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In Primo Piano


Rettifica news: Dalla rete al piatto

foto articolo La conferenza stampa relativa al progetto "Dalla rete al piatto" prevista per il giorno 28 luglio a Pescara è stata rimandata per motivi tecnici a data da destinarsi.
Ci scusiamo per il disguido e speriamo a breve di comunicarvi la nuova data.



Tonno rosso: stop alla pesca sportiva e ricreativa

Essendo esaurito il contingente di tonno rosso assegnato alla pesca sportiva e ricreativa il Mipaaf ha disposto l’interruzione immediata e definitiva di dette attività che potranno continuare ad essere svolte esclusivamente con la tecnica del “catch and release” che prevede il rilascio in mare delle specie catturate.

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Controlli ufficiali: il Ministero della Salute pubblica la relazione annuale

foto articolo La Relazione per il 2015, oltre ad illustrare i dati di attività di tutte le Amministrazioni che partecipano al Piano Nazionale Integrato (PNI), comprende anche una specifica sezione dedicata alle quattro filiere scelte per gli obiettivi strategici del PNI 2015-2018: olio d'oliva, latte e derivati, molluschi bivalvi, miele ed altri prodotti dell’alveare.
Nel capitolo 5a è riportato un quadro d'insieme di tutte le informazioni disponibili sulle attività svolte lungo tali filiere, dai campi alla tavola. Per quanto riguarda i prodotti ittici le verifiche delle Capitanerie di Porto lungo tutta la filiera sono state circa 17.504 con conseguenti 2.635 illeciti relativi alla sicurezza alimentare rilevati.

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Criteri microbiologici e Istamina: alcune rettifiche

foto articolo Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale UE la Rettifica del Regolamento (CE) n. 1441/2007 della Commissione, del 5 dicembre 2007, che modifica il regolamento (CE) n. 2073/2005 sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari, e la Rettifica del Regolamento (UE) n. 1019/2013 della Commissione, del 23 ottobre 2013, che modifica l'allegato I del regolamento (CE) n. 2073/2005 relativo all'istamina nei prodotti della pesca.
Fonte Epta Nord

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Pesci, molluschi e crostacei. Sceglierli e cucinarli.

foto articolo Esce la guida di Altroconsumo per scegliere e cucinare i prodotti ittici in modo consapevole. Tanti consigli e trucchi utili al riconoscimento della specie, a verificare la corretta etichettatura, la stagionalità, la taglia minima e tante altre informazioni per comprare i prodotti ittici con il giusto rapporto qualità prezzo, quelli più sostenibili e commercializzati in modo conforme alla normativa.
Autori della guida sono i tecnici specializzati nel settore ittico Valentina e Giulio Tepedino di Eurofishmarket ed i loro collaboratori. Le ricette, utili alla preparazione di quasi 30 specie ittiche differenti, sono state invece realizzate dai cuochi professionisti della Federazione Italiana Cuochi (FIC) e dalle donne del Movimento Italiano Casalinghe (MOICA) in modo da fornire una preparazione elaborata ed una più semplice per le suddette.

» Per ricevere la guida rivolgersi direttamente ad Altroconsumo
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Indicazioni sulla salute: invito a formulare osservazioni EFSA

foto articolo L’EFSA ha avviato una pubblica consultazione sulle proprie linee guida scientifiche e tecniche riviste relative alla preparazione e presentazione di una richiesta di autorizzazione riguardante indicazioni sulla salute. Le parti interessate possono presentare osservazioni sulla bozza di documento entro il 12 settembre 2016.
Il documento originario che definisce le linee guida è stato pubblicato nel 2007 e aggiornato per la prima volta nel 2011. Da allora il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie (gruppo di esperti NDA) ha acquisito una notevole esperienza nella valutazione delle indicazioni. Sulla base degli insegnamenti tratti da tali esperienze, dei riscontri forniti dai portatori di interesse e dei recenti sviluppi scientifici e tecnici registrati nell’ambito delle indicazioni sulla salute, il gruppo di esperti scientifici ha sottoposto a revisione le linee guida scientifiche generali per i portatori di interesse sulle richieste riguardanti le indicazioni sulla salute...

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Pesca in Nicaragua: cresce quella dell’aragosta tropicale ma cala quella di pesci e mazzancolle

foto articolo In Nicaragua si è registrato un forte incremento nella pesca dell'aragosta, mentre la cattura di mazzancolle e pesci ha sofferto un forte calo nel primo trimestre del 2016 rispetto al 2015. Ma dobbiamo sottolineare che una proiezione della FAO offre al Nicaragua un'aspettativa di crescita basata su investimenti in tecnologia che possono far fronte ai bassi livelli di produzione sperimentati dal 2014, dovuti alle conseguenze negative che il fenomeno meteorologico El Niño ha avuto sulla pesca.
Armando Segura, direttore esecutivo della Camera di pesca del Nicaragua CAPENIC, dichiara che gli imprenditori del settore intendono in futuro investire per esportare ed incrementate le vendite di aragosta tropicale intera ma continuando comunque a vendere anche le code, perché sono richieste entrambe le tipologie di prodotto a seconda delle destinazioni finali: gli Stati Uniti, per esempio, richiedono code di aragosta mentre l'Europa e l'Asia prediligono il prodotto intero.
Laura Hurtado Paredes
foto: lavozdelsandinismo.com

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Tonno rosso: d’ora in poi BCD elettronico

La Nota Mipaaf n° 012217 del 14-07-2016 chiarisce i termini e le modalità di passaggio dal BCD cartaceo a quello elettronico per le transazioni commerciali aventi ad oggetto esemplari di tonno rosso.
Fonte Federcoopesca

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Fermo pesca 2016: ecco le date ufficiali

In corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale n°11732 del 07/07/2016 recante "modalità di esecuzione dell'arresto temporaneo obbligatorio dell'attività di pesca delle unità autorizzate all'esercizio dell'attività di pesca con il sistema strascico per l'annualità 2016.

