel bacino Mediterraneo: Slovenia, Croazia, Albania ed Area Balcanica, fino a Malta, Grecia, Turchia Spagna e Portogallo. La manifestazione affronterà temi di assoluta attualità presentando gli strumenti di cui l’Europa dispone per garantire cibo e principi attivi utili alla salute e al benessere a tutta la sua popolazione nel rispetto dell’ambiente anche di fronte alla crescita continua degli standard di vita. Un evento B2B di due giorni dedicato e riservato agli operatori del settore dell’ acquacoltura sostenibile euro-mediterranea, una delle attività di produzione alimentare con il tasso di crescita più alto in tutto il mondo, che fornisce il 46% della quantità totale di pesce consumato e sta superando la pesca d’altura come fonte di approvvigionamento.

» Visita il sito



Il cibo che non nutre nessuno

foto articolo Domani 28 ottobre si terrà a Bergamo il convegno Il cibo che non nutre nessuno - Le tante facce dello Spreco Alimentare tra Etica, Salute, Economia ed Ambiente, una giornata di confronto e approfondimento tra Istituzioni, Società Scientifiche, Professionisti, Imprenditori, Operatori e Associazioni di settore che vedrà la partecipazione di tutti gli attori in causa, dalla produzione primaria al consumatore, passando attraverso tutte le fasi di trasformazione e commercializzazione, nell’obiettivo comune della riduzione dello spreco alimentare.

» Scarica il programma
» Per maggiori informazioni



III AQUASEF Workshop

La Piattaforma Tecnologica spagnola di Pesca e Acquacoltura (PTEPA) collabora con il progetto AQUASEF nel III Workshop sull'acquacoltura eco-efficiente. Si tratta di un progetto di ricerca integrato che intreccia diverse azioni volte a migliorare la sostenibilità energetica ed ambientale della produzione di acquacoltura di pesci e molluschi.
Il workshop si terrà a Huelva-Spagna, il 15 Novembre 2016.
La riduzione di emissioni di CO2 e il miglioramento della qualità dell'acqua in un impianto di acquacoltura attraverso l'implementazione di tecnologie efficienti sono i principali obiettivi del progetto AQUASEF.

» Per maggiori informazioni



Presentazione "Dalla rete al piatto"

foto articolo Venerdì 21 Ottobre 2016 presso la ASL di Pescara, il Direttore Generale della ASL di Pescara – Dott. Armando Mancini e l’Assessore Regionale alla Pesca e alle Politiche Agricole – Dott. Dino Pepe – hanno presentato ai mass media il progetto “Dalla rete al piatto”.
La riuscita del progetto potrebbe avere un’importante ricaduta, oltre che sul benessere e sulle abitudini alimentari dei consumatori, sull’intera filiera produttiva, anche dal punto di vista occupazionale.
L’intento è far sì che l’esperienza avviata non rimanga fine a se stessa, ma permetta di creare rapporti duraturi tra il sistema delle mense collettive ed il mondo della pesca.
Le somministrazioni saranno accompagnate da una campagna divulgativa, rivolta a tutti, non solo ai degenti, ma anche ai familiari, agli operatori sanitari e ai fruitori delle strutture sanitarie coinvolte, con l’ambizioso obiettivo di valorizzare il consumo di pesce fresco e sensibilizzare i cittadini verso un sano stile alimentare.
Di seguito il Dott. Dino Pepe, Assessore Regione Abruzzo alla Pesca e alle Politiche Agricole: “Accolgo con soddisfazione questa iniziativa – perché rappresenta un modo molto concreto per dare fattività al principio di valorizzazione dei prodotti locali. Proprio in questi giorni in cui il nostro Abruzzo viene scoperto ed apprezzato da tanti turisti, sto cercando di esortare i ristoratori e gestori di mense ad utilizzare i prodotti locali. Ritengo pertanto che questa iniziativa vada nella giusta direzione perché permette la valorizzazione del pesce comunemente definito “povero” del nostro Adriatico, la conoscenza delle sue notevoli proprietà nutrizionali e favorisce, più in generale, la crescita del settore ittico e delle imprese di pesca locali. Una sinergia vincente che dimostra come l’impegno comune riesce a materializzare risultati a volte insperati”.

» Scarica la nota
» Leggi anche



Tutti i rischi del sushi low cost

Sabato 22 ottobre “La Stampa” ha dedicato un articolo ai rischi del sushi low cost, dietro il boom del sushi in Italia c’è la riconversione dei ristoranti cinesi. Nulla di male, se non fosse che dalle verifiche degli organi di controllo e dalle denunce degli operatori emergono spesso spiacevoli sorprese: materia prima di scarsa qualità, pesce di dubbia provenienza e intossicazioni.
All’interno dell’articolo, una breve intervista anche a Giulio Tepedino di Eurofishmarket.