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Webinar Eurofishmarket - Corsi on-line

Disponibili i webinar di Eurofishmarket, rivolti a tutti gli operatori del settore ittico ma anche agli appassionati di pesce in generale che intendono aggiornarsi e formarsi senza doversi obbligatoriamente spostare dal luogo di lavoro o dalla propria abitazione.
I webinar di Eurofishmarket sono studiati appositamente per concentrare in circa 30 minuti di tempo le principali informazioni in merito al tema proposto offrendo all’utente un format chiaro, sintetico e ricco di esempi pratici per agevolare l’apprendimento.

» Vedi gli argomenti trattati



Mipaaf e FAO: priorità alla lotta contro la pesca illegale

Il Sottosegretario Giuseppe Castiglione ha partecipato ai lavori della 32ma sessione del Comitato Pesca della FAO, in corso nella sede dell’Agenzia delle Nazioni Unite a Roma, durante la quale si è tenuta la cerimonia di celebrazione dell'accordo sulle misure per lo Stato di approdo, entrato in vigore lo scorso 6 giugno.
L’intesa è vincolante a livello internazionale, lo scopo è quello di prevenire, impedire ed eliminare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, con il divieto ai battelli di scaricare il proprio pescato in porti di paesi diversi dal proprio stato di bandiera.
Il Sottosegretario ha inoltre incontrato il Ministro della pesca dell'Angola Vittoria de Barroso Neto e il vice Ministro della pesca del Mozambico Enriques Bongece. Con entrambe le delegazioni si è concordato di sviluppare la cooperazione bilaterale in materia di pesca e acquacoltura. Angola e Mozambico sono infatti impegnate a sviluppare tali settori per raggiungere una maggiore autosufficienza in un'ottica di diversificazione economica. Il sottosegretario ha proposto di approfondire i settori della ricerca e innovazione, della formazione e dei servizi per le imprese a livello tecnico, al fine di individuare concrete opportunità di cooperazione e investimento, proposta accolta in modo molto positivo dagli interlocutori.
Eurofishmarket coglie l’occasione, con questo comunicato, per denunciare il drastico peggioramento della situazione di pesca in Mauritania, confidando in una sensibilizzazione dei Governi e degli organi di stampa europei, considerando che anche una pesca incontrollabile, dovuta ad una vera moltiplicazione di licenze concesse in questi ultimi anni soprattutto alla Cina, sta portando ad un depauperamento di aree marine importanti anche per il ripopolamento di molte specie ittiche delle coste africane.
Inoltre la pesca indiscriminata di specie anche sottomisura sta generando concorrenza sleale tra i produttori europei e quelli extracomunitari che pure pescano in Africa e che rivendono quest’ultimo prodotto lavorato o trasformato proprio sui nostri mercati. Questo fenomeno sta inoltre generando disoccupazione e fenomeni di emigrazione della popolazione locale che spesso non viene più utilizzata per questo tipo di produzioni dalle aziende extracomunitarie.

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Dopo Brexit, cosa succederà alle Isole Malvine?

foto articolo Le Isole Malvine (Falkland) sono territorio inglese, ma ancora rivendicato dall’Argentina. Con l’imminente uscita della Gran Bretagna dalla UE, dopo il BREXIT, l’incertezza raggiunge anche questa zona dell’Atlantico.
Le Malvine esportano alla UE il 95% dei prodotti della pesca, soprattutto calamari, inoltre l'Europa le sovvenziona annualmente per diversificare l'economia primaria, ma finora non sono riusciti a intensificare il turismo o migliorare le royalties del petrolio. Il link rimanda ad un articolo sul possibile futuro di questa parte dell’Atlantico, ricca in prodotti ittici e petrolio.
Laura Hurtado Paredes
foto: cdn.urgente24.com

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Cile: la difficile lotta contro la mafia nella commercializzazione e pesca illegale del merluzzo

foto articolo La cilena “Asociacion de Industriales Pesqueros” (Asipes) stima che i profitti per coloro che sono coinvolti in bande dedite alla pesca illegale e conseguente commercializzazione del pescato possono raggiungere i 30 milioni di dollari all'anno. Per questo motivo, l'associazione cilena sollecita le autorità a proseguire nell’impegno per controllare e punire i responsabili di questo crimine che danneggia le attività di pesca e le risorse. La denuncia di Asipes arriva dopo gli incidenti dei giorni scorsi avvenuti a Santiago, Valparaiso e Talcahuano, dove alcuni commercianti e pescatori del mercato del pesce si sono opposti ai controlli finanziari del Servizio Nazionale Pesca e Acquacoltura (Sernapesca).
Nel caso del merluzzo, “la quota per i pescatori artigianali è 9.200 tonnellate, ma viene pescato illegalmente il triplo, così, in assenza di un cambiamento di questa tendenza la specie rischia l’estinzione", dice la specialista Macarena Cepeda Godoy, responsabile della sostenibilità in Asipe.
Laura Hurtado Paredes
Fonte: fis.com

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Creation of shared value: exploring synergies of marketing tools

Il convegno si svolgerà il 13 luglio pv all'interno di IIFET 2016 ad Aberdeen
Tema del seminario, organizzato dalla Fisheries Socioeconomics Area del CETMAR all'interno del progetto PRIMEFISH, è il ruolo dei vari "addetti al settore" ittico (pescatori, allevatori, trasformatori,...) e il modo in cui contribuiscono a rafforzare il mercato europeo.
PRIMEFISH è un progetto di un consorzio di 14 centri di ricerca europei e 2 centri dal Canada e Vietnam che lavorano insieme al fine di migliorare la competitività dei settori della pesca e dell'acquacoltura dal marzo 2015 a febbraio 2019.
Tra i relatori anche la dott.sa Cristina Mora (Università di Parma)

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Pesce ed etichette, MDC: nei mercati rionali poche le informazioni al consumatore

"Conosci l’etichetta: da MDC ed Eurofishmarket una infografica per cittadini e venditori
Nei mercati rionali solo 2 banchi di pesce su 10 sono in regola in materia di etichettatura. L’indagine è stata svolta con la collaborazione delle sedi locali di MDC che hanno controllato, nei mesi di Febbraio e Marzo, oltre 132 banchi in 7 città d’Italia: Milano, Siena, Ascoli Piceno, Roma, Crotone, Reggio Calabria, Cagliari."
Fonte CS MDC

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Oloturie: necessario disciplinarne la pesca

I cosiddetti «cetrioli di mare» o «cetrioli marini» sono Echinodermi del genere Holothuria che dal punto di vista igienico sanitario devono quindi rispettare le disposizioni previste dal pacchetto igiene, mentre dal punto di vista commerciale non necessitano di denominazione commerciale per essere immessi al consumo in quanto non rientrano nel campo di applicazione del Reg. UE 1379/2013.
Tuttavia, visti gli ingenti quantitativi che ne vengono prelevati attualmente, si auspica che la loro raccolta e commercializzazione venga disciplinata al più presto; soprattutto per le ripercussioni che questo fenomeno potrebbe avere sull'ecosistema marino, come già accaduto in altre parti del mondo ed argomentato nel documento scientifico dell’ARPA Puglia.

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Dichiarazione nutrizionale: ecco le tolleranze analitiche

Il Ministero della Salute ha predisposto le Linee Guida sulle tolleranze analitiche applicabili in fase di controllo ufficiale sulla base del documento della Commissione europea: ”Document guidance for the control of compliance with EU legislation on reg. (EU) 1169/2011, dir. 90/496/EEC and dir. 2002/46/EC with regard to the setting of tolerances for nutrient values declared on a label”.
L’obiettivo è di fornire una linea guida sia alle Autorità che effettuano il controllo ufficiale sia agli operatori del settore alimentare (OSA) sulla tolleranza applicabile alla dichiarazione dei nutrienti in etichetta, nell’ottica di assicurare una corretta informazione ai consumatori.
La tolleranza rappresenta la differenza accettabile tra i valori dichiarati in etichetta e quelli risultanti dalle analisi effettuate nell’ambito del controllo ufficiale e si applica sia ad alimenti immessi in commercio in UE (di provenienza UE o da Paesi terzi) sia ad alimenti destinati all’esportazione in Paesi terzi.

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Pesca, Mipaaf: via libera commissione UE a riduzione taglia minima vongole

foto articolo Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il Comitato pesca e acquacoltura dell'Ue ha espresso, oggi a Bruxelles, all’unanimità il parere favorevole all’atto delegato della Commissione europea riguardante la messa in opera del piano che prevede la riduzione (da 25 a 22 millimetri) della taglia minima delle vongole.
Il provvedimento della Commissione riprende i contenuti del documento finale trasmesso, a Bruxelles, lo scorso febbraio, dall’Italia.
"Ci siamo impegnati in questi mesi in un lavoro rigoroso di ricerca scientifica per risolvere il problema della taglia minima nei nostri mari - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina –un lavoro portato avanti collaborando con le istituzioni europee e dando risposte concrete a chi opera in mare. Ringrazio il Commissario Vella per l'attenzione dedicata al nostro dossier a dimostrazione che quando si fanno poche polemiche e molti fatti si riescono ad ottenere misure utili".
L’atto delegato della Commissione UE verrà trasmesso nei prossimi giorni al Parlamento europeo ed al Consiglio.
“Abbiamo mantenuto l’impegno preso con i pescatori che chiedevano di risolvere un problema che da più di dieci anni li penalizza - ha dichiarato il Sottosegretario con delega alla pesca, Giuseppe Castiglione - forse molto spesso è mancata la politica, la determinazione, la passione per la soluzione dei problemi che si presentano. In questi anni molti Ministri si sono avvicendati e mai l'argomento era stato posto all’attenzione della Commissione Europea con la stessa nostra determinazione. Un grazie non formale va al Commissario Vella, al mondo scientifico e soprattutto ai pescatori che piuttosto che vuoti impegni hanno creduto nel percorso individuato da questo Governo.
Oltre alla revisione della taglia minima delle vongole, abbiamo fatto importanti passi in avanti anche verso la soluzione di un altro dossier aperto da tempo: quello relativo alla pesca in deroga del rossetto nel compartimento di Manfredonia”, ha poi evidenziato l’On. Castiglione. A breve, infatti, il Comitato tecnico-scientifico della Commissione UE si esprimerà sulla proposta di piano di gestione presentata dall’Italia.
“Sono fiducioso sulla possibilità di far partire l’attività in deroga entro la fine di quest’anno”, ha concluso il Sottosegretario Castiglione.
Testo: CS Mipaaf, foto: ansa.it



Taglia minima vongole: accolta la richiesta dei pescatori di ridurla

foto articolo Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali informa che il Comitato pesca e acquacoltura dell'UE ha espresso all’unanimità il parere favorevole sulla messa in opera del piano che prevede la riduzione (da 25 a 22 millimetri) della taglia minima delle vongole. Finalmente in via di risoluzione un problema che da più di dieci anni penalizza i pescatori italiani.

» Leggi comunicato stampa Mipaaf



Guardia costiera – Controlli sulla filiera ittica “Operazione Echinoidea”

foto articolo 7 giorni di controlli in mare e sulla filiera commerciale dei prodotti della pesca. Gli ispettori della Direzione marittima di Livorno hanno intensificato le attività di verifica nelle acque dell’arcipelago e sul territorio della Toscana in concomitanza dell’inizio della stagione estiva, dove la richiesta di prodotto aumenta, così come i rischi di comportamenti di operatori scorretti, pregiudizio per le risorse del mare, dell’ambiente e per i consumatori.
1.300 i chilogrammi di prodotto sequestrati nei 250 controlli effettuati sulle attività di pesca in mare, sbarco, trasporto, distribuzione, vendita e somministrazione, passate al setaccio dai militari della Guardia Costiera toscana. 50 i soggetti multati e 80.000 euro le sanzioni comminate.
Fonte e foto: CS Guardia Costiera