» Leggi l'articolo



Siglato accordo collaborazione tra PTEPA - Spagna ed Eurofishmarket

foto articolo Firmato l’accordo di collaborazione tra la Piattaforma Tecnologica spagnola di Pesca e Acquacoltura (PTEPA) ed Eurofishmarket.
PTEPA Spagna è una organizzazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo principale la promozione dello sviluppo tecnologico e l'innovazione nel settore della pesca e dell'acquacoltura in Spagna, compreso la trasformazione e la commercializzazione dei relativi prodotti ittici.
Entrambe le parti, spinte da diversi obiettivi in comune, hanno espresso la loro disponibilità a collaborare per l'organizzazione e lo sviluppo di diverse attività congiunte nel campo della ricerca, innovazione e sviluppo tecnologico nel settore ittico in modo da fornire supporto agli operatori di questo importante settore in entrambe le nazioni coinvolte favorendo maggiormente lo scambio di informazioni e progetti.
Laura Hurtado



Dalla rete al piatto

foto articolo Il giorno 21 ottobre presso la sede dell’Asl di Pescara si terrà la conferenza stampa di lancio del progetto “Dalla rete al piatto” che vedrà la regione Abruzzo protagonista della fornitura di pesce fresco a filiera corta nelle mense ospedaliere.
Partirà infatti dall’Ospedale di Pescara la sperimentazione nazionale, dedicata a grandi e piccoli, per introdurre il pesce fresco, di provenienza locale, a mensa. Per poi proseguire nelle Scuole di Modena, l’Università Tor Vergata – Roma 2, in un’Azienda privata del centro Italia.
Il progetto rientra in una sperimentazione nazionale sostenuta dal Ministero per le Politiche Agricole, per introdurre pesce fresco, italiano, di pesca e acquacoltura nella ristorazione pubblica collettiva.
La riuscita del progetto potrebbe avere un’importante ricaduta, oltre che sul benessere e sulle abitudini alimentari dei consumatori, sull’intera filiera produttiva. Le somministrazioni saranno accompagnate da una campagna divulgativa capillare, rivolta a tutti, non solo ai degenti, ma anche ai familiari, agli operatori sanitari e ai fruitori delle strutture sanitarie coinvolte, con l’ambizioso obiettivo di valorizzare il consumo di pesce fresco e sensibilizzare i cittadini verso un sano stile alimentare.
Tra gli ospiti il Dott. Mancini Direttore Generale dell’ASL di Pescara ed il Dott. Lodi dell’Asl di Pescara, il dott. Pepe Assessore Regionale della Pesca e delle Politiche Agricole.

» Scarica l'invito
» Leggi la presentazione



Taglia minima vongola: procede l’iter per la modifica

foto articolo Pubblicato dalla Commissione europea l’atto delegato ora al vaglio del Parlamento europeo per l’istituzione di “Un piano di rigetti per i molluschi bivalvi Venus spp. nelle acque territoriali italiane” al fine di ridurre in dette zone la taglia minima delle vongole da 25 a 22 mm.iwc replica watches Il piano dovrebbe entrare in applicazione dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2019.
fonte Federcoopesca



Lotta anti sprechi alimentari: un bell’esempio nel settore ittico

foto articolo Il 9 ottobre a Mazara del Vallo, in occasione della manifestazione Blue Sea Land, è stato firmato il Protocollo d’intesa tra Distretto della Pesca e Fondazione Banco Alimentare Onlus, che permette la donazione e ridistribuzione del pescato sequestrato e confiscato nel territorio siciliano, a strutture che si occupano di assistenza alimentare.
Con il protocollo, il Distretto e la Fondazione si propongono e si impegnano a promuovere azioni per favorire e rendere possibile che il pesce oggetto di confisca e sequestro, valutato dalle Autorità di controllo in condizione di conformità igienico sanitaria e quindi idoneo al consumo umano, possa essere recuperato e ridistribuito per aiutare le persone in difficoltà e contribuire, dato il suo elevato valore nutrizionale, ad assicurare loro una fonte preziosa di nutrimento per il benessere dell’organismo.
Questo accordo, la cui sottoscrizione è stata resa possibile e facilitata dalla recente entrata in vigore della Legge n° 166 del 19 agosto 2016, concernente la donazione di prodotti alimentari ai fini di solidarietà sociale, rappresenta un bell’esempio nel settore ittico di attuazione concreta di lotta agli sprechi alimentari e di sensibilizzazione in direzione della campagna MEDFISH4EVER lanciata dalla Commissione Europea con l’obbiettivo di ripristinare gli stock ittici del Mediterraneo oggetto di sfruttamento eccessivo e rendere sostenibile lo sforzo di pesca.
Paola Saracco

» Leggi l'articolo
» Scarica il pdf



Al via la nuova taglia minima per la vongola

foto articolo Dopo mesi di lavoro la Commissione Europea ha approvato definitivamente la riduzione della taglia minima delle vongole che passerà da 25 a 22 millimetri con provvedimento che sarà a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale UE.

» Leggi anche il commento del Sottosegretario alle politiche agricole alimentari e forestali Giuseppe Castiglione



Tutti pazzi per il sushi o pazzi a mangiare sushi?

foto articolo “Tutti pazzi per il sushi” è il titolo della puntata andata in onda in prima serata il 7 ottobre sul primo canale svizzero RSI nella trasmissione “Patti Chiari”. Una puntata interamente dedicata ai locali “pseudo” giapponesi che, come in Italia, stanno crescendo di numero anche in Svizzera. Ristoranti in cui spendendo poco si può mangiare con la formula all you can eat, take away che si moltiplicano ad ogni angolo delle città. Ed anche nei supermercati non manca ormai quasi in nessuna insegna l’offerta di sushi.
Ma fa davvero bene mangiare sushi? Quale è la qualità media di questo tipo di offerta? E’ davvero credibile che si possa mangiare pesce ad un prezzo così modesto? Tante domande alle quali la trasmissione Patti chiari ha cercato di dare delle prime risposte affidandosi a due "esperti del settore”, una specialista di prodotti ittici Valentina Tepedino di Eurofishmarket ed un famoso maestro di sushi giapponese Tozai Tatsumoto. In Ticino e appena oltre il confine hanno degustato in incognito sushi, sashimi, riso e tutto quello che accompagna il cibo che fa tendenza. Alla diretta anche Marco Jermini, Direttore del Laboratorio Cantonale del Ticino.