Mipaaf: stabilite le procedure per pagamento premio fermo pesca 2015

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che la Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura ha emanato le procedure per l’erogazione degli aiuti alle imprese del settore che hanno effettuato l’interruzione temporanea obbligatoria nel 2015. Il Decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e sarà pubblicato anche sul sito internet del Ministero.
cosa fare per richiedere il pagamento del premio
Fino al 31 agosto 2016, le imprese che hanno aderito all’arresto temporaneo obbligatorio dell’attività di pesca nel 2015 potranno presentare, presso gli Uffici marittimi di competenza, l’integrazione alla manifestazione di interesse già presentata dopo l’emanazione del Decreto ministeriale del 6 agosto 2015 per concludere le procedure per l’accesso al premio. Una volta acquisite le integrazioni, le Autorità marittime verificheranno il possesso dei requisiti e trasmetteranno gli esiti alla Direzione. L’Amministrazione provvederà poi a redigere la graduatoria degli aventi diritto al premio e ad effettuare i pagamenti.
Testo CS Mipaaf

» Visita il sito Mipaaf



Pesca, Mipaaf: presentato piano triennale per la pesca e acquacoltura

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato presentato stamani il Piano Triennale per la pesca e acquacoltura per il periodo 2017-2019. Il nuovo piano triennale, che ha recepito le indicazioni emerse dal lavoro svolto in collaborazione con la Corte dei conti negli ultimi due anni, tiene conto della applicazione delle normative internazionali ed europee (la cosiddetta “compliance”).
Testo: CS Mipaaf

» Visita il sito



Nuovi metodi per valutare la risposta dei pesci allo stress

foto articolo "I pesci di allevamento sono sottoposti a molti fattori di stress che hanno un impatto importante sulla loro salute e possono persino portare alla loro morte prematura. Il progetto COPEWELL ha tentato di aiutare gli allevatori ittici a gestire questo problema mediante lo sviluppo di metodi che consentiranno loro di comprendere meglio come i pesci vivono l’ambiente che li circonda."
Testo: Cordis

» Leggi l'articolo completo sul sito Cordis



A Roma: la storia della Querina

foto articolo Giovedì 23 Giugno 2016 ore 18:30, presso la libreria Il Mare di via del Vantaggio 19 in Roma, la presentazione dell'ultimo nato in casa 'Il Mare': La storia della Querina. Il viaggio di Pietro Querini nel nuovo libro dii Marco Firrao e le tavole del maestro Franco Fortunato. Una emblematica storia di mare, di accoglienza, amicizia, coraggio e tenacia. Non mancate…

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UE: l’acqua ossigenata nei molluschi non si può usare!

foto articolo In tempi rapidissimi la Commissione Europea ha risposto all’interrogazione parlamentare dell’On. Renata Briano in merito all’utilizzo dell’acqua ossigenata nei molluschi cefalopodi.
Riepilogando rapidamente: a febbraio il Ministero della Salute autorizza l’utilizzo, come coadiuvante tecnologico, dell’acqua ossigenata e di particolari soluzioni descritte nella nota relativa per lavorare i molluschi cefalopodi decongelati. A marzo Eurofishmarket in rappresentanza di molti suoi partner ed insieme a SIMeVeP, MDC, Federcoopesca, MOICA e Il Fatto Alimentare lancia una petizione mirata ad evitare sul mercato una concorrenza sleale tra operatori del settore ma anche ad ottenere maggiore trasparenza per i consumatori che hanno il diritto di sapere se il prodotto è naturale o trattato. Ad aprile l’On. Briano del Parlamento Europeo ha effettuato una interrogazione parlamentare volta ad avere delle risposte concrete dalla Commissione Europea in merito a questo trattamento, soprattutto per rendere più consapevole la spesa dei prodotti ittici e dunque la distinzione tra prodotti trattati e non. E’ di ieri la risposta, rapidissima, della Commissione che ribadisce il divieto di utilizzo dell’acqua ossigenata come additivo alimentare nei prodotti ittici, anche se purtroppo non si pronuncia in merito al suo utilizzo in quanto coadiuvante tecnologico; cosa che speriamo venga chiarita in una successiva risposta, in quanto comunque invita il Ministero della Salute a dare spiegazioni in merito all’utilizzo delle sostanze acquose oggetto della nota: “La Commissione inviterà le autorità italiane a fornire informazioni quanto all'autorizzazione dell'uso di soluzioni acquose contenenti perossido di idrogeno nel trattamento di cefalopodi eviscerati di cui alla circolare ministeriale citata dall'Onorevole deputata”.
l’Italia porta a casa un primo risultato da questa piccola grande battaglia iniziata non per impedire l’innovazione nel settore ittico o specificatamente il trattamento con acqua ossigenata, ma per rendere più trasparenti possibili le “etichette ittiche” per evitare la concorrenza sleale a svantaggio dei produttori che vogliono produrre in modo naturale ed a vantaggio dei consumatori che vogliono comprare prodotti naturali o, al contrario, che vogliono comprare con gli occhi prodotti più belli solo apparentemente.
Ringraziamo l’On. Briano e sosterremo e promuoveremo la sua campagna di trasparenza. Leggi il CS di Eurofishmarket
Vai alla petizione
Leggi l’interrogazione e la risposta della Commissione Europea
Leggi il CS dell’On. Renata Briano



Novel Foods

Si terrà a Bologna (Hotel Europa), il 24 Giugno 2016, il seminario dedicato alla nuova disciplina giuridica dei novel foods, organizzato da Lex Alimentaria.
"La disciplina europea in tema di nuovi alimenti è stata profondamente modificata dal regolamento dal Regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativo ai nuovi alimenti che abroga il regolamento (CE) n. 258/97: una nuova procedura di autorizzazione centralizzata a livello UE; migliore definizione del campo di applicazione; nuove disposizioni su nano-ingredienti; chiarimento, sia pur provvisorio, in tema di alimenti da animali clonati; apertura sul fronte dell’entomofagia e snellimento delle procedure di accesso sul mercato dei prodotti tradizionali di paesi terzi."

» Vai alla pagina Eventi



I pescatori di ieri, di oggi e ...di domani?

foto articolo Il 17 giugno a Marina di Ravenna un incontro con associazioni di categoria, pescatori, distributori, istituzioni e tanti altri protagonisti della pesca di ieri e di oggi per capire come dare un futuro alla pesca del domani.
Modera Valentina Tepedino di Eurofishmarket.

» Scarica il programma



La denominazione dei prodotti ittici. Corrette modalità di indicazione

foto articolo Corso webinar: Martedì 14 giugno 2016, 15:00 - 15:45 la DIRETTA, in REPLICA quando vuoi
Il corso intende delineare il quadro normativo di riferimento e chiarire quali siano le corrette modalità di indicazione della denominazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. In particolare per quali prodotti ittici è richiesto il requisito della denominazione commerciale, dove reperire questa informazione aggiornata, e quali potrebbero essere le diciture accessorie obbligatorie a seconda della tipologia di prodotto.
CLICCA PER VEDERE LA PRESENTAZIONE DEL CORSO
Evento a pagamento:
SINGOLO CORSO: € 60,00 (IVA inclusa)
PACCHETTO DI TRE CORSI (La glassatura dei prodotti ittici – La nuova zona di cattura dei prodotti ittici – La denominazione dei prodotti ittici): € 150,00 (IVA inclusa)
La quota comprende il rilascio dell’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE al superamento del test finale

» Per registrarti clicca qui



Su RAI 1 veri e falsi allarmismi sui prodotti ittici

foto articolo Il 9 giugno alle 7:30 circa su UNO MATTINA ESTATE - RAI 1 uno spazio di approfondimento su vere e false leggende sui trattamenti effettuati sui prodotti ittici. Ospite in studio Valentina Tepedino di Eurofishmarket.

» Guarda la diretta



Informazioni trasparenti ma tanta confusione!

foto articolo Dopo il comunicato stampa del Parlamento Europeo “Etichettatura errata del pesce: i deputati chiedono un forte sistema di tracciabilità” alcune Associazioni di Categoria ed alcuni media hanno riportato informazioni inesatte riguardo al tema in questione. E dato che la battaglia del Parlamento è proprio quella di fare chiarezza nel settore ittico Eurofishmarket, di seguito, fornirà un chiarimento su tutto quanto riportato da alcune delle testate in allegato almeno per quanto riguarda gli aspetti principali.
Consigliamo di leggere prima gli articoli il cui link è sotto riportato per comprendere meglio i nostri commenti. Dunque entrando nel merito alla richiesta di “dotare il settore della pesca e dell’acquacoltura…” Scarica tutto il commento di Eurofishmarket
Scarica il CS del Parlamento Europeo
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I prodotti ittici norvegesi e le opportunità sul mercato italiano

Nella giornata del 7 giugno a Milano, presso l’Acquario Civico, un interessante workshop con i principali attori delle istituzioni e della filiera dei prodotti ittici norvegesi. Tra i relatori il Ministro Norvegese della Pesca, Per Sandberg e Valentina Tepedino di Eurofishmarket che farà un intervento sugli “allarmismi mediatici“ più recenti e sull'importanza di verificare le fonti delle informazioni per riuscire ad effettuare un scelta dei prodotti ittici in modo davvero consapevole.

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Al Fuori TG…fuori tutti i consigli per fare una spesa ittica consapevole

foto articolo Il primo di giugno al Fuori TG su RAI 3 alle 12.25, dopo il TG3, un servizio dedicato a sensibilizzare il consumatore su un acquisto più consapevole dei prodotti ittici e su quali sono le criticità principali da risolvere in questo settore.
Ospite in studio la giornalista Elvira Naselli da sempre sensibile alle tematiche del settore ittico e la Dott.ssa Valentina Tepedino di Eurofishmarket.

» Guarda la puntata



A Ballarò si discute di prodotti ittici

foto articolo In tarda serata a Ballarò il 31 maggio su Rai 3 uno spazio dedicato al settore ittico ed alle criticità dello stesso con servizi, testimonianze ed interviste di alcuni dei protagonisti della filiera. Tra gli ospiti in studio anche la Dott.ssa Valentina Tepedino di Eurofishmarket impegnata da sempre con le attività di ricerca, con il periodico e le attività di formazione ed informazione a promuovere una corretta informazione e soprattutto un mercato leale.

» Guarda il programma



McDonad's, Iglo e altri grandi marchi si impegnano a proteggere l'artico norvegese dalla pesca a strascico

Greenpeace rende noto che alcuni tra i più grandi marchi di prodotti ittici al mondo e alcune grandi catene di ristorazione hanno deciso di impegnarsi a fermare la pesca a strascico nel nord del Mare di Barents e a non vendere il pesce, in particolare il merluzzo, proveniente da quest’area. Tra i marchi a impegnarsi ci sono McDonald’s, Tesco, Iglo, Young’s Seafood, Icelandic Seachill, Russian Karat Group, Fiskebåt – che rappresenta l’intera flotta di pesca oceanica della Norvegia – e Espersen, il maggiore produttore di pesce congelato in Europa.
L’area oggetto dell’accordo, in precedenza ricoperta dai ghiacci ed estesa il doppio della Francia, fa parte della zona economica esclusiva della Norvegia ed è ormai accessibile ai pescherecci per il ritirarsi della banchisa causato dal riscaldamento del clima. Si stima che a livello globale almeno il 70 per cento di tutto il merluzzo atlantico che finisce sulle tavole provenga dal Mare di Barents.
L’accordo negoziato da Greenpeace è senza precedenti e rappresenta il primo caso in cui l’industria del settore ittico volontariamente impone limitazioni alla pesca industriale nell’Artico.
Fonte CS Greenpeace



Se una sostanza cambia l’aspetto del prodotto ittico devo saperlo? Firma la petizione!

foto articolo Vogliono i distributori ed i consumatori sapere se un prodotto è naturale o se è stato “migliorato” grazie alla tecnologia? Firma la petizione!