» Guarda la puntata per vedere i risultati



Se una sostanza cambia l’aspetto del prodotto ittico devo saperlo?

foto articolo Negli ultimi anni Eurofishmarket ha ripetutamente svolto ricerche in merito a trattamenti leciti ed illeciti sui prodotti ittici al fine di comprendere le “tendenze” del mercato. Sicuramente sono stati i consumatori stessi, ricercando prodotti sempre più belli dal punto di vista esteriore, ad aver spesso “favorito” l’uso o l’abuso di coadiuvanti ed additivi più o meno leciti. Ne sono dimostrazione l’utilizzo dei solfiti, ammessi dalla norma ed utili innanzitutto ad evitare la poco gradita macchia nera sulla testa dei crostacei. Così come l’uso di altri additivi non autorizzati al fine di mantenere sempre rosso acceso il colore del tonno pinne gialle (vedi soprattutto monossido di carbonio e nitrati) e così via o l’abuso dell’acqua ossigenata per migliore illegalmente l’aspetto del pesce azzurro o l’utilizzo sempre di quest’ultima come coadiuvane autorizzato per sbiancare i molluschi cefalopodi decongelati.
Dopo qualche mese dalla petizione in concomitanza della “legalizzazione” dell’utilizzo dell’acqua ossigenata, Eurofishmarket richiama, questa volta in occasione degli ultimi allarmismi sul “Mal di sushi”, alla necessità di avere maggiore trasparenza da parte dei produttori e dei distributori riguardo alla materia prima che producono /distribuiscono, alla necessità di avere più ricerche utili a trovare delle metodiche analitiche per identificare le nuove sofisticazioni ed alla necessità di fare/dare maggiore informazioni ai consumatori per consentirgli una spesa più consapevole anche in materia di prodotti ittici.
Dopo i cefalopodi “sbiancati” dunque Eurofishmarket risolleva l’attenzione su uno dei prodotti ittici più commercializzati in Italia ossia sul cosiddetto “tonno”. Cosiddetto perché per la normativa vigente la denominazione di “tonno” è riservata al “tonno rosso” che in Italia è quasi introvabile in commercio. Al contrario, protagonista assoluto dei sushi restaurant ma anche di molti ristoranti così come delle pescherie, è il tonno a pinne gialle. Quest’ultimo è della stessa famiglia del tonno rosso ma è meno pregiato e non vive nel nostro mare. Inoltre la maggioranza dei consumatori e dei ristoratori si sono abituati ad un colore, innaturalmente, rosso vivo delle sue carni e dunque sono sempre più frequenti sul mercato tranci di tonno a pinne gialle di scarsa qualità e trattati con additivi non ammessi. Dunque la necessità di trovare delle metodiche analitiche utili a rintracciare questi ultimi ed una maggiore informazione e sensibilizzazione ai distributori che oggi scelgono per lo più il “tonno” in base al prezzo più basso, al colore più bello ed alla shelf life più lunga. A questo scopo Eurofishmarket rilancia la petizione “Se una sostanza cambia l’aspetto del prodotto ittico devo saperlo?” chiedendo a tutti gli attori coinvolti nella filiera ittica di aiutare le aziende che producono e distribuiscono prodotti ittici naturali al fine che non subiscano una concorrenza sleale per un mercato ed un consumo più consapevole e più trasparente.

» Firma la petizione
» Leggi anche dossier additivi Eurofishmarket n.19/2013



Pesce spada: quale futuro?

foto articolo È dell’11 ottobre il comunicato stampa relativo alle proposte della deputata S. Benedetti in merito alla potenziale gestione della risorsa del pesce spada dove “Oltre all’introduzione del sistema di quote per il pesce spada, tra le altre misure fondamentali proposte dal M5S ci sono: la priorità nell’assegnazione delle quote a sistemi di pesca sostenibili e che sono in grado di dare un contributo alle economie locali; ottimizzare la tracciabilità delle catture e il loro controllo attraverso l’istituzione di un certificato e la disponibilità dei dati scientifici sulle catture storiche nazionali, per valutare l’entità della pesca illegale che per il pesce spada rappresenta un valore di oltre 25 milioni di euro l’anno; escludere, per un determinato periodo di tempo, dalla lista delle imbarcazioni autorizzate, quelle precedentemente sanzionate per pesca illegale”.
A tale proposito Eurofishmarket ha sentito il parere di Federcoopesca in quanto Associazione di categoria dei produttori più rappresentativa del panorama nazionale e riportiamo di seguito integralmente la loro risposta: “L'introduzione di quote massime di cattura non è lo strumento migliore per preservare le risorse ittiche. Bisogna puntare sulla tutela dei giovanili e su una gestione sostenibile dell'attività di pesca. Da anni il pesce spada è al centro di politiche di salvaguardia con l'introduzione di periodi di chiusura e di altre misure tecniche tese a ridurre gli impatti della pesca. L'Italia è andata ben oltre le raccomandazioni dell'Iccat e sta portando avanti una pesca sostenibile. Bisogna lavorare per migliorare gli strumenti che già ci sono. Una introduzione di quote di cattura, potrebbe vanificare quanto di buono è stato fatto, dando vita a possibili speculazioni e alla riduzione dei livelli occupazionali. Il settore ittico italiano, al primo posto tra i paesi produttori europei di pesce spada con oltre il 40% delle catture, non può permettersi di vedere ridimensionata una produzione così importante".
Eurofishmarket prossimamente pubblicherà un approfondimento in merito al tema in oggetto per cercare di meglio comprendere e dunque condividere una strategia utile alla risoluzione del problema.