Guarda il video

Per maggiori informazioni



Gli aiutini in pescheria

foto articolo Sulla rivista “Starbene“, in edicola in questi giorni, l’esperta è la dott.ssa Valentina Tepedino di Eurofishmarket e risponde ad una intervista in merito alle “sostanze” che aiutano il pesce ad essere più bello, più “pesante” o di maggiore durata commerciale.



A TV2000 l'"informittica"

foto articolo Questo pomeriggio nella trasmissione "SiamoNoi", in onda alle ore 15.20 su TV2000 (canale 28, Sky 140, TvSat 18), si parlerà di prodotti ittici e di come fare una spesa consapevole degli stessi scegliendo tra oltre 1000 specie e stando attenti a non prendere "granchi".
Ospite della puntata Valentina Tepedino di Eurofishmarket che parlerà anche della petizione lanciata insieme a Federcoopesca, Movimento di Difesa del Cittadino, Movimento Italiano Casalinghe e Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva.

» Guarda la diretta
» Visita il sito



La nuova zona di cattura dei prodotti ittici spiegata in 30 minuti

foto articolo Webinar: martedì 31 maggio 2016, (on line ore 15:00).
Il nuovo webinar di Eurofishmarket intende delineare il quadro normativo di riferimento e chiarire, anche attraverso diversi esempi pratici, quali siano le corrette modalità di indicazione della zona di cattura, per quali prodotti ittici è richiesto questo requisito, e come vada indicato a seconda che il prodotto sia allevato, pescato in acque dolci o catturato in mare, e, in quest’ultimo caso, se sia pescato nelle zone FAO 27 o 37 oppure al di fuori di tali zone. Nel caso non riuscissi ad assistere alla diretta, potrai sempre acquistare la registrazione del corso e vederla per 3 volte a tua scelta.
CLICCA PER VEDERE LA PRESENTAZIONE DEL CORSO
Evento a pagamento:
SINGOLO CORSO: € 60,00 (IVA inclusa)
PACCHETTO DI TRE CORSI (La glassatura dei prodotti ittici – La nuova zona di cattura dei prodotti ittici – La denominazione dei prodotti ittici): € 150,00 (IVA inclusa)
La quota comprende il rilascio dell’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE al superamento del test finale

» Per registrarti clicca qui



Festa delle Nazioni

foto articolo Il 23 maggio a Bologna si svolgerà l’evento “La Festa delle Nazioni”. Tra i relatori Valentina Tepedino di Eurofishmarket e nuovo Console Onorario dei Paesi Bassi. Una occasione per conoscere meglio le possibili collaborazioni in atto e potenziali tra Italia ed Olanda ma anche per conoscere meglio le altre 25 Nazioni rappresentate in Regione Emilia Romagna dai rispettivi Consoli Onorari.

» Scarica il programma



Marchio di qualità ecologica al vaglio della Commissione Europea

La Commissione Europea ha adottato il 18 maggio una relazione sulla fattibilità di un sistema di marchio di qualità ecologica dell'UE per i prodotti della pesca e dell'acquacoltura. Il rapporto analizza tre possibilità di intervento da parte dell'UE: rafforzare l'uso degli strumenti esistenti; requisiti mimimi fissati dall'UE; o la creazione di un sistema di marchio di qualità ecologica in tutta l'UE.
Si discute ogni opzione di fattibilità, vantaggi e svantaggi. I marchi di qualità ecologica sono una forma di informazione volontaria ai consumatori, forniscono la garanzia che i prodotti certificati siano conformi a determinati standard, ad esempio, di sostenibilità.

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Su La Repubblica di oggi il pesce è protagonista

foto articolo Su La Repubblica di oggi una lunga intervista della giornalista Elvira Naselli a Valentina Tepedino di Eurofishmarket sui prodotti ittici in commercio. L’attenzione, più che sulle problematiche igienico sanitarie, che sono contenute e sotto controllo grazie alle verifiche sia ufficiali che aziendali, è sulle frodi commerciali che rischiano di ledere l’immagine e la qualità dei prodotti ittici in commercio. E la concorrenza sleale e la mancanza di metodiche utili ad effettuare determinate verifiche sono alcuni dei principali nemici dell’imprenditore onesto.



Tonno rosso: arrivato il documento di cattura elettronico

La nota Mipaaf n° 8152 del 13 maggio 2016 chiarisce le modalità di entrata in applicazione del nuovo documento di cattura elettronico del Tonno rosso o BCD (blufin tuna catch document): dal 26 maggio per le catture di esemplari vivi effettuate con sistemi a circuizione e tonnare fisse, e dal 1 luglio per le catture effettuate con sistema palangaro dalle imbarcazioni autorizzate, quelle accessorie (by-catch), nonchè il recupero di esemplari morti ammagliati presso gli impianti delle tonnare fisse (c.d. "mattanze").
(Fonte Federcoopesca)

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Le nuove rotte di Pappafish verso un mare di benessere

foto articolo Si terrà ad Ancona giovedì 19 maggio il convegno su “Il progetto ECOSEA incontra le scuole: percorsi per promuovere il consumo a miglia zero di pesce fresco nell’ Adriatico”. Il convegno organizzato dalla Regione Marche farà un punto della situazione sul progetto Pappafish e sui risultati ottenuti in questi 3 anni di lavoro.
Il progetto deve il suo successo al grande impegno della Regione Marche a partire dal dott. Uriano Meconi, dalla scelta della società specializzata Albert e dei suoi tecnici specializzati e dalla collaborazione di numerosi Comuni, Presidi, docenti e di tutti coloro hanno creduto che fosse davvero possibile portare il pesce fresco e nazionale nelle mense scolastiche anche di asili e scuole elementari. Così si è arrivati a 42 Comuni coinvolti con 282 scuole dell'infanzia, primarie e secondarie, per un totale di oltre 25 mila bambini e 90 tonnellate di pesce consumato già al secondo anno. Ora il terzo è in corso e tanti esperti e protagonisti del progetto sono stati chiamati a ritrovarsi in questo appuntamento del 19 maggio per raccontare le loro esperienze ma soprattutto le loro aspettative riguardo al progetto in oggetto. Moderatrice dell’incontro sarà Valentina Tepedino di Eurofishmarket da sempre sostenitrice e promotrice di questo progetto unico nel suo genere e che merita sicuramente di essere “copiato” e replicato in tutta Italia.