» Vai al comunicato integrale del M5S



Marca 2017: nuovi dati sulle private label

foto articolo Torna il 18 e 19 gennaio 2017 presso il Quartiere fieristico di Bologna "Marca 2017”, la 13a edizione del grande Salone internazionale sui prodotti a Marca del Distributore (MDD), organizzato da BolognaFiere in collaborazione con ADM, l’associazione delle imprese operanti nella distribuzione moderna nei rapporti con la produzione
E proprio in vista di Marca 2017 IRI ha realizzato uno studio da cui emerge che, nei primi sette mesi del 2016, i prodotti a Marca del Distributore hanno fatto registrare un aumento delle vendite dell’1,8% a valore e dello 0,9% a volume, facendo salire al 18,6% la loro quota di mercato nel Largo Consumo Confezionato (LCC). La ricerca sulla MDD è stata realizzata per conto dell’Osservatorio Marca-BolognaFiere e presentata in occasione del Seminario Copacker sul tema “Nuovi orizzonti della distribuzione despecializzata" dedicato agli operatori del settore.

» Visita il sito di Marca



Cosa si intende per "Mal di sushi"?

foto articolo Ieri La Repubblica ha ribattezzato la “Sindrome sgombroide” il “Mal di sushi” in un articolo dove viene utilizzata come fonte Eurofishmarket. Certamente non è solo nel tonno crudo la causa di malattia in quanto la sindrome sgombroide si verifica anche consumando prodotto cotto, essendo l’istamina termoresistente. Ma il “Mal di sushi” nasce dal fatto che sono sempre più numerose le denunce, i malori ed i ricoveri di persone che hanno consumato sushi a pranzo o a cena con i sintomi della sindrome suddetta. E gli ultimi casi ieri a Milano testimoniano infatti il peggioramento delle condizioni igienico sanitarie dei prodotti ittici utilizzati in media in questo tipo di locali. Sicuramente tra i protagonisti ittici “cattivi” c’è il tonno a pinne gialle autore indiscusso degli episodi di “sindrome sgombroide” per i casi suddetti e da tempo “denunciato” da Eurofishmarket come prodotto sempre più discutibile per qualità e sofisticazioni di ogni genere.
Valentina Tepedino sarà anche tra i protagonisti della prossima puntata del 7 ottobre in prima serata del programma “PATTI CHIARI” in onda su RSI svizzera interamente dedicata al mondo del sushi. Prossimamente pubblicheremo un estratto in merito a tutte le indagini di Eurofishmarket su questo settore.
Leggi anche

» Leggi anche
» Leggi anche



Torna lo stabilimento di produzione in etichetta: verità o bufala?

Tante le testate giornalistiche che hanno ripreso la dichiarazione del Ministro Martina secondo cui il 16 settembre sarebbe tornata obbligatoria l’indicazione dello stabilimento di produzione, ma in realtà l’iter burocratico è ancora lungo e siamo ben lontani dalla vigenza del requisito, tuttavia le aziende interessate possono sempre dare l’informazione su base volontaria rispettando i requisiti previsti per questo tipo di indicazioni.

» Leggi anche



Lotta anti sprechi alimentari: al via la nuova disciplina

foto articolo Il 14 settembre è entrata in vigore la Legge n° 166 del 19 agosto 2016 "Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà, sociale e per la limitazione degli sprechi".
Tra le principali novità la semplificazione burocratica nelle donazioni grazie a misure di agevolazione fiscale-tributaria e la sensibilizzazione al tema della lotta agli sprechi in particolare presso le scuole con percorsi mirati all'educazione a una sana alimentazione e a una produzione alimentare ecosostenibile e a linee di indirizzo rivolte agli enti gestori di mense scolastiche, aziendali, ospedaliere, sociali e di comunità, al fine di prevenire e ridurre lo spreco.
La legge inoltre prevede che gli alimenti oggetto di confisca/sequestro idonei al consumo umano o animale potranno essere donati da parte delle autorità di controllo agli indigenti o utilizzati per la produzione di mangime per animali.

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



L’AMO Fishbar - inaugurazione

foto articolo “L’AMO Fishbar” ha il piacere di invitarti all'aperitivo di inaugurazione il 4 ottobre 2016 a Bologna, via del Pratello 58 dalle ore 18 alle 22.
Dalle 18 si degusta pesce, si assaggiano cartoccetti di fritto e si beve vino dei colli bolognesi della cantina Nogareto. Ci sono anche le barchette della sorte, alle quali si può chiedere un responso per i propri dubbi o vincere una specialità del menù del “L’AMO Fishbar”.
Dalle 19 alle 22 l’inaugurazione de “L’AMO Fishbar”. si estende fino al Circolo sociale della Pace in via del Pratello 53, dove ci sarà una diretta con il WEBINAR DAY prodotto da Asppinext, startup innovativa di un gruppo di nativi digitali bolognesi che studiano e lavorano ad Amsterdam e apportano una visione collaborativa internazionale. Il WEBINAR DAY apre una finestra sul mare con una serie di interventi sulla cultura, sostenibilità ed economia del mare. Incontri live e video con Cristina Cary dei pescatori di Santa Cristina, Valentina Tepedino e Giulio Tepedino di Eurofishmarket, Marcello Leoni chef appassionato del pesce “dimenticato”, Guglielmo Pagnozzi musicista e sassofonista jazz, Amedeo Pangrazi ideatore del progetto “L’AMO Fishbar”, gli acqua rebus di Francesco Faina, gli audiovideo di IF [I. Mancino F. Iaci].
“L’AMO Fishbar” è un concept nuovo di street food, un progetto interamente dedicato alla valorizzazione dei produttori e dei prodotti ittici per sviluppare valore aggiunto a sostegno del settore, per valorizzare un mestiere antico come il mare, per non dimenticare le nostre tradizioni gastronomiche, per apprezzare le specie tipiche delle acque nazionali, in particolare il cosiddetto pesce “dimenticato”.

» Allarga la rete...invita gli amici



Giappone: una nicchia di mercato per il pesce vivo

foto articolo Interessante novità in Giappone, Akashi-ura cooperativa di pesca, con sede nella città Akashi nella Prefettura di Hyogo, ha scelto di specializzarsi in pesce vivo e sta promuovendo le sue tecniche di manipolazione avanzate per il pesce fresco.
Fonte Seafoodsource
Foto: ana-exjapan.com
Laura Hurtado

» Leggi tutto l'articolo



Che razza di pesce portiamo in tavola

foto articolo Questo mese il mensile "Il TEST Salvagente" è per grande parte dedicato a fare una panoramica di quelle che sono le principali non conformità nel settore ittico e su come difendersi. Molti gli intervistati tra i quali la dott.sa Valentina Tepedino di Eurofishmarket.



Webinar Eurofishmarket - Corsi on-line

Disponibili i webinar di Eurofishmarket, rivolti a tutti gli operatori del settore ittico ma anche agli appassionati di pesce in generale che intendono aggiornarsi e formarsi senza doversi obbligatoriamente spostare dal luogo di lavoro o dalla propria abitazione.
I webinar di Eurofishmarket sono studiati appositamente per concentrare in circa 30 minuti di tempo le principali informazioni in merito al tema proposto offrendo all’utente un format chiaro, sintetico e ricco di esempi pratici per agevolare l’apprendimento.

» Vedi gli argomenti trattati
» Guarda i trailer



I nuovi orizzonti della distribuzione despecializzata...

foto articolo Si terrà a Bologna il 15 settembre 2016 il seminario dal titolo "I NUOVI ORIZZONTI DELLA DISTRIBUZIONE DESPECIALIZZATA: ATTORI, PROCESSI E OPPORTUNITÀ PER LA MARCA DEL DISTRIBUTORE" organizzato da Marca by BolognaFiere.
Il workshop analizzerà la problematica dell’e-commerce legato ai beni di largo consumo, tenendo conto dei mutamenti in atto nel comportamento di acquisto della domanda finale. In particolare si cercherà di comprendere a quali opportunità vanno incontro i produttori di Marca del Distributore e le Insegne distributive interessate a presidiare anche i mercati internazionali.

» Per maggiori informazioni
» Scarica il programma



Lavoratori marittimi: ecco i requisiti formativi

foto articolo Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero della Salute del 16 giugno 2016 che stabilisce le modalità ed i contenuti per il rilascio dei certificati di addestramento per i lavoratori marittimi.

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



In attesa di chiarimenti sull'acqua ossigenata

foto articolo Dopo la petizione lanciata da Eurofishmarket in rappresentanza di molti suoi partner, insieme a SIMeVeP, MDC, Federcoopesca, MOICA ed Il Fatto Alimentare, mirata ad evitare sul mercato una concorrenza sleale tra operatori del settore ma anche ad ottenere maggiore trasparenza per i consumatori che hanno il diritto di sapere se il prodotto è naturale o trattato, e dopo l'Interrogazione Parlamentare effettuata in merito dall'On. Briano e l'invito della Commissione alle Autorità italiane a fornire maggiori informazioni in merito, restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti.
Nel frattempo vi indichiamo le principali news uscite in merito nel periodo estivo:
Vai alla petizione
"Il pesce sbiancato è legale solo in Italia e Spagna. L’europarlamentare Briano chiede perché"
"Alimentazione. Pesce fresco e congelato sbiancato. Da cosa e come scegliere senza sbagliare"
"Acqua ossigenata per sbiancare i molluschi: dopo il sì dell’Italia, la Commissione dice che l’additivo è vietato, ma non cambia niente"
"Il grande imbroglio dello sbiancamento dei molluschi con acqua ossigenata..."

» Leggi anche



Pesca: depenalizzati diversi illeciti tra cui taglie minime

foto articolo La Legge n.154 del 28 luglio 2016 ha apportato con gli articoli 39 e 40 importanti modifiche alla disciplina sanzionatoria della pesca (D.Lgs. 9 gennaio 2012, n.4), in particolare sono state:
- rafforzate le sanzioni in materia di pesca e acquacoltura, con l'introduzione di importanti depenalizzazioni, anche alla luce delle più recenti normative europee; - stabilite le sanzioni per il contrasto al bracconaggio ittico nelle acque interne In tema di taglie minime è stato stabilito che...

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



Rettifica news: Dalla rete al piatto

foto articolo La conferenza stampa relativa al progetto "Dalla rete al piatto" prevista per il giorno 28 luglio a Pescara è stata rimandata per motivi tecnici a data da destinarsi.
Ci scusiamo per il disguido e speriamo a breve di comunicarvi la nuova data.