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Inaugurazione del 1° Master sui compiti dell'Autorità Marittima in mare ed in porto

Oggi lunedì 16 maggio a partire dalle ore 9.45 si terrà presso la struttura del Centro di formazione specialistica della Guardia Costiera, in via Zambelli n.8 a Livorno,l’inaugurazione del 1° Master sui compiti dell'Autorità Marittima in mare ed in porto organizzato a Livorno dal Comando Generale del Corpo delle capitanerie di porto, in collaborazione con l’Università di Cassino.



La glassatura dei prodotti ittici in 45 minuti

foto articolo Rivedi il primo corso webinar del 3 maggio 2016 di Eurofishmarket dedicato al tema della glassatura. Con soli 60 euro (IVA inclusa) sarà possibile rivedere la registrazione del webinar per comprendere come dichiarare la glassatura su prodotti ittici sfusi e confezionati con tanti esempi pratici.
L’iscrizione consentirà di poter visionare il video per 3 volte a vostra scelta.
Il corso intende delineare il quadro normativo di riferimento e chiarire in modo schematico quali siano le corrette modalità di indicazione della quantità e del prezzo per i prodotti ittici congelati glassati a seconda del tipo di vendita (se vendita al dettaglio oppure all’ingrosso), e del tipo di prodotto (se preimballato oppure non preimballato). Infine sarà illustrata la disciplina sanzionatoria.

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Più trasparenza sull’acqua ossigenata nei molluschi: l’interrogazione passa al Parlamento Europeo

foto articolo L'europarlamentare PD Renata Briano ha presentato un'interrogazione alla Commissione europea sul caso dei molluschi congelati e sbiancati con l'acqua ossigenata per dar loro un aspetto esteticamente più gradevole.
La petizione lanciata da Eurofishmarket, dopo l’autorizzazione da parte del Ministero della Salute italiano dell’acqua ossigenata nella lavorazione dei molluschi cefalopodi, e sostenuta da molte associazioni di categoria tra le quali il Movimento di Difesa del Cittadino ed il Movimento Casalinghe Italiane oltre che da molte aziende del settore, ha convinto la vice presidente della Commissione Pesca soprattutto per quanto riguarda la necessità di avere più trasparenza nell’informazione su ciò che mangiamo.
Firma la petizione

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"Di martedì " si sono dette pazzie sull'acquacoltura

foto articolo Il 10 maggio su La7 nella trasmissione "Di Martedì" la nutrizionista Rasio ha parlato male e disincentivato il consumo di pesce di allevamento che ha riciclato dei vecchi articoli del 2013 già commentati da Eurofishmarket e dalla Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva.
Siamo stupiti che un programma di rilievo e molto seguito come questo non verifichi le fonti e non selezioni con cura quelli che dovrebbero essere gli "esperti". Informazioni inesatte, come quelle date in trasmissione in merito all'acquacoltura, rischiano di danneggiare un settore importante e già in crisi soprattutto in Italia.
Molti sono gli allevatori che si stanno impegnando su progetti di benessere, sostenibilità e miglioramento in generale della qualità del loro prodotto finito che nei migliori allevamenti è ormai del tutto simile a quello selvaggio per quanto riguarda il profilo nutrizionale. Inoltre considerazioni superficiali di questo tipo offendono, oltre che la professionalità di numerosi operatori, anche quella di numerosi enti di ricerca pubblici e privati impegnati in questo campo e quella degli organi di controllo deputati alla difesa della salute pubblica.
Cercare di terrorizzare il consumatore riproponendo impropriamente il paragone tra "mucca pazza" ed "orata pazza" non è fare informazione ma disinformazione e panico. Inoltre questi allarmismi ingiustificati rischiano di mettere in crisi settori fondamentali della nostra economia.
Speriamo fortemente che in altre puntate Floris, da professionista che è, possa fare maggiore chiarezza ed informazione su questo importante settore.

» Orata pazza? No. Solo cattiva informazione
» Guarda una pillola significativa dell’intervista su “Di Martedì”



Prodotti ittici dal Baltico: controlli su diossine e PCB

Emanata la Raccomandazione Ue n° 688 del 2016 sul controllo e la gestione della presenza di diossine e PCB nel pesce e nei prodotti ittici provenienti dalla regione baltica, il cui allegato III riporta le misure raccomandate di gestione del rischio che le autorità competenti devono adottare per garantire che il pesce della regione del Baltico immesso sul mercato dell'UE sia conforme ai tenori massimi stabiliti nel regolamento (CE) n.1881/2006.

» Accedi all'Area Riservata per scaricare la raccomandazione



Ecuador-Giappone: il settore ittico dopo il terremoto

foto articolo In un articolo pubblicato su Seafoodsource, il giornalista Chris Loew mette a confronto il terremoto che ha devastato il Giappone nel 2011 con il grave terremoto che ha colpito recentemente l’Ecuador, arrecando gravi danni anche al settore ittico, soprattutto nella zona settentrionale del Paese, importante sede di produzione di gamberetti.
Prendendo il Giappone come esempio, Loew cerca di trarre una serie di consigli per una rapida ripresa dell’industria ittica ecuadoregna.

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Tapping into blue growth: la via da seguire per l'acquacoltura europea

Bruxelles, 24 maggio 2016
Durante l’evento si parlerà dei progressi compiuti nell’ambito dell’acquacoltura sostenibile nella UE nel corso degli ultimi anni, e le azioni necessarie per un ulteriore sviluppo. Saranno presenti importanti figure del settore sia a livello governativo che specialisti provenienti da diversi paese della UE.

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Errori di Stampa

Eurofishmarket segnala errori o sviste dei media rintracciate in programmi Tv, giornali, ecc.


Tonno Rosso: vietate catture accessorie
Solo parzialmente vera l’affermazione per cui “a rigor di legge, il tonno che incappi anche solo incidentalmente in una rete non può essere rigettato in mare, né tantomeno portato a terra”: per quanto riguarda il tonno pescato vivo e rigettato in mare non vi è alcuna sanzione in base al paragrafo 32 della raccomandazione ICCAT n. 12-03.

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30/07/2013
Altroconsumo rileva i prezzi dei prodotti ittici ma occhio all'etichetta!
Nell'articolo pubblicato da Altroconsumo sul loro sito web "Pesce Fresco dove conviene" viene fatta una indagine di mercato sui costi dei prodotti ittici freschi in Italia con la classifica dei luoghi più o meno cari. Inoltre vengono dati dei suggerimenti su come "capire l'etichetta".
Eurofishmarket segnala alcune precisazioni utili a verificare se l'etichetta è conforme o meno poiché nell'articolo sono state, a nostro parere, descritte in modo un po’ confuso.
L'articolo in questione vuole riassumere "le indicazioni che devono esserci in etichetta o sui cartellini del pesce venduto sfuso e confezionato" ma va precisata la distinzione tra i prodotti venduti sfusi oppure a libero servizio (i cd. Preincartati) che devono riportare le indicazioni obbligatorie previste dall'art. 16 del D.Lgs. 109/92 ed i prodotti venduti preconfezionati che invece devono riportare tutte le informazioni previste dall'art. 3 del D.Lgs. 109/92.
Inoltre non è stata specificata una distinzione fondamentale: denominazione commerciale, denominazione scientifica (che non è più facoltativa dall'entrata in vigore dell' rt. 58 par. 5 Reg. 1224/09, però può essere fornita tramite cartelloni pubblicitari o poster), metodo di produzione e zona di cattura, sono richieste solo per i prodotti rientranti nel capitolo 3 della nomenclatura combinata, non anche per quelli di cui al capitolo 16 della stessa ovvero preparazioni e conserve.
Ora che sapete dove costa di più o di meno e sapete leggere l'etichetta...buona spesa....

17/07/2013
Tonno rosso o tonno colorato?
Eurofishmarket si è occupata ed ha segnalato già nel 2004 la questione del tonno “colorato”, problematica riguardante principalmente il Thunnus albacares (tonno a pinne gialle), che può essere trattato con monossido di carbonio (CO) per dare alle sue carni il colore rosso, molto apprezzate dal consumatore. L’utilizzo di CO non comporta rischi per la salute del consumatore, ma sotto a un bel colore potrebbe nascondersi un pesce non più fresco.
Per approfondimenti:
Scarica l’articolo da Eurofishmarket 1/2004
Intervista a Valentina Tepedino

»Altri approfondimenti

15/02/2011
Tonno o informazione scadente?
Sul Secolo XIX viene segnalato il sequestro di 6 ton di conserve di tonno dichiarato come scadente poiché non contenente tonno rosso ma tonno a pinne gialle e/o obeso. Un Regolamento UE consente nelle conserve...Scarica il pdf
Ulteriore errore segnalatoci in merito all’articolo pubblicato: l’oggetto del sequestro non erano conserve di tonno bensì confezioni di tonno surgelate. A tale proposito Eurofishmarket sta per pubblicare una interessante indagine di mercato che comprende l’analisi legale della denominazione di vendita dei principali prodotti a marca e di marca surgelati in commercio. Volete saperne di più? Scrivete ainfo@eurofishmarket.it

»Leggi l'articolo

12/09/2011
Non facciamo di tutto il crudo un fascio!
Il Resto del Carlino del 6 settembre 2012 afferma che il cosiddetto Decreto Balduzzi vieterebbe la somministrazione del latte e del pesce crudo nelle mense, mentre il divieto è vero nel primo caso ma non nel secondo: il pesce crudo non è vietato se somministrato previo trattamento di bonifica preventiva già vigente da anni. Il decreto innova invece obbligando chi vende pesci e molluschi cefalopodi freschi, anche di acqua dolce, sfusi e preimballati a dare informazioni sulle corrette condizioni di impiego attraverso un cartello visibile.

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»Leggi il Decreto Balduzzi

06/09/2012
Attenzione: ci che vale per la carne non vale per il pesce!
L1articolo di Giorgio Costa su Il sole 24 ore “Pagamenti pi rapidi ai produttori agricoli ” riporta che “il surgelamento è sicuramente «un trattamento atto ad allungare i tempi di durabilità» oltre i 60 giorni ma ciò che dovrebbe valere per le verdure non riguarda le carni e il pesce che restano, anche in caso di surgelamento, "deteriorabili" prevalendo le caratteristiche organolettiche sul tipo di trattamento.” Ma si tratta di un’errata interpretazione della lettera c) del comma 4 dell’art. 62 del D.L. 24 gennaio 2012 n.1 convertito, con modificazioni, in L. 24 marzo 2012, n. 27:
4. Per «prodotti alimentari deteriorabili» si intendono i prodotti che rientrano in una delle seguenti categorie:
a) prodotti agricoli, ittici e alimentari preconfezionati che riportano una data di scadenza o un termine minimo di conservazione non superiore a sessanta giorni;
b) prodotti agricoli, ittici e alimentari sfusi, comprese erbe e piante aromatiche, anche se posti in involucro protettivo o refrigerati, non sottoposti a trattamenti atti a prolungare la durabilita degli stessi per un periodo superiore a sessanta giorni;
c) prodotti a base di carne che presentino le seguenti caratteristiche fisico-chimiche: aW superiore a 0,95 e pH superiore a 5,2 oppure aW superiore a 0,91 oppure pH uguale o superiore a 4,5;
d) tutti i tipi di latte.

Come è evidente la lettera in questione riguarda solo la carne e non anche il pesce a cui si riferiscono solo le lettere a) e b)!
Per sapere i dettagli leggi il commento di Eurofishmarket

»Leggi il commento di Eurofishmarket

25/10/2012
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