Tonno rosso: stop alla pesca sportiva e ricreativa

Essendo esaurito il contingente di tonno rosso assegnato alla pesca sportiva e ricreativa il Mipaaf ha disposto l’interruzione immediata e definitiva di dette attività che potranno continuare ad essere svolte esclusivamente con la tecnica del “catch and release” che prevede il rilascio in mare delle specie catturate.

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



Controlli ufficiali: il Ministero della Salute pubblica la relazione annuale

foto articolo La Relazione per il 2015, oltre ad illustrare i dati di attività di tutte le Amministrazioni che partecipano al Piano Nazionale Integrato (PNI), comprende anche una specifica sezione dedicata alle quattro filiere scelte per gli obiettivi strategici del PNI 2015-2018: olio d'oliva, latte e derivati, molluschi bivalvi, miele ed altri prodotti dell’alveare.
Nel capitolo 5a è riportato un quadro d'insieme di tutte le informazioni disponibili sulle attività svolte lungo tali filiere, dai campi alla tavola. Per quanto riguarda i prodotti ittici le verifiche delle Capitanerie di Porto lungo tutta la filiera sono state circa 17.504 con conseguenti 2.635 illeciti relativi alla sicurezza alimentare rilevati.

» Accedi all'Area Riservata



Criteri microbiologici e Istamina: alcune rettifiche

foto articolo Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale UE la Rettifica del Regolamento (CE) n. 1441/2007 della Commissione, del 5 dicembre 2007, che modifica il regolamento (CE) n. 2073/2005 sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari, e la Rettifica del Regolamento (UE) n. 1019/2013 della Commissione, del 23 ottobre 2013, che modifica l'allegato I del regolamento (CE) n. 2073/2005 relativo all'istamina nei prodotti della pesca.
Fonte Epta Nord

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



Pesci, molluschi e crostacei. Sceglierli e cucinarli.

foto articolo Esce la guida di Altroconsumo per scegliere e cucinare i prodotti ittici in modo consapevole. Tanti consigli e trucchi utili al riconoscimento della specie, a verificare la corretta etichettatura, la stagionalità, la taglia minima e tante altre informazioni per comprare i prodotti ittici con il giusto rapporto qualità prezzo, quelli più sostenibili e commercializzati in modo conforme alla normativa.
Autori della guida sono i tecnici specializzati nel settore ittico Valentina e Giulio Tepedino di Eurofishmarket ed i loro collaboratori. Le ricette, utili alla preparazione di quasi 30 specie ittiche differenti, sono state invece realizzate dai cuochi professionisti della Federazione Italiana Cuochi (FIC) e dalle donne del Movimento Italiano Casalinghe (MOICA) in modo da fornire una preparazione elaborata ed una più semplice per le suddette.

» Per ricevere la guida rivolgersi direttamente ad Altroconsumo
» Leggi anche



Indicazioni sulla salute: invito a formulare osservazioni EFSA

foto articolo L’EFSA ha avviato una pubblica consultazione sulle proprie linee guida scientifiche e tecniche riviste relative alla preparazione e presentazione di una richiesta di autorizzazione riguardante indicazioni sulla salute. Le parti interessate possono presentare osservazioni sulla bozza di documento entro il 12 settembre 2016.
Il documento originario che definisce le linee guida è stato pubblicato nel 2007 e aggiornato per la prima volta nel 2011. Da allora il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie (gruppo di esperti NDA) ha acquisito una notevole esperienza nella valutazione delle indicazioni. Sulla base degli insegnamenti tratti da tali esperienze, dei riscontri forniti dai portatori di interesse e dei recenti sviluppi scientifici e tecnici registrati nell’ambito delle indicazioni sulla salute, il gruppo di esperti scientifici ha sottoposto a revisione le linee guida scientifiche generali per i portatori di interesse sulle richieste riguardanti le indicazioni sulla salute...

» Accedi all'Area Riservata



Pesca in Nicaragua: cresce quella dell’aragosta tropicale ma cala quella di pesci e mazzancolle

foto articolo In Nicaragua si è registrato un forte incremento nella pesca dell'aragosta, mentre la cattura di mazzancolle e pesci ha sofferto un forte calo nel primo trimestre del 2016 rispetto al 2015. Ma dobbiamo sottolineare che una proiezione della FAO offre al Nicaragua un'aspettativa di crescita basata su investimenti in tecnologia che possono far fronte ai bassi livelli di produzione sperimentati dal 2014, dovuti alle conseguenze negative che il fenomeno meteorologico El Niño ha avuto sulla pesca.
Armando Segura, direttore esecutivo della Camera di pesca del Nicaragua CAPENIC, dichiara che gli imprenditori del settore intendono in futuro investire per esportare ed incrementate le vendite di aragosta tropicale intera ma continuando comunque a vendere anche le code, perché sono richieste entrambe le tipologie di prodotto a seconda delle destinazioni finali: gli Stati Uniti, per esempio, richiedono code di aragosta mentre l'Europa e l'Asia prediligono il prodotto intero.
Laura Hurtado Paredes
foto: lavozdelsandinismo.com

» Leggi l'articolo
» Leggi l'articolo



Tonno rosso: d’ora in poi BCD elettronico

La Nota Mipaaf n° 012217 del 14-07-2016 chiarisce i termini e le modalità di passaggio dal BCD cartaceo a quello elettronico per le transazioni commerciali aventi ad oggetto esemplari di tonno rosso.
Fonte Federcoopesca

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



Fermo pesca 2016: ecco le date ufficiali

In corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale n°11732 del 07/07/2016 recante "modalità di esecuzione dell'arresto temporaneo obbligatorio dell'attività di pesca delle unità autorizzate all'esercizio dell'attività di pesca con il sistema strascico per l'annualità 2016.

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la normativa



Mipaaf e FAO: priorità alla lotta contro la pesca illegale

Il Sottosegretario Giuseppe Castiglione ha partecipato ai lavori della 32ma sessione del Comitato Pesca della FAO, in corso nella sede dell’Agenzia delle Nazioni Unite a Roma, durante la quale si è tenuta la cerimonia di celebrazione dell'accordo sulle misure per lo Stato di approdo, entrato in vigore lo scorso 6 giugno.
L’intesa è vincolante a livello internazionale, lo scopo è quello di prevenire, impedire ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, con il divieto ai battelli di scaricare il proprio pescato in porti di paesi diversi dal proprio stato di bandiera.
Il Sottosegretario ha inoltre incontrato il Ministro della pesca dell'Angola Vittoria de Barroso Neto e il vice Ministro della pesca del Mozambico Enriques Bongece. Con entrambe le delegazioni si è concordato di sviluppare la cooperazione bilaterale in materia di pesca e acquacoltura. Angola e Mozambico sono infatti impegnate a sviluppare tali settori per raggiungere una maggiore autosufficienza in un'ottica di diversificazione economica. Il sottosegretario ha proposto di approfondire i settori della ricerca e innovazione, della formazione e dei servizi per le imprese a livello tecnico, al fine di individuare concrete opportunità di cooperazione e investimento, proposta accolta in modo molto positivo dagli interlocutori.
Eurofishmarket coglie l’occasione, con questo comunicato, per denunciare il drastico peggioramento della situazione di pesca in Mauritania, confidando in una sensibilizzazione dei Governi e degli organi di stampa europei, considerando che anche una pesca incontrollabile, dovuta ad una vera moltiplicazione di licenze concesse in questi ultimi anni soprattutto alla Cina, sta portando ad un depauperamento di aree marine importanti anche per il ripopolamento di molte specie ittiche delle coste africane.
Inoltre la pesca indiscriminata di specie anche sottomisura sta generando concorrenza sleale tra i produttori europei e quelli extracomunitari che pure pescano in Africa e che rivendono quest’ultimo prodotto lavorato o trasformato proprio sui nostri mercati. Questo fenomeno sta inoltre generando disoccupazione e fenomeni di emigrazione della popolazione locale che spesso non viene più utilizzata per questo tipo di produzioni dalle aziende extracomunitarie.

» Accedi all'Area Riservata



Dopo Brexit, cosa succederà alle Isole Malvine?

foto articolo Le Isole Malvine (Falkland) sono territorio inglese, ma ancora rivendicato dall’Argentina. Con l’imminente uscita della Gran Bretagna dalla UE, dopo il BREXIT, l’incertezza raggiunge anche questa zona dell’Atlantico.
Le Malvine esportano alla UE il 95% dei prodotti della pesca, soprattutto calamari, inoltre l'Europa le sovvenziona annualmente per diversificare l'economia primaria, ma finora non sono riusciti a intensificare il turismo o migliorare le royalties del petrolio. Il link rimanda ad un articolo sul possibile futuro di questa parte dell’Atlantico, ricca in prodotti ittici e petrolio.
Laura Hurtado Paredes
foto: cdn.urgente24.com

» Leggi tutto l'articolo
» Leggi tutto l'articolo



Cile: la difficile lotta contro la mafia nella commercializzazione e pesca illegale del merluzzo

foto articolo La cilena “Asociacion de Industriales Pesqueros” (Asipes) stima che i profitti per coloro che sono coinvolti in bande dedite alla pesca illegale e conseguente commercializzazione del pescato possono raggiungere i 30 milioni di dollari all'anno. Per questo motivo, l'associazione cilena sollecita le autorità a proseguire nell’impegno per controllare e punire i responsabili di questo crimine che danneggia le attività di pesca e le risorse. La denuncia di Asipes arriva dopo gli incidenti dei giorni scorsi avvenuti a Santiago, Valparaiso e Talcahuano, dove alcuni commercianti e pescatori del mercato del pesce si sono opposti ai controlli finanziari del Servizio Nazionale Pesca e Acquacoltura (Sernapesca).
Nel caso del merluzzo, “la quota per i pescatori artigianali è 9.200 tonnellate, ma viene pescato illegalmente il triplo, così, in assenza di un cambiamento di questa tendenza la specie rischia l’estinzione", dice la specialista Macarena Cepeda Godoy, responsabile della sostenibilità in Asipe.
Laura Hurtado Paredes
Fonte: fis.com

» Leggi tutto l'articolo











Errori di Stampa

Eurofishmarket segnala errori o sviste dei media rintracciate in programmi Tv, giornali, ecc.


Tonno Rosso: vietate catture accessorie
Solo parzialmente vera l’affermazione per cui “a rigor di legge, il tonno che incappi anche solo incidentalmente in una rete non può essere rigettato in mare, né tantomeno portato a terra”: per quanto riguarda il tonno pescato vivo e rigettato in mare non vi è alcuna sanzione in base al paragrafo 32 della raccomandazione ICCAT n. 12-03.

»Leggi l'articolo

30/07/2013
Altroconsumo rileva i prezzi dei prodotti ittici ma occhio all'etichetta!
Nell'articolo pubblicato da Altroconsumo sul loro sito web "Pesce Fresco dove conviene" viene fatta una indagine di mercato sui costi dei prodotti ittici freschi in Italia con la classifica dei luoghi più o meno cari. Inoltre vengono dati dei suggerimenti su come "capire l'etichetta".
Eurofishmarket segnala alcune precisazioni utili a verificare se l'etichetta è conforme o meno poiché nell'articolo sono state, a nostro parere, descritte in modo un po’ confuso.
L'articolo in questione vuole riassumere "le indicazioni che devono esserci in etichetta o sui cartellini del pesce venduto sfuso e confezionato" ma va precisata la distinzione tra i prodotti venduti sfusi oppure a libero servizio (i cd. Preincartati) che devono riportare le indicazioni obbligatorie previste dall'art. 16 del D.Lgs. 109/92 ed i prodotti venduti preconfezionati che invece devono riportare tutte le informazioni previste dall'art. 3 del D.Lgs. 109/92.
Inoltre non è stata specificata una distinzione fondamentale: denominazione commerciale, denominazione scientifica (che non è più facoltativa dall'entrata in vigore dell' rt. 58 par. 5 Reg. 1224/09, però può essere fornita tramite cartelloni pubblicitari o poster), metodo di produzione e zona di cattura, sono richieste solo per i prodotti rientranti nel capitolo 3 della nomenclatura combinata, non anche per quelli di cui al capitolo 16 della stessa ovvero preparazioni e conserve.
Ora che sapete dove costa di più o di meno e sapete leggere l'etichetta...buona spesa....

17/07/2013
Tonno rosso o tonno colorato?
Eurofishmarket si è occupata ed ha segnalato già nel 2004 la questione del tonno “colorato”, problematica riguardante principalmente il Thunnus albacares (tonno a pinne gialle), che può essere trattato con monossido di carbonio (CO) per dare alle sue carni il colore rosso, molto apprezzate dal consumatore. L’utilizzo di CO non comporta rischi per la salute del consumatore, ma sotto a un bel colore potrebbe nascondersi un pesce non più fresco.
Per approfondimenti:
Scarica l’articolo da Eurofishmarket 1/2004
Intervista a Valentina Tepedino

»Altri approfondimenti

15/02/2011
Tonno o informazione scadente?
Sul Secolo XIX viene segnalato il sequestro di 6 ton di conserve di tonno dichiarato come scadente poiché non contenente tonno rosso ma tonno a pinne gialle e/o obeso. Un Regolamento UE consente nelle conserve...Scarica il pdf
Ulteriore errore segnalatoci in merito all’articolo pubblicato: l’oggetto del sequestro non erano conserve di tonno bensì confezioni di tonno surgelate. A tale proposito Eurofishmarket sta per pubblicare una interessante indagine di mercato che comprende l’analisi legale della denominazione di vendita dei principali prodotti a marca e di marca surgelati in commercio. Volete saperne di più? Scrivete ainfo@eurofishmarket.it

»Leggi l'articolo

12/09/2011
Non facciamo di tutto il crudo un fascio!
Il Resto del Carlino del 6 settembre 2012 afferma che il cosiddetto Decreto Balduzzi vieterebbe la somministrazione del latte e del pesce crudo nelle mense, mentre il divieto è vero nel primo caso ma non nel secondo: il pesce crudo non è vietato se somministrato previo trattamento di bonifica preventiva già vigente da anni. Il decreto innova invece obbligando chi vende pesci e molluschi cefalopodi freschi, anche di acqua dolce, sfusi e preimballati a dare informazioni sulle corrette condizioni di impiego attraverso un cartello visibile.

»Leggi l'articolo
»Leggi il Decreto Balduzzi

06/09/2012
Attenzione: ci che vale per la carne non vale per il pesce!
L1articolo di Giorgio Costa su Il sole 24 ore “Pagamenti pi rapidi ai produttori agricoli ” riporta che “il surgelamento è sicuramente «un trattamento atto ad allungare i tempi di durabilità» oltre i 60 giorni ma ciò che dovrebbe valere per le verdure non riguarda le carni e il pesce che restano, anche in caso di surgelamento, "deteriorabili" prevalendo le caratteristiche organolettiche sul tipo di trattamento.” Ma si tratta di un’errata interpretazione della lettera c) del comma 4 dell’art. 62 del D.L. 24 gennaio 2012 n.1 convertito, con modificazioni, in L. 24 marzo 2012, n. 27:
4. Per «prodotti alimentari deteriorabili» si intendono i prodotti che rientrano in una delle seguenti categorie:
a) prodotti agricoli, ittici e alimentari preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione non superiore a sessanta giorni;
b) prodotti agricoli, ittici e alimentari sfusi, comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo o refrigerati, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilita degli stessi per un periodo superiore a sessanta giorni;
c) prodotti a base di carne che presentino le seguenti caratteristiche fisico-chimiche: aW superiore a 0,95 e pH superiore a 5,2 oppure aW superiore a 0,91 oppure pH uguale o superiore a 4,5;
d) tutti i tipi di latte.

Come è evidente la lettera in questione riguarda solo la carne e non anche il pesce a cui si riferiscono solo le lettere a) e b)!
Per sapere i dettagli leggi il commento di Eurofishmarket

»Leggi il commento di Eurofishmarket

25/10/2012
fishbook on apple store fishbook on android app